.
Annunci online

cheremone
gaze at the moon until I lose my senses

NEW!!! 

Pet Shop Boys together Mylène Farmer oui mais... non Glee Cast teenage dream Lady Gaga born this way Subsonica il diluvio The Wanted gold forever The Sound Of Arrows nova Eric Saade popular Lady Gaga judas Depeche Mode personal jesus (the stargate mix) Example changed the way you kiss me

 
 

Locations of visitors to this page

c i n q u e l i b r i
Georges Simenon maigret e il ladro indolente Charles Baudelaire saggi sulla letteratura Georges Buby e Michelle Perrot storia delle donne - l'ottocento Guido Gozzano
i colloqui Achille Campanile manuale di conversazione

c i n q u e c a n z o n i
Bananarama careless whisper Manic Street Preachers hazelton avenue Eddy Grant
 I don't wanna dance Groove Armda tuning in Pussycat Dolls whatcha think about that

d v d
dexter season 3 queer as folk season 3 family ties season 3 the simpsons season 13 friday the 13th jason x south park season 2 lie to me season 2 kyle xy season 4 star trek the motion picture hung season 1 glee season 1 earth: final conflict season 2 lost season 6 fringe season 2 24 season 8 coupling season 1 gregor jordan the informers nip/tuck season 6 misfits season 1 v season 1 true blood season 2 curb your enthusiasm season 2 californication season 3 the big bang theory season 1 skins season 5 dynasty season 1 lazzaretti/santolini domani torno a casa pier paolo pasolini salò seinfeld season 1 woody allen incontrerai l'uomo dei tuoi sogni spartacus season 1 the walking dead season 1 bones season 1 faenza/macelloni silvio forever

canzoni che dicono qualcosa
001 / The Smiths
panic
002 / Fiamma Fumana bella ciao 003 / Depeche Mode personal jesus 004 / New Order true faith 005 / The Cure killing an arab  006 / Johnny Cash san quentin 007 / Edith Piaf non, je ne regrette rien 008 / The Clash london calling 009 / Shirley Bassey climb ev'ry mountain 010 / Dusty Springfield I close my eyes and count to ten 011 / Blondie atomic 012 / human league don't you want me 013 / Pet Shop Boys integral 014 / Joy Division love will tear us apart 015 / The Pogues & Kirsty McColl fairytale of new york 016 / Saez jeune et con 017 / Soft Cell say hello wave goodbye

30 ottobre 2010
televisione
oh my god they killed kenny

Nato nel 1997, South Park è un cartone animato decisamente non per bambini, che sin dall'inizio si è proposto di "fare scandalo": Stan vomita ogni volta che parla con la ragazza che gli piace, Kenny muore (violentemente) ogni episodio, Eric Cartman è la somma di tutti gli stereotipi possibili sull'americano medio, l'unico adulto con il quale i piccoli sembrano avere un rapporto è il cuoco della scuola, che è un filino sessuomane, etc. L'animazione è, volutamente, rozza ed infantile, i temi trattati sono spesso spinosi e l'umorismo tende allo scatologico.

Ciò non toglie che la prima stagione abbia momenti di puro genio, come la lotta tra Barbra Streisand e Robert Smith dei Cure...
29 maggio 2010
musica
nothing left

