Blog: http://cheremone.ilcannocchiale.it

tutto suo padre

Nell'orazione Per l'uccisione di Eratostene (sì, lo so, è un'ossessione), Eufileto ritiene che l'adulterio sia un'offesa non solo al marito (sulla moglie non si esprime) ma anche alla sua discendenza, in quanto non renderà più certa la discendenza filiale, insinuando il dubbio nelle generazioni successive.

Il tema della paternità, dell'essere 'vero' figlio di qualcuno, domina la cultura latina, tema cui è dedicato La prova del sangue di Mario Lentano, nella collana di Antropologia del mondo antico del Mulino, di cui ho già parlato qui.

Non è chiarissimo dove miri il lavoro (“there is hardly any sense of logical progression”, notavano qua), che prima si sofferma su una sorta di 'appartenenza' etnica (su come ad esempio un bambino si dimostrasse un 'vero germano'), poi sulla discendenza diretta da un dato padre (pare, ad esempio, che dimostrare di essere un vero Manlio Torquato fosse tosto, tostissimo), ma resta un lavoro dotto ed intrigante (soprattutto nella parte sul dimostrare di essere 'figlio di Dio', per Gesù ed Eracle - come nel vecchio Hercule et le christianisme che all'università mi piaceva tanto).

Pubblicato il 27/7/2010 alle 16.38 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web