Blog: http://cheremone.ilcannocchiale.it

eurovision 2008 - 2

Seconda serata dell'Eurofestival, con un'altra eliminatoria (di 19 ne resteranno dieci, tipo).

Ad aprire la serata l'Islanda, paese che tende ad arrivare ultimo ma che quest'anno,  più o meno per la prima volta nella sua storia, presenta una canzone decente (anche se un po' datata – sembra una cosa techno del 1998).

Storicamente favorita, la Svezia segue la tradizione e propone la solita biondona pop-dance. Il fatto che i BWO non rappresentino mai il loro paese continua a stupirmi.

La Turchia (che vinse nel 2003) compie una discutibile svolta rock con un cantante che pare Diabolik.

Altra recente vincitrice (2004) l'Ucraina ha una grande coreografia ma una canzone insulsa.

L'italiano è la lingua della canzone rumena e sanmarinese (come visto l'altro giorno) ma anche della Svizzera che presenta Paolo Meneguzzi (!) e che qualcuno considera addirittura fra i favoriti (probabilmente perché nessuno capisce il testo).

La Lettonia si scatena con dei tizi vestiti da pirati che fanno sembrare gli Aqua degli artisti d'avanguardi. Grandiosi.

La Croazia porta degli artisti di strada, un po' fuori posto nel contesto ma comunque notevoli.

Scopro qui che la cantante della Georgia ha duettato con 'celebrità mondiali come Toto Cutugno', il che mi sembra interessante e mi apre nuovi orizzonti.

Mentre parte il televoto, arriva un'arzilla vecchietta che nel 1956 vinse per la Svizzera il primo Eurofestival; dopo il riassuntino delle canzoni ed un interminabile intervallo, arrivano i risultati e passano il turno Ucraina, Croazia, Albania, Islanda, Georgia, Danimarca,  Svezia, Lettonia, Turchia e Portogallo.

La finale, con le venti canzoni che hanno superato le semifinali più la Serbia ospitante e le quattro 'grandi' (Francia, Inghilterra, Spagna e Germania – che negli ultimi anni tendono tragicamente ad arrivare ultime) è sabato.

Pubblicato il 23/5/2008 alle 1.14 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web