Blog: http://cheremone.ilcannocchiale.it

templa serena, at last


Per gli studenti liceali l'epicureismo è la più facile delle filosofie antiche, perché didatticamente riducibile a formulette (come il famoso tetrafarmaco: non bisogna temere gli dèi, la morte non è un male, il piacere è facile da raggiungere, il dolore è facilmente sopportabile - ed era pure la mia versone di maturità!).

Una lettura attenta (e difficile) del De rerum natura di Lucrezio, se non limitata ai soliti brani (inni a Venere, pesti di Atene, elogi superomistici di Epicuro), svelerebbe che sotto c'è mooolto di più. E questo vale anche se si affronta l'Epistola ad Erodoto dello stesso Epicuro, ora pubblicata con nuovo, densissimo, commento; perché prima di arrivare alle consegueze etiche dell'epicureismo, c'è da passare per la canonica, la fisiologia, la psicologia e la cosmologia ed il sentiero, per quanto il buon Epicuro prometta di scrivere anche per i neofiti, non è privo di ostacoli. E così ci si immerge nel meraviglioso mondo degli atomi, del vuoto, degli infiniti mondi possibili, con 2.300 anni di anticipo rispetto ad onde e particelle. E questo solo con la forza del pensiero e dell'immaginazione.

Un monumento alle capacità umane.

Pubblicato il 26/2/2011 alle 18.27 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web