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fluorescent adolescent 6

(parti precedenti: 5, 4, 3, 2 e 1)

Il tentativo discoteca ha trovato un tragico epilogo; siamo andati a Glyfada dove i ggiovani mi hanno impedito di andare da Dunkin' Donouts (ne saranno puniti alla prima occasione).

Il mio collega ha trovato un locale un filino alternativo che era pronto ad aprire prima solo per noi, locale la cui trasparenza etica lasciava alquanto a desiderare, visto che il gestore ha tentato di corrompere il mio collega con la proposta di divedersi in ratio 3/7 i 10 euro dell'ingresso dei ragazzi. Da docente di specchiata onestà, ha rifiutato e alla fine i fanciulli sono entrati a 5 euro senza nostro arricchimento.

Il locale, un filino angusto, ci ha propinato un ora e mezza di quella che alcuni ggiovani chiamano 'musica' (personalmente ho trovato ridondante la presenza di 50 Cent nella playlist).

Verso l'una abbiamo esercitato la nostra autorità professorale e li abbiamo salvati da se stessi, portandoli fuori (dove ggiovani locali giocavano alle belle statuine per strada) per tornare in albergo dopo aver preso un gelato.

Una volta in albergo, alla nostra domanda 'possiamo lasciare le valigie qua domani mattina?', il custode ha risposto un inquietante 'I don't think so' che non ci ha proprio colmato di serenità, diciamo (fortunatamente la mattina dopo ci hanno lasciato mettere i bagagli nelle nostre stanze – buon avviamento alla lotta di classe visto che i ragazzi hanno notato che le nostre stanze erano meglio delle loro e ora invocano Proudhon).

Per l'ultima giornata ad Atene ci siamo trascinati in tram alla volta di Syntagma per comprare cartoline, gingilli et similia, per poi tonare in hotel dove dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) esserci il pullman per l'aeroporto.

Il giro per Atene è andato bene, ed alla fine erano tutti sani e salvi, Nuova corsa verso l'hotel e da lì per l'aeroporto, tutto a buon fine. Ancora più incredibilmente, il volo è stato puntuale e persino i bagagli sono arrivati (tutti!). E' stato un po' più difficile trovare il pullman a Fiumicino ma ce l'abbiamo fatta. Non poteva mancare un ultimo aneddoto: Cheremone e collega si sono fatti vigili urbani nel momento in cui il pullman si era incastrato sull'Appia bloccandone il traffico.

Oggi, nell'altra scuola, mi mancavano un po'.

(mica finisce qua: ad aprile ci sarà una novità assoluta: Cheremone a Creta!)


Pubblicato il 11/3/2008 alle 0.36 nella rubrica lettere di un professore.

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