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cheremone salso - 2

     Assai poco 'salso', oggi, dato che il mare non l'ho neanche visto da lontano. Da St. Julian, sulla costa, ho camminato per ore verso il centro dell'isola, Attard, e poi fino a Rabat e Mdina (la vecchia capitale - pare che in arabo voglia dire 'citta''). Ho avuto una certa tendenza a perdermi, ma la gente e' molto cortese e disponibile e un paio di signore mi hanno anche accompagnato per un pezzo di strada (per quanto secondo loro sarei arrivato a Rabat la sera, mentre in realta' a mezzogiorno ero li') e dalle loro parole ho imparato che di solito i ggiovani italiani che vengono a Malta a imparare l'inglese di fatto imparano solo a trovare fidanzati e fidanzate. Educativo. 
    A Medina ci sono i resti di una villa romana di eta' giulio-claudia (figa) e la cittadina stessa, interamente murata dagli arabi, e' notevole, pare essere uno dei pochi posti della Malta di un tempo, prima dell'invasione delle automobile e degli scempi urbanistici che stanno letteralmente erodendo questo paese. Ieri sera, girando per Paceville, sono finito nel complesso di Bay Street, una specie di cattedrale post moderna che pare Las Vegas (a Malta esiste una 'cosa' chiamata Casino' di Venezia, il che la dice tutta) e che fa letteralmente paura
    Per il primo maggio, poi, c'e' un concerto in piazza di Toto Cutugno. Credo staro' chiuso in stanza a leggere Una boccata d'aria  di George Orwell. O a dormire, visto che questa cosa del camminare fara' anche bene allo spirito, ma massacra le gambe.

    (qui la prima parte)

Pubblicato il 30/4/2007 alle 14.15 nella rubrica Diario.

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