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deontologia

E’ sempre interessane vedere come i giornali italiani adattano a loro uso e consumo le ‘notizie’; il New York Times (insieme alla CBS e, ahinoi, a MTV) ha fatto un sondaggio sui ggiovani americani.

Al Corriere.it hanno copiato (a tratti parola per parola) l’articolo originale, evitando però di riportare alcuni dati o dando un peso spropositato ad altri. Siccome non ho un granché da fare questo pomeriggio, vediamo le cose nel dettaglio:

All’inizio il NYT riassume l’articolo mettendo in evidenza i seguenti punti: i ggiovani americani sono più propensi rispetto all’elettorato nel suo insieme a un sistema sanitario pubblico (62% al 47% della popolazione totale), a nessuna restrizione sull’immigrazione (30% contro 24%), ai matrimoni fra persone dello stesso sesso (44% a 28%) e a ritenere la guerra in Iraq un successo (!).

Secondo il Corriere, vorrebbero un Democratico come Presidente (54% dei ggiovani contro 49% di tutti), sono favorevoli al sistema sanitario pubblico, a nessuna restrizione all'immigrazione e ai matrimoni fra persone dello stesso sesso, e ‘si dicono favorevoli all’aborto’.

Da notare che è ‘apparso’ l’aborto e ‘scomparso’ l’Iraq.

Sul tema dell’aborto, a cui il Corriere dà particolare rilievo, il NYT dice che in realtà le percentuali dei ggiovani rispecchiano quelle della popolazione nel suo complesso, che non è che sia ‘favorevole all’aborto’ ma che ritiene che sia lecito solo a determinate condizioni (anzi, la posizione dei ggiovani assolutamente contraria all’aborto è maggioritaria rispetto a quella dell’intera popolazione che la pensa così: 24% a 21%)

Ma molto più interessante il fatto che nel Corriere venga completamente omesso il dato sull’Iraq (anche perché sarebbe in contraddizione con la foto che hanno messo nell’articolo, quella di una ‘manifestazione studentesca contro la guerra in Iraq’... ), per il quale il 51% dei ggiovani la politica statunitense in Iraq è ‘molto’ o  ‘in parte’ destinata al successo, contro il 45% della popolazione nel  suo complesso.

Il NYT, inoltre, specifica il metodo con cui è stato effettuato il sondaggio (il Corriere non ne ha idea) e soprattutto afferma che è dal 1992 che i ggiovani favoriscono i Democratici, il che spiega perché non sia dato particolare ruolo a questa preferenza, mentre secondo il quotidiano italiano ‘i tempi stanno davvero cambiando’...

Pubblicato il 27/6/2007 alle 14.54 nella rubrica pancosmica.

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