I grandi gruppi, spesso, mettono le loro cose più belle come oscuri lati b. Questo è quello che ho scoperto sentendo, ventuno anni fa, il lato b di Lovesong, il secondo singolo da Disintegration dei Cure. Si chiamava 2 late, ed è una piccola cosa che dura solo 2:41 minuti e che è perfetta dall'inizio (so I'll wait for you where I always wait) alla fine (always too late). Disintegration, è, credo, l'album più importante della mia vita e i Cure ne sono stati spesso la colonna sonora (ne ho parlato, ad esempio, qui o qui). Riprendendo la ri-edizione dei loro album (che si era fermata a Kiss me kiss me kiss me), è appena arrivato anche l'album del 1989, Disintegration, appunto (cui hanno dedicato pure un sito apposito). Sull'album di per sé non so cosa dire, se non che è di una bellezza stravolgente e che rimane il picco artistico dei Cure, che mai hanno fatto un disco così coerente. Quanto alle singole canzoni, Lullaby e Lovesong saranno note ai più, Pictures of you mi fa piangere ogni volta che la sento e l'iniziale Plainsong ti porta altrove. In più, nella riedizione attuale, si trova una versione ampliata di Entreat (album uscito nel 1990 solo in Francia, poi edito anche altrove, che allora riportava le versioni dal vivo di 2/3 di Disintegration e che ora è completo) ed un cd di rarità, fatte di demo e simili. Poi le cose sono un po' complicate, perché pare che se si acquista il disco in formato digitale, le rarità del secondo disco sono altre rispetto a quelle del cd fisico.

E tra queste trova posto un bootleg di Faith registrato al Palaeur di Roma il 4 giugno del 1989, che Robert Smith dedica 'a tutti quelli che sono morti oggi in Cina'. Era il giorno del massacro di piazza Tienanmen, e io stavo lì, sotto il palco. Finiva, banalmente, la mia infanzia e le parole di una vecchia canzone di sette anni prima quella sera erano particolarmente importanti:

I went away alone / With nothing left / But faith

Credo di aver detto tutto il possibile sul perché i Cure occupino un posto speciale tra le cose del mondo.

20 maggio 2010
musica
amoenitates belgicae

Con colpevole ritardo, ho scoperto l'esistenza di un coro polifonico femminile originario del Belgio, che si diletta nel re-interpretare classici postmoderni (tipo Mutter dei Rammstein o Can't get you out of my head di Kylie Minogue – cercatele, che ne vale la pena). Si chiamano, opportunatamente, Scala (qui il sito) e qua sotto c'è, come non l'avete mai sentita prima, Friday I'm in love dei Cure:

13 gennaio 2010
musica
wondercure
Qua sotto c'è un pezzettino del cartone animato di Alice che canta A very good advice.


Bene, Robert Smith dei Cure l'ha rifatta.
29 agosto 2009
musica
crescere sani

Da un po' di tempo su 'internet' cisono i filmati del coro di una scuola media (?) di New York (qui il loro blog) che non cantano cose come Au clair de la lune mon ami Pierrot (che personalmente ricordo con orrore di aver dovuto suonare con il flauto alle medie, - pare che non sia il solo e che ancora oggi costringano gli undicenni a farlo) ma cose come Pictures of you dei Cure. Ed è una della cose più struggenti mai viste:

11 aprile 2009
musica
little 15
Chissà se il quindicenne Charlie della canzone dei Baustelle ha idea di essere nato più o meno quando Kurt Cobain si è ucciso (5 aprile 1994).

La morte del cantante dei Nirvana dovrebbe essere uno di quegli eventi che segnano una generazione, una di quelle cose che tutti dovrebbero ricordare dove si trovavano nel momento in cui li raggiunse la notizia.

Io ho un ricordo più vago, mi rivedo mentre ho in mano la copia del NME  con la sua faccia in copertina, e aspetto che un collega di università scenda da casa per andare insieme a Tivoli a un convegno sulla tarda latinità (da secchioni, I know).

Ricordo di più l'estate del 1992, quella di cui Nevermind (insieme a Wish dei Cure, Disappointed degli Electronic – e a Rhythm is a dancer degli Snap!) fu la mia colonna sonora, a St. Raphael, con m.

Mi ricordo che Smells like teen spirit era una di quelle canzoni da cantare sotto la pioggia, a squarciagola, nei tempi in cui ci si sente stupidi e contagiosi.
20 febbraio 2009
moda
it's friday, I'm in love!
Una delle cose più geniali di Robert Smith dei Cure  sono le strofe di Friday, I'm in love (I don't care if monday's blue, tuesday's gray and wednesday too, thursday I don't care about you, it's friday I'm in love eccetera eccetera).

