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joy division - love will tear us apart (1980)

Chi sono questi: un quartetto inglese originario di Manchester. La loro brevissima carriera era incentrata intorno all'Haçienda e alla Factory, la casa discografica fondata da Tony Wilson. Il loro primo album fu Unknown pleasures (1979), l’ultimo Closer (1980). La storia finì presto, con il tragico suicidio del cantante Ian Curtis. Gli altri tre decisero di andare avanti e nacquero i New Order. Hanno scritto canzoni memorabili, come She’s lost control (che parla di epilessia, condizione di cui soffriva lo stesso Ian) o Atmosphere, oltre a questa Love will tear us apart.

La musica: è in assoluto la loro canzone più commerciale e diretta, perfetta sintesi di chitarra e tastiera e un ritornello di otto note semplicemente perfetto.

Le parole: mi sono sempre chiesto se il titolo voglia dire qualcosa come ‘l’amore ci separerà’ (cioè ci lasceremo) o ‘l’amore ci farà a pezzi’ (nel senso che ognuno di noi sarà distrutto dall’amore), comunque quello che conta è che non sia esattamente una canzone ‘allegra’. Dentro c’è tutta l’angoscia delle cose che finiscono, e una delle strofe più belle mai scritte: ‘c’è uno strano sapore nella mia bocca / ora che la disperazione prende il sopravvento’. Come una scure per il mare gelato dentro di noi, direi, citando Kafka.

Cheremone’s corner: Ho scoperto i New Order nel 1987 e da lì sono andato indietro, fino ad arrivare a Unkwon pleasures. Da quel momento, le canzoni dei JD sono la colonna sonora dei momenti cupi o di quelli in cui piace ricordare i momenti cupi. Quando muore qualcuno a cui voglio bene, metto Atmosphere e piango.

Pregnanza socio-culturale: per quanto tecnicamente i JD non abbiano mai venduto milioni di dischi, la loro influenza su tutto quanto è venuto dopo è semplicemente incommensurabile. Ora c’è anche un film sulla vita di Ian Curtis (e Love will tear us apart è l’epigrafe sulla sua tomba).

La si trova qui: nelle antologie Substance e Permanent.

Pubblicato il 6/10/2007 alle 23.18 nella rubrica songs.

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