.
Annunci online

cheremone
gaze at the moon until I lose my senses

NEW!!! 

Pet Shop Boys together Mylène Farmer oui mais... non Glee Cast teenage dream Lady Gaga born this way Subsonica il diluvio The Wanted gold forever The Sound Of Arrows nova Eric Saade popular Lady Gaga judas Depeche Mode personal jesus (the stargate mix) Example changed the way you kiss me

 
 

Locations of visitors to this page

c i n q u e l i b r i
Georges Simenon maigret e il ladro indolente Charles Baudelaire saggi sulla letteratura Georges Buby e Michelle Perrot storia delle donne - l'ottocento Guido Gozzano
i colloqui Achille Campanile manuale di conversazione

c i n q u e c a n z o n i
Bananarama careless whisper Manic Street Preachers hazelton avenue Eddy Grant
 I don't wanna dance Groove Armda tuning in Pussycat Dolls whatcha think about that

d v d
dexter season 3 queer as folk season 3 family ties season 3 the simpsons season 13 friday the 13th jason x south park season 2 lie to me season 2 kyle xy season 4 star trek the motion picture hung season 1 glee season 1 earth: final conflict season 2 lost season 6 fringe season 2 24 season 8 coupling season 1 gregor jordan the informers nip/tuck season 6 misfits season 1 v season 1 true blood season 2 curb your enthusiasm season 2 californication season 3 the big bang theory season 1 skins season 5 dynasty season 1 lazzaretti/santolini domani torno a casa pier paolo pasolini salò seinfeld season 1 woody allen incontrerai l'uomo dei tuoi sogni spartacus season 1 the walking dead season 1 bones season 1 faenza/macelloni silvio forever

canzoni che dicono qualcosa
001 / The Smiths
panic
002 / Fiamma Fumana bella ciao 003 / Depeche Mode personal jesus 004 / New Order true faith 005 / The Cure killing an arab  006 / Johnny Cash san quentin 007 / Edith Piaf non, je ne regrette rien 008 / The Clash london calling 009 / Shirley Bassey climb ev'ry mountain 010 / Dusty Springfield I close my eyes and count to ten 011 / Blondie atomic 012 / human league don't you want me 013 / Pet Shop Boys integral 014 / Joy Division love will tear us apart 015 / The Pogues & Kirsty McColl fairytale of new york 016 / Saez jeune et con 017 / Soft Cell say hello wave goodbye

26 dicembre 2010
musica
boyband 89
Questi ce li siamo tenuti da parte per chiudere degnamente il 2010. Una legge non scritta delle boyband vuole che, fra i 4-5 membri, ce ne sia uno segretamente gay, che si svela poi verso la fine della carriera (Stephen dei Boyzone o, fuori tempo massimo, Duncan dei Blue e Lance degli *Nsync).

Questi Boy Banned (qui il sito) non si pongono il problema, visto che sono direttamente tutti gay. E, a rendere le cose un po' inquietanti, sono prodotti dall'Eurocreme che, fino a ieri, faceva solo film porno e che ora si è data anche alla musica (e non sono la prima boyband gay della storia, visto che qualcuno ricorda i terrificanti Marilyn's Boys, cosa che avrebbe dovuto mettere sull'avviso i produttori sull'improbabilità del progetto). A giugno li hanno mandati al gay pride di Berlino, con risultati un po' imbarazzanti:

Pare abbiano un secondo singolo in uscita, Street lights.
23 novembre 2010
musica
boyband 88
Letto tutto insieme, NKOTBSB non dirà molto, ma è l'unione dei New Kids On The Block (li avevamo lasciati qui) e dei Backstreet Boys (qui i consigli - ignorati - per la loro carriera).

Il 2011 li vedrà in tour insieme, ma al momento si sono esibiti agli American Music Awards (dei sub-Grammys) in una cosa che all'inizio pare un mash-up di Hangin' tough e di Everybody (Backstreet's back), poi si perde in I want it that way e Step by step, senza alcuna traccia di ironia.

