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avant qu'ils mordent


La nostra adolescenza fu profondamente segnata da un'esibizione sanremese degli Eighth Wonder (la canzone era l'insignificante Will you remember) in cui a Patsy Kensit cadde una spallina (qui la testimonianza visiva), non tanto perché i suoi seni fossero particolarmente prosperosi (la mia è la generazione di Drive In, quindi le aspettative erano altre) ma perché sembrava incredibile che sulla Raitivvù del 1988 si potesse vedere tanto (non c'era internet, eh).

In realtà, quello per cui gli Eighth Wonder meritano di essere ricordati è I'm not scared, scritta per loro dai Pet Shop Boys (che se ne sono poi riappropriati in Introspective) e che resta tuttora una pietra miliare punto.

Il primo (ed unico album) degli Eighth Wonder, Fearless, è stato recentemente ripubblicato con in più qualche remix e soprattutto la versione francese di I'm not scared, J'ai pas peur, che appare per la prima volta su cd e che merita.

Merita, ma per ragioni diverse, anche Baby baby, in cui Patsy Kensit reppa.


Pubblicato il 10/11/2010 alle 19.29 nella rubrica Diario.

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