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the pogues & kirsty mccoll; fairytale of new york (1987)

Chi sono questi: I Pogues sono un gruppo irlandese che ruota intorno a Shane McGowan; problemi di alcol e droga hanno fatto sì che, oltre a un paio di album fondamentali, non abbiano combinato granché. Kirsty era una cantante inglese che ha fatto un paio di grandi canzoni (A new England, Walking down Madison, Days), fino alla sua tragica morte di qualche anno fa. Pare inoltre che sia stata lei a stabilire l’ordine delle canzoni in The Joshua Tree degli U2 (all’epoca era la moglie del produttore).

La musica: folk irlandese, in pratica.

Le parole: ci si potrebbe costruire sopra una tesi di laurea (e qualcuno l’ha davvero fatto). Nella prima strofa lui finisce in cella per ubriachezza molesta (e nel video è arrestato da Matt Dillon!) insieme ad un altro ubriacone molribonco che canticchia una vecchia canzone irlandese, cosa che lo porta a sognare di lei. Lui poi ripensa alle speranze di un tempo, a quando erano felici e pieni di aspettative. Dal nulla arriva la voce di lei, che a sua volta rievoca il loro primo incontro (when you first took my hand / on a cold christmas eve) e il suo sogno di fama e successo (you promised me / Broadway was waiting for me). A questo punto, prima di arrivare al ritornello, il duetto si fa romantico (you were handsome / you were pretty / queen of New York city) e struggente (we kissed on a corner / and then danced through the night), mentre il coro della Polizia di New York canta Galway bay (the boys of the NYPD choir / were singing Galway bay / and the bells were ringing out / for christmas day). Ma siccome la vita è piena di delusioni, alla fine i due si prendono a parolacce (you’re a bum / you’re a punk / you scumbag you maggott / you cheap lousy faggot) e chiudono con un grandioso ‘buon natale del cavolo, spero sia l’ultimo’. Nell’ultima strofa lei si lamenta perché lui le ha rovinato la vita (you took my dreams away / when I first met you) ma lui insiste (non te li ho tolti, i tuoi sogni: li ho fatti miei, ho costruito i miei sogni intorno a te), ma è decisamente troppo tardi. Un capolavoro.

Cheremone’s corner: le canzoni che si ascoltano a 15 anni non si scordano mai.

Pregnanza socio culturale: è una canzone senza tempo, la migliore canzone natalizia di sempre. Piango ogni volta che l’ascolto. La faccia di Shane McGowan è inoltre un’eccellente sensibilizzazione ai rischi dell’alcolismo. Un po’ fatua la recente polemica sulla parola ‘faggot’.

La si trova qui: ci sono svariate antologie sia dei Pogues sia di lei

Pubblicato il 25/12/2007 alle 15.14 nella rubrica songs.

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