Hanno visto tempi migliori, temo.
28 ottobre 2010
musica
la peggior copertina nella storia delle boyband

I pur graziosi Wanted di cui parlavamo qualche mese fa sono arrivati al primo album, dopo un paio di singoli come All time low e Heart vacancy (da non perdere il lato b del singolo, una cover di Kickstarts di Example). Il primo ascolto non è terribile, malgrado le ballate (Hi & low) non siano il loro forte ed il campionamento di Morricone in Let's get ugly sia imbarazzante; le cose migliori sono Lose my mind e Behind bars. Fossi in loro, mi cercherei comunque un lavoro vero.

ps
A proposito di cercare un lavoro vero, oggi siamo andati con la classe al Palaeur (che pare ora si chiami Palalottomatica che suona malissimo), per il famoso 'orientamento universitario' - c'è della hybris nell'andare ad una cosa per il "dopo" senza aver ancora finito il "prima", no?

L'esperienza è stata allucinante (un tizio di architettura diceva che gli esami sono pochi - architettura, eh - e che "progettazione" non è un esame) e c'era uno stand della Playstation.

Noi abbiamo invece a lungo discusso se fosse etico o meno prendere i berretti dallo stand del Ministero della Gioventù. Li abbiamo presi uguale.
30 agosto 2010
musica
boyband 87
Negli anni '90 c'erano gli Ace Of Base che, essendo due fanciulle e due fanciulli e pure svedesi, erano da Amadeus paragonati agli ABBA. Fecero in tutto quattro album ed un paio di canzoni importanti (All that she wants, che ebbe un successo spaventoso, Beautiful life, la mia preferita, e Life is a flower che, citando Il giovane Holden, non poteva lasciarmi indifferente) per poi sciogliersi. L'anno scorso sono tornati, con una fanciulla in meno, ma la cosa non ha funzionato, ed ora sono ri-ritornati, con DUE nuove fanciulle, mentre, per quanto riguarda i maschietti, Ulf (lo svedese ha nomi fantastici) si è mantenuto, ma Jonas ha messo su pancetta. Questa è la nuova All for you:
16 luglio 2010
musica
boyband 86
La notizia del giorno (se per 'giorno' si intende 'ieri') è che, quindici anni dopo i tragici eventi dell'estate del 1995, Robbie Williams è tornato coi Take That (qui c'è un grandioso post di popjustice su come la stampa inglese ha vissuto il fatto). Nel contempo, a ottobre uscirà In and out of consciuosness, il secondo 'greatest hits' di Robbie, stavolta nella forma di una raccolta completa di singoli (39!), di cui due inediti, scritti con Gary Barlow (tra cui un duetto, Shame). In attesa di ascoltare le novità, questo chilometrico post si propone di riassumere le tappe essenziali della carriera dei Take That, insieme e da soli. Armiamoci quindi di santa pazienza e prepariamoci....

Tappa Uno: i Take That debuttano sulla copertina di Smash hits con un titolo tipo “riportiamo il sesso nel pop”, all'epoca del loro primo singolo, Do what u like, nell'estate del 1991. Il video è talmente spaventoso che se ne vergogneranno per tutta la vita. Non lo si può incorporare, ma va visto. Il fatto che il singolo abbia raggiunto un ammirevole #82 nella classifica inglese indicava chiaramente che bisogna operare qualche cambiamento.

Tappa Due: Could it be magic, il settimo (!) singolo da Take that & party!, è il momento più alto mai toccato da una boyband:

Tappa Tre: Pray, in cui rifanno il video di Save a prayer dei Duran Duran (id est mezzi nudi su una spiaggia) e Relight my fire – con Lulu! E' il 1993-1994:

Tappa Quattro: conquista del mondo: Back for good.

Tappa Cinque: fine del mondo. Robbie lascia, escono Never forget (su cui uno storico post), How deep is your love e il primo Greatest hits. Qui l'annuncio dello scioglimento, da Baudo a Sanremo.

Tappa Sei: carriera solista di Gary, di Mark e di Robbie. I due inutili, Jason e Howard, si astengono.

Tappa Sette: Robbie fa Angels. E' il 1997:

Tappa Otto: Gli altri rinunciano alla carriera solista, mentre Robbie conquista l'universo, con cose tipo Supreme:


Tappa Nove: Robbie si perde un po' per strada e crede di essere Sinatra. Poi si ritrova e fa Feel e Come undone. Finisce il sodalizio con Guy Chambers e i primi segnali (Radio) sono un po' preoccupanti.

