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toujours con

 

Dopo un veramente eccezionale debutto come Jours étranges, uscito ormai dieci anni fa (ma Jeune et con resta una canzone fondamentale e tragicamente attuale), Saez si è un po' perso per strada, con il suo triplo album intimista e il tentativo di un disco in inglese. E' però da poco uscito il magistrale J'accuse (la cui copertina, in Francia, è stata censurata, in quanto mercificatrice del corpo femminile – che mi sa era esattamente il concetto che voleva trasmettere), un disco che lo riconferma essere quello che ho sempre sospettato essere: un genio. Il primo singolo, che è gratuitamente disponibile qui, dice tutto.

Pubblicato il 20/5/2010 alle 13.38 nella rubrica Ciarts.

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