Beh, stamattina mi è arrivata la maglietta!



(sì, con PhotoBoot le foto vengono 'riflesse')
2 gennaio 2009
cheremone's 2008 top 40 - 1
Forse siamo fuori tempo massimo, ma qui e nei prossimi post ecco la top 40 di cheremone del 2008, dalla 40esima alla 1a posizione...

40 / Flight Of The Conchords; Inner city pressure: si tratta di una serie tv in cui due musicisti neozelandesi tentano di sfondare in America (ne parlavamo qui). In ogni puntata fanno una canzone rimodellata su brani già noti (la loro parodia di David Bowie è spettacolare). Qua sotto, si ispirano a West end girls dei Pet Shop Boys:

39 / The B-52's; Funplex: uno dei più graditi ritorni dell'anno (l'altro è quello di Grace Jones). Qua il video.

38 / Jesse McCartney; Leavin' : non ha forse avuto il successo che si meritava; peccato, perché il tentativo di crescere artisticamente era apprezzabile:

37 / Hercules & Love Affair; Blind: un gioiello di cui parlavamo qua.

36 / KidTonik; Aller plus loin: all'inizio l'idea di questi bambini che facevano techno in francese non mi convinceva, ma ora ne colgo pienamente il genio:

35 / Daniel Merriweather; Change: per quanto rientri nel 2008 solo per tre giorni, sono già innamorato di questa canzone.

34 / Billiam; My generation: non può mancare la boyband fallita:

33 / The Cure; Underneath the stars: il più bel concerto dell'anno.

32 / The Smiths; Half a person: quest'anno è uscita la loro antologia definitiva. E questa canzone è importante ora come più di vent'anni fa:
25 ottobre 2008
musica
coming up
Celine Dion; My love - Essential collection: che bello, un'altra antologia di Celine Dion... vale più o meno quanto detto per Mariah Carey.

The Cure; 4:13 dream: il nuovo album dei Cure è ufficialmente tra noi. Se ne parlava qui e qui.

Lou Reed; Berlin - Live at St. Ann’s Warehouse: uno dei dischi fondamentali della storia è Berlin di Lou Reed, del 1973. Qui lo esegue dal vivo, con l'aiuto di Antony di Antony & The Johnsons.

Kidtonik: Left & right: questi fastidiosi bambini francesi continuano a fare insopportabili canzoncini techno, rese ora ancora peggiori dalla pronuncia spaventosa di 'right'. Qua il video.
22 ottobre 2008
musica
dopo
E per ultima mi è arrivata la prima delle riedizioni degli album dei New Order, Movement, del 1981. Dato che l'ultimo album (in realtà una raccolta di rarità) dei Joy Division si chiamava Still ('ancora', ma anche 'fermo'), parve ovvio chiamare il primo disco dei New Order qualcosa come 'movimento'.

Ed in effetti è un album che cerca disperatamente di lasciare sotto terra Ian Curtis (anche se Ceremony, scritta da Ian, è, paradossalmente, sia l'ultimo singolo dei JD sia il debutto dei NO) e di andare altrove. Non è un grande album, ma nel secondo cd ci sono presagi di cose a venire, come HurtEverything's gone green. E l'iniziale Dreams never end è la base di Inbetween days dei Cure, il che mi basta.

E' uno di quei dischi che dimostra che si può andare avanti, dopo.
15 ottobre 2008
musica
4:13
Qui c'è la prima recensione del nuovo album dei Cure.

L'ultima traccia si chiama It's over, credo perché i Cure tendono a chiudere i dischi sempre con canzoni che fanno ben sperare e con una nota positiva (chessò, End chiudeva Wish del 1992, un intero album si chiamava Disintegration eccetera). Esce il 27 ottobre.
12 ottobre 2008
musica
why do we always cry this way
E con dimanche siamo andati al Coca-Cola Live @ MTV di cui si parlava qui, per vedere i Cure (prima però ci siamo dovuti sorbire John Legend e Marracash - che io pensavo immigrato di seconda generazione, invece pare sia milanese).