Tappa Dieci: Robbie fa ancora un paio di grandi canzoni, come Advertising space e She's Madonna, coi Pet Shop Boys:


Tappa Undici: nel frattempo, arrivano i Take That 2.0, con Patience e due album. A me paiono un po' melensi ma vendono milioni di dischi.

Tappa Dodici: l'ultimo album di Robbie, Reality killed the video star, è un po' deludente. Il resto è storia...

9 giugno 2010
musica
boyband 85

Questa è interessante: dopo la catastrofe dell'ultimo posto all'Eurofestival del 2006, il mio mito Fabrizio Faniello non aveva fatto più niente. Ora è tornato, con un nuovo singolo, I no can do (qui il video). La cosa intrigante è che la canzone è la versione in inglese di Cari Jodoh, ad opera, tenetevi forte, di una boyband indonesiana, tali Wali Band – che paiono aver venduto milioni di dischi – di cui ho anche trovato il video:

Una postilla al post precedente: tra le cose che non salvano il ritorno dei Vengaboys, mi ero scordato di citare il fatto che la canzone si basa sulla meravigliosa – e storica - House of the rising sun.

8 giugno 2010
musica
boyband 84

Nel lontano 1998, il mondo scoprì i Vengaboys, un quartetto olandese (due fanciulle e due fanciulli – quello vestito da marinaretto tendeva a cambiare ogni 2-3 mesi), grazie ad una fastidiosa canzoncina che temo alludesse all'atto sessuale (Up & down). A partire però dalla successiva We like to party, toccarono vette notevoli (sottolineo l'immortale distico “New York and San Francisco / An intercity disco ”):

Dopo altre velate allusioni sessuali (Boom boom boom boom) e dopo la chiara definizione del look à la Village People dei maschietti, raggiunsero la piena maturità artistica (come i Beatles, fecero un cartone animato) con We're going to Ibiza:

Arrivararono persino ad un secondo album, con momenti gloriosi (Kiss me when the sun don't shine) uniti ad altri un po' imbarazzanti (Uncle John from Jamaica), per poi sparire nel nulla.

E ora, 2010, sono tornati (manca però il cowboy, che forse fa ancora l'assistente di volo per la Ryanair). Qui c'è il video di Rocket to Uranus, che, malgrado Perez Hilton e un sempre meraviglioso Pete Burns, resta, come dire, demodé. Peccato...

1 giugno 2010
musica
boyband 83

Personalmente li ho scoperti via Popjustice e ora questi The Wanted si apprestano a pubblicare il loro primo singolo, All time low. Uno di loro (quello che canta per primo, Max) deriva dal fallito progetto degli Avenue (se ne parlava qua) e non è mai un buon segno quando una boyband nasce dalle ceneri di un'altra. Per il resto, si atteggiano un sacco a 'maschi', avrebbero bisogno di lavarsi e soprattutto di cambiare stilista, che sembrano dei tronisti di Maria de Filippi. La canzone, però, è alquanto moderna, anche se il tutto sa di JLS parte 2:
1 aprile 2010
musica
boyband 82
Dopo aver mandato, l'anno scorso, una canzone scritta da Andrew Lloyd Webber (sul quale giova sembre ricordare quanto scrive Jonathan Coe), quest'anno il Regno Unito ha deciso di affidare la selezione per l'Eurofestival a Pete Waterman (!), che ha messo su una trasmissione tv in cui i candidati si sfidavano cantando brani dello storico marchio SAW (i creatori di Rick Astley, Kylie Minogue, Steps etc. ). I miei preferiti sono qua sotto, e si chiamano Uni5 ('unifive, unify', get it?):

Tragicamente, ha vinto questo tizio qua.
5 marzo 2010
musica
boyband 81
Dopo l'album solista di Sarah, temevo che i Kidtonik fossero spariti nel nulla. Come ricorderete, si tratta di sei fanciulli francofoni (non francesi tout court, visto che Robin è belga) che all'inizio mi perplimevano ma che, a fine 2008, erano ufficialmente i miei miti.

La pubertà ha preso il sopravvento su quasi tutti e sei (Alexis resta decisamente inappropriato, soprattutto quando gli fanno cantare versi parapedofili, tipo L'enfance encore qui nous caresse, francamente evitabile) e, oltre che scivolare preoccupantemente verso l'anoressia, ora sono tornati con un album (il secondo, No limit) e con un capolavoro assoluto, Traverser la nuit, di cui si forniscono di seguito i momenti più salienti:

1) l'uso del vocoder! E' di nuovo il 1998!

2) la svolta filosofica dei testi, con Robin che si chiede drammaticamente mais quelle est la nature de l'homme?, per poi scivolare in una metafora biblica ('cogliere la mela') che pare avere inopportune connotazioni sessuali


3) le similitudini insensate, del tipo 'si osa come un corpo sotto ipnosi', giustificabili (?) solo per la rima in -
ose in francese

4) la sequenza découvrir le monde, vivre chaque seconde, inventer le paradis, tombeur amoreux, rien que pour tes yeux, te dire que c'est pour la vie, che mi pare pregnante.


5) il fatto che non abbiano ancora imparato a coordinarsi quando ballano

6) il fatto che una si chiami Oihana

7) altre similitudini macabre, tipo 'tutto diventa incandescente come delle farfalle su uno schermo', che sanno del primo Montale

8) il titolo céliniano

9) il fascino giovanilistico del tutto


10)
il video:

J'adore.

30 gennaio 2010
musica
boyband 80
A cavallo tra il 1999 ed il 2002 c'erano gli A1, cioè quattro fanciulli non particolarmente graziosi né particolarmente bravi a ballare, come dimostra il loro primo video, Be the first to believe, che pare sempre sul punto di trasformarsi in un porno gay.

Giunti al secondo album, impararono a muoversi in maniera un po' più coordinata e a sembrare un po' più virili (di poco, eh):


Con il terzo e ultimo album, toccarono vette di perfezione, e questa Caught in the middle resta meglio dell'intera carriera di Bob Dylan (copyright PopJustice):

Di lì a poco, lo scioglimento, stranamente senza che si dovesse attivare una linea telefonica di emergenza per evitare tracolli adolescenziali. Da un po' sono tornati insieme e stanno provando a rappresentare la Norvegia (!) all'Eurofestival. E sembrano i Coldplay alle prese con About you now delle Sugababes:

Incredibile.





4 gennaio 2010
musica
boyband 79
Pronti per la prima boyband del 2010?

Questi qua sotto si chiamano Wow (sì, "wow"), sono americani, stranamente hanno nomi normali (tranne "Kyron", che è inoltre quello punk), si rivolgono a un pubblico di preadolescenti sceme, il loro singolo si chiama Unforgiven (e di per sé la canzone non pare avere né capo né coda), credo abbiano avuto a che fare in qualche modo con i Jonas Brothers e mi pare che ognuno di loro sia associato a un colore.

Al momento la cosa più interessante su di loro è questo video, in cui delle ragazzine li riprendono di nascosto mentre provano e ne vedono uno (Eddie?) a torso nudo e intorno al 50° secondo cominciano ad ansimare.

(inquietanti)



7 dicembre 2009
musica
boyband 78

Partiti con una canzone (Oxford comma) il cui testo verteva sull'opportunità o meno di mettere una virgola prima della congiunzione 'e' alla fine di un elenco (luca, marco, e giovanni o luca, marco e giovanni?), i Vampire Weekend non potevano sfuggire alla mia attenzione (qui, qui e qui).

A gennaio esce il loro secondo album, Contra, e sul loro sito si può scaricare gratuitamente una canzone che parla di orzata; come primo singolo, hanno invece scelto un omaggio a Mio cuggino di Elio e le Storie Tese e per Cousins hanno anche fatto un video graziosissimo, in cui mantengono la loro aria di secchioni da Ivy League (sono tutti laureati alla Columbia, tipo, e il cantante si chiama Ezra, come Ezra Pound):


7 dicembre 2009
musica
boyband 77

Nei primi anni novanta succedeva spesso che le boyband venissero lanciate prima nel mercato tedesco e da lì muovessero alla conquista del mondo; è la tattica che è stata adottata, senza, ahimé, grande successo, per gli US5 ma che, al tempo dei Backstreet Boys, diede ottimi risultati.

Partiti proprio dalla Germania, tra il 1997 ed il 2000 dominarono le classifiche americane, fin quando non vennero eclissati dagli *Nsync di un giovanissimo Justin Timberlake (e di altri quattro tizi, di cui alcuni particolarmente impresentabili).