I Cure hanno prima suonato tutto il nuovo album 4:13 (l'iniziale Underneath the stars è indescrivibilmente bella e le ultime due canzoni sono, come dire, toste - l'album esce il 27 ottobre) e poi, per 40 minuti, hanno cantato cose come Lullaby, Fascination street, Wrong number (!), Lovesong, Just like heaven, Inbetween days, Friday I'm in love, The end of the world, The walk e Boys don't cry
(io ho pianto). Epici.
8 ottobre 2008
musica
to find the truth inside yourself
Nell'estate del 1988 i New Order andarono a Ibiza. Ne uscì Technique, uno di quei dischi che cambiano le cose.

Pubblicato nel febbraio del 1989, il primo #1 inglese dei New Order per chi, come me, si era innamorato di loro grazie a True faith  e alla raccolta Substance 1987, fu la prova che ci si trovava di fronte a qualcosa di eccezionale.

L'album originale (è il secondo ad essermi arrivato nell'attuale serie di ripubblicazioni) può essere facilmente diviso in due parti: le canzoni più elettroniche (i singoli Fine time e Round & round, la meravigliosa Vanishing point) e quelle in cui l'elettronica trova un perfetto equilibrio con la chitarra ed il basso (Run – che pare plagiare Leaving on a jet plane di John Denver, e All the way che, essendo essenzialmente Just like heaven dei Cure suonata più veloce, occupa un posto speciale tra le cose del mondo).

A quasi vent'anni dalla sua uscita, questo disco resta attualissimo. Meno convincente il secondo cd, in cui le 'rarità' non sono proprio tali, ma la versione strumentale di Vanishing point e Run 2 meritano.
7 ottobre 2008
musica
music for the universe
Credo in parte per il disastro commerciale del secondo album di Dave Gahan, fatto sta che i DEPECHE MODE tornano con un nuovo album a primavera.

E con quello che chiamano 'tour dell'Universo', che sarà a Roma e Milano il 16 e 18 giugno 2009.

PS
E i Cure sono a Roma questo sabato (!). OMG.

23 agosto 2008
musica
coming up
Monkey – Journey to the west: Damon Albarn ha scritto un’opera. In cinese. Notevole.

Alphabeat; Boyfriend: si parla molto di questi fanciulli danesi, molto anni ’80 (ma non nel senso elettronico del termine); questo è il loro nuovo singolo, che aspira a far tornare di moda le ‘cassette’.

Michael Jackson; King of pop: inutile ed ennesima antologia; questa ha il ‘merito’ di avere dieci diverse versioni, in quanto i ‘fans’ di vari paesi hanno votato quali canzoni metterci

Shaggy; The boombastic collection: Shaggy faceva il soldato durante la guerra del golfo del 1991. Non è morto, anzi, è sopravvissuto e ha avuto una ‘carriera’, qui ‘celebrata’. Da evitare a tutti i costi.

Vampire Weekend; Cape cod kwassa kwassa: il cantante del quartetto è beccato dalla sua ragazza (un filino ‘dark’) mentre sta con un’altra e per punizione i Vampire Weekend diventano i Cure circa 1985. Imperdibile.

14 agosto 2008
musica
coming up
Cascada; Because the night: era il 1992 quando non mi ricordo chi fece una versione dance di questo classico di Patti Smith, scritto da Bruce Springsteen, e ‘molti’ gridarono al sacrilegio; ora ci riprovano i Cascada, con dubbi risultati.

The Cure; The perfect boy: è il quarto singolo prima dell’album, spostato, ahimé, al 13 ottobre; il 13 settembre, però, ci sarà un ‘ep’ con quattro remix dei quattro singoli

The Verve; Love is noise: come ammetto che a me i Verve sono sempre parsi insignificanti (su, solo il primo minuto e mezzo di Bitter sweet symphony è sopportabile), così ammetterò che questa Love is noise è notevole.
26 luglio 2008
letteratura
n’importe où hors du monde


Lo Spleen di Parigi di Baudelaire è una raccolta di una cinquantina di poemetti in prosa, ora onirici ora, come dire, un po’ crudi.

Qui si adora in particolare Gli occhi dei poveri, essenzialmente perché i Cure l’hanno usato, praticamente parola per parola, per la loro più bella canzone, How beautiful you are (1987).
12 luglio 2008
musica
coming up
Mamma Mia! – The Movie Soundtrack; scopro qui che il film esce in italia il 3 ottobre, ma intanto c’è la colonna sonora. Notevolissima anche solo per Meryl Streep che canta The winner takes it all.

The Cure; Sleep When I’m Dead: ormai mancano due mesi all’uscita dell’album, ed ecco qua il terzo singolo che lo anticipa. Piuttosto ‘dark’, questa volta. Lo si può sentire sul sito ufficiale.

Madonna; Give it 2 me: per il secondo singolo da Hard Candy, Madonna ha scelto la collaborazione con Pharrell, che mi sembra meglio di 4 minutes (ma il brano migliore del disco resta Miles  away, eh).
7 giugno 2008
musica
coming up
The Cure; Freakshow: come noto, fino a settembre i Cure pubblicheranno un nuovo singolo il 13 di ogni mese. Ora è il turno di Freakshow, un po’ meno banalotta della precedente The only one.

BWO; Pandemonium - the singles collection: imperdibile, e non solo per i tre inediti.

Joan As Police Woman; To survive: un disco di pura bellezza, c’è poc’altro da dire

Blank & Jones; Miracle cure: che succede quando B&J fanno una cosa con Bernard Sumner dei New Order? Un classico contemporaneo.
10 maggio 2008
musica
coming up
The Cure; The only one: qui le cose si fanno interessanti; il 13° album dei Cure uscirà il 13 settembre, il che vuol dire che da maggio ad agosto, il 13 di ogni mese, uscirà un nuovo singolo, con tanto di inediti che non saranno nell’album. Questa curiosa strategia di marketing inizia il 13 maggio, con The only one (che si può sentire qua) e che al primo ascolto (bestemmia!) mi sa di già sentito, ma tanto col tempo le canzoni dei Cure mi entrano sotto la pelle e là si sedimentano, per cui non mi preoccupo

The Charlatans; You cross my path: dopo i Radiohead, ora lo fanno tutti. L’album esce nei negozi in un'edizione speciale, ma lo si può scaricare gratis da qui.

Laura Cantrell; Love vigilantes: sì, è la canzone dei New Order. E sì, è una versione country.

Flight Of The Conchords; Flight of the conchords: l’album dei miei nuovi miti.

20 ottobre 2007
musica
coming up
Backstreet Boys; Inconsolable: io li ho difesi fino all’ultimo ma con questa ballatona ora sono ufficialmente insopportabili. BASTA.

Britney Spears; Gimme more: insopportabile anche lei, pur facendo finta di non ricordare quanto accaduto agli MVA di Mtv. Quest’ultimo ‘prodotto’ è apprezzabile sono per l’incipit (It’s Britney, bitch!) e poco più.

Youssou N’Dour feat Neneh Cherry; Wake up (it’s Africa calling): 13 (!) anni fa i due fecero una cosa splendida che si chiamava 7 seconds (qui il video), ora ci riprovano con un nuovo brano (che si può sentire qui), un po’ troppo pieno di trombe. Temo un fiasco epocale, malgrado le buone intenzioni.

Paul Oakenfold; Greatest hits & remixes: triplo (!) cd che raccoglie il meglio di uno dei dj più influenti degli ultimi anni. Ci sono remix a suo tempo pubblicati di gente come i Cure, Justin Timberlake, gli Stone Roses e altri, oltre ad alcuni remix inediti, tra cui, sorpresa sorpresa, un remix di Everything in its right place dei Radiohead.

R. E. M. ; Live: un disco dal vivo è sempre un po’ coraggioso (i dischi live importanti si contano sulle dita di una mano), qui poi non ci sono solo brani stranoti (Losing my religion, Everybody hurts et similia) ma anche parecchie canzoni non frequentatissime (Cuyahoga!) e quello che credo sia un inedito, I’m gonna DJ. Nel frattempo, qui c’è una nuova canzone di studio, Until the day is done, usata dalla CNN per una serie di documentari sull’ambiente.
2 ottobre 2007
musica
compilazione


Siccome sono quarant’anni dalla prima trasmissione di Radio 1 della BBC, oggi mi è arrivata una compilation nella quale 40 artisti ‘di oggi’ rifanno 40 canzoni ‘di ieri’, esattamente una per anno (con qualche forzatura: ad esempio, Crazy for you di Madonna non è del 1991 ma fu solo ripubblicata in quell’anno e spero che la versione più familiare di Father and son di Cat Stevens non sia quella del 2005 con Ronan Keating). Tralasciando la ripresa di You’re sexy thing da parte degli Stereophonics (che non è venuta molto bene), ci sono un sacco di cose interessanti:

Mutya Buena rifà elegantemente Fast car di Tracy Chapman

I Groove Armada si dedicano a Crazy for you di Madonna e la cosa viene un po’, come dire, diversa


T
oxic di Britney Spears rifatta dagli Hard-Fi è a metà strada tra una parodia e un classico del III millennio


Fa piacere vedere che i Franz Ferdinand sono vivi e vegeti e rifanno Sound and vision di David Bowie


Calvin Harris che rifà Stillness in time di Jamiroquai pare Jamiroquai che rifà Acceptable in the ‘80s di Calvin Harris


Can’t stand losing you dei Police rifatta da Mika con Armand Van Helden a me pare insulsa, ma non perché ritenga ‘sacrilego’ rifare i Police, anzi


Lullaby dei Cure nelle mani degli Editors diventa ancora più epica e più nera, ed è una delle cose migliori qua dentro


Le Girls Aloud ripropongono fedelmente Teenage dirtbag dei Wheatus ma l’immagine di loro che ascoltano gli Iron Maiden (come il protagonista della canzone) non regge


Non so chi ha avuto l’idea, ma io non avrei lasciato che i Keane scegliessero Under pressure dei Queen...


Love is the drug dei Roxy Music era, ovviamente, un capolavoro anche prima ma ora che l’ha ripresa Kylie Minogue sono senza parole


Stranamente, la versione di Like I love you di Justin Timberlake da parte dei Maximo Park (che si pronuncia maxìmo, pare), non è male


Robbie Williams emerge dal letargo per Lola dei Kinks ed è sempre Robbie Williams


I Gossip hanno scelto Careless whisper di George Michael. Spettacolare


Gli Enemy optano per Father and son e ci riescono


La vecchia Betcha golly, wow degli Stylistics in mano alle Sugababes sorge a nuova vita


I più saranno curiosi cosa The Street sia riuscito a tirare fuori da Your song di Elton John. Beh, è praticamente uguale all’originale, tranne l’accento, e solo alla fine cambia un po'

24 settembre 2007
letteratura
my life is no holiday


E’ banale dire che, dovendo scegliere di quale membro dei Joy Division/New Order scrivere una biografia, uno opti per Ian Curtis.

Ma siccome esiste già il libro Touching from a distance (scritto dalla sua vedova, Deborah) e ora anche il film (Control), David Nolan ha scritto questo Bernard Sumner – Confusion, che è comunque scorrevole e interessante.

Tra le cose che non sapevo, ho scoperto che, prima che i New Order usassero Just like heaven dei Cure come base per All the way, i Cure avevano ripreso In-between days da Dreams never end, il brano che apriva il primo album dei New Order (Movement, del 1981).

E inoltre pare che i rapporti tra i membri dei New Order siano oggi così