Dal 2005 hanno provato per ben tre volte a fare un 'grande ritorno', suscitando solo un entusiasmo iniziale per poi perdersi per strada. Terza tappa di questo ritorno è il nuovo album, This is us, con brandi prodotti da RedOne, Max Martin, T-Pain (!) e altri. Purtroppo per loro, le boyband si basano sul momentum e raramente sul materiale, ed è un peccato che il primo singolo, Straight to my heart (ne parlavamo qui), non sia andato da nessuna parte (non ha intaccato né la Top 100 americana né la Top 40 inglese), anche se in Giappone è arrivato al #3. Sarà per questo che l'oriente è diventato il loro mercato di riferimento ed il video del nuovo singolo, Bigger, è girato da quelle parti.

A questo punto, posso solo suggerire alcuni consigli per tentare di salvare la loro carriera:

1. Fare qualcosa per AJ, che fa paura

2. Recuperare Kevin, l'adulto del gruppo e diventare i Westlife

3. Puntare tutto su Howie e tentare il mercato sudamericano

4. Annunciare che Nick è gay e sta con Levi Johnston

5. Farsi scrivere le canzoni da Gary Barlow dei Take That

23 settembre 2009
musica
boyband 76

Avevo promesso l'orrore ed eccolo qui, nella forma di Vito (uno dei Banaroo!) e Claudia, due immigrati italiani in Germania che hanno messo su un duo col nome di DESTIVO (avvincente crasi tra Destino e ESTIVO) e che hanno deciso di rilanciare la loro carriera con una cover di un brano di Al Bano & Romina (di cui, sì, esiste un video) in ITALIANO e TEDESCO. Non è tutto, perché il video qua sotto va veramente OLTRE. Inizia in maniera bucolica e sembra uno di quei filmini un po' trash che qualche volta si girano ai matrimoni. Ma non è tutto. Inspiegabilmente, dopo 57 secondi, si scopre che i due sono finiti in mezzo a della gente vestita, non si capisce bene, da antichi romani o da vichinghi. Vedere per credere:


Li adoro.
22 settembre 2009
musica
boyband 75

Ci sono boyband che proprio non dovevano nascere. Questi si chiamano Cherona, sono tedeschi e credo vengano da una qualche trasmissione tv. Sono al terzo singolo, Dragonfly, ma i precedenti sono stati disastrosi. Qua sotto 'cantano' in una cosa teutonica fur kinder e non so cosa sia più terribile tra: a) la gente sullo sfondo che li ignora beatamente b) le ragazze, vestite come fanciulle da bordello c) il cicciottello, chiaramente fuori posto d) il biondino o e) la coreografia nel suo devastante insieme. Va visto per crederci:

Il prossimo post sulle boyband sarà ancora peggio. Sì, è possibile.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cherona dragonfly

permalink | inviato da cheremone il 22/9/2009 alle 19:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
4 agosto 2009
musica
boyband 74
In carenza di boyband veramente significative, uno si riduce a tutto, persino agli irlandesi Industry (qui il loro sito). Sono due fanciulli (uno 'maschio' e uno sensibile) e due ragazze (indistinguibili, visto che hanno – gravissimo errore – i capelli quasi dello stesso colore) e, per motivi a me ignoti, al momento il loro primo singolo è uscito solo in Svezia ed Irlanda – qua sotto il video, promettente:
t>
Peccato che il nuovo singolo, Burn, sia una delusione...
2 maggio 2009
musica
boyband 73
E' un po' che la rubrica 'boyband' langue, ma la notizia merita lo spazio necessario. Era il maggio del 2001 ed il mondo conobbe Simon (quello che, incredibilmente, avrebbe poi avuto una carriera solista quasi dignitosa), Lee (quello carino, con la voce squittente), Tony (quello inutile) e Duncan (all'inizio senza doppio mento), grazie a una cosa chiamata All rise:

Perfetti (e questo senza contare il video di Too close, in cui, a un certo punto, Lee si, er , 'tocca il pacco'). Poi fecero la grandiosa One love:

Il primo momento basso fu raggiunto nel duetto con Elton John (in particolare nel video, in cui giocano a pallone per far vedere che sono maschi) e poi con Guilty (scritta da Gary Barlow dei Take That – praticamente il seguito di Back for good).

Tutto fu loro perdonato per Breathe easy (mi rifiuto di riconoscere l'esistenza di A chi mi dice – ah, a un certo punto fecero pure una canzone in francese):

Poi si sciolsero (ne parlavo qui) e con Curtain Falls raggiunsero vette inimmaginabili (qui un vecchissimo post che confrontava il loro canto del gigno con quello dei Take That... )

E ora, la notizia: i Blue sono tornati.
17 ottobre 2008
musica
boyband 72
L'ultimo dibattito tra John McCain e Barack Obama, quello su 'Joe l'Idraulico' (che pare non chiamarsi Joe, non essere un vero idraulico e aver votato repubblicano alle primarie di marzo) è qui, in un minuto.

Nel frattempo, qui c'è una 'boyband' (si chiamano Boybama) che, con un pastiche degno dei migliori Backstreet Boys (Battleground for your heart), cercano di convincere l'elettorato femminile a votare Obama. Splendidi.

14 settembre 2008
musica
boyband 71
Il modello è chiaramente quello dei Westlife ma questi Avenue sono stati coinvolti in uno 'scandalo': a quanto ho capito, sono stati cacciati dalla terza stagione dell'X factor inglese perché avevano già un manager (e non erano quindi dei veri debuttanti). 

A guardarli, si notano già i tre inutili, quello imberbe (il primo da destra) e quello 'ribelle' (il secondo da destra).

Nota positiva: il loro primo singolo (The last goodbyequi il video) è meglio di qualsiasi cosa abbiano mai fatto i Westlife.


31 luglio 2008
musica
boyband 70
Visto che recentemente i telefilm fine anni ’80 tratti dal cartone Kiss me Licia sono tornati ‘di moda’, vale la pena di ricordare i Bee Hive in carne d’ossa che, doppiati, cantavano/suonavano nella serie. Beh, spero senza rinunciare ad un lavoro ‘vero’, i cinque hanno cominciato a cantare/suonare per davvero, sotto il nome, un po’ ridicolo, di Bee Hive Reunion; qua sotto, sono ospiti nella tv del canton Ticino:
1 giugno 2008
musica
boyband 69
Era un po' che non avevo notizie della mia boyband olandese preferita, i Chipz.

Ora ho scoperto che hanno un nuovo sito e (credo) un programma tv, nel quale rapiscono dei bambini, li vestono come i Gemelli Diversi e insegnano loro le coreografie dei loro video, parlando, ovviamente, in olandese (a furia di vedere i filmati, ho già imparato a contare fino a dieci ed ho appurato che 'peter' si pronuncia davvero 'peter').

Il tutto fa un po' paura, eh.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. chipz chipzdance gemelli diversi

permalink | inviato da cheremone il 1/6/2008 alle 19:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
11 marzo 2008
musica
boyband 68
Clima etnico, visto che ad Atene ho trovato l'album di una boyband greca, tali 4Play (ho scoperto che si chiamano Giòrgos, Todorés, Chréstos e, non so perché, Teddy B).

A vederli paiono un filino truzzi, a sentirli paiono Tiziano Ferro. Nell'album c'è  Bye  bye bye degli *Nsync cantata in greco, il che è indescrivibile.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. atene *nsync 4play bye bye bye

permalink | inviato da cheremone il 11/3/2008 alle 0:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
29 gennaio 2008
musica
boyband 67
In mezzo a milioni di compiti da correggere, volevo trovare il tempo di scrivere qualcosa sui New Kids On The Block, di cui si vocifera un 'ritorno'.


Joey
ha l'apparecchio, nel caso non si notasse


Mi sa che torno alle correzioni, visto che Popjustice ne parla splendidamente qui.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. popjustice new kids on the block nkotb

permalink | inviato da cheremone il 29/1/2008 alle 14:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
14 novembre 2007
musica
boyband 66
Tempo fa (più di dieci anni!) c’erano cinque fanciulli più o meno irlandesi (tre assolutamente inutili, uno caruccio, Stephen Gately, e uno odioso, Ronan Keating) che si chiamavano Boyzone (sì, sembra un porno gay).

Ottennero un certo successo con qualche ballata (Love me for a reason era una vecchia canzone degli Osmonds, contro il sesso prematrimoniale, tipo; No matter what veniva da un musical; una bella versione di Baby can I hold you di Tracy Chapman e a un certo punto fecero anche un duetto con Max Pezzali) e con qualche tentativo di canzone un po’ meno melensa (So good, Picture of you).

Ebbero anche loro il doveroso ‘scandalo’ (Stephen, se ne parlava qui, era gay) e l’altrettanto dovereso scioglimento ‘amichevole’, quando Ronan tentò di fare il nuovo Robbie Williams, da solo.

Ora che la ‘carriera’ di Ronan è precipitata nel baratro, la notizia: TORNANO.

Qua sotto, l’ennesima loro cover (Words, dei Bee Gees):
28 ottobre 2007
musica
boyband 65
Non so bene se possono essere considerati ‘necessari’, ma ora esistono anche questi Lexington Bridge (LXB, pare); sono tre inglesi, uno statunitense e un olandese (!), ed hanno nomi inverosimili tipo Ephraim (!), Dax e Nye.

Dopo il primo singolo (Kick back), ora è pronto l’album e, per dare l’idea di quanto abbia un disperato bisogno di soldi, Snoop Dogg è ‘ospitato’ nella nuova Real man, una cosa nella quale, essenzialmente, dicono di essere un ‘sacco maschi’, toccandosi il pacco.

E io pensavo che i Billiam fossero impresentabili...


21 agosto 2007
musica
boyband 64
A dire il vero, questo post doveva essere dedicato al ritorno dei Backstreet Boys (sine Kevin, come si anticipava qua) ma poi ho scoperto una boyband che è andata davvero oltre: si chiamano Billiam, prima pare fossero tre (ora sono quattro) e questa è una loro foto per promuovere il loro primo singolo, Beautiful ones:



Uhm. Pensavo non si potesse andare oltre il primo video dei Take That, Do what u like.


18 agosto 2007
musica
boyband 63
All’inizio pensavo fosse un video fatto tanto per divertirsi, poi ho scoperto che esistono davvero e che il disco è in uscita.

Si chiamano Bearforce 1 (‘bear’ vuol dire ‘orso’ ed è una subcategoria del mondo gay per indicare gli, er, ‘orsetti’) e nel loro primo singolo campionano di tutto, compresa la più importante canzone mai uscita dall’Italia (che poi è Boys di Sabrina).

I Village People sembrano dei novellini, a confronto.

Uber-camp, direi.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. bearforce 1 boys sabrina village people

permalink | inviato da cheremone il 18/8/2007 alle 16:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
18 agosto 2007
musica
boyband 62
Questi si chiamano Manou, Angel, Alina e Dan e, siccome sono quattro (‘four’ in inglese), il nome del gruppo è BeFour, sagacemente.

Vengono fuori da una qualche trasmissione tv tedesca e il loro primo singolo si chiama Magic melody e, tecnicamente, è una cover della leggendaria Around the world dei compianti ATC (se ne parlava qui), di cui questi quattro sembrano i cloni.

C’è qualcosa di profondamente sbagliato nel ‘progetto’, ma non riesco ancora ad identificarlo.

Altre informazioni presso il meraviglioso Pop Unlimited.

15 giugno 2007
musica
boyband 61
Ancora una cosa tedesca, dopo i discutibili Lemon Ice.

Questi (si chiamano Tokio Hotel e questo è il loro sito) sono in giro dal 2005, quando ebbero un grande successo con Durch den Monsun, essenzialmente per il contrasto tra il fatto che avessero tipo 12 anni e le sonorità un filino cupe - temo giovasse anche l'appeal parapedofilo dell'androgino cantante.

Ora, dopo aver pubblicato un secondo album in tedesco, pare vogliano espandere il loro mercato con una versione in inglese del primo singolo, adesso semplicemente Monsoon.

A me sono sempre parsi pericolosamente simili ai Gazosa ultima versione.

L’occasione per giudicare dal vivo è imminente, visto che saranno, orrore orrore, al Festivalbar...

Tenete presente che nella foto qua sotto sono ancora presentabili, giacché ora sono moooolto peggio:

<- just say NO

sfoglia
  
Cerca
Feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
Curiosità
blog letto 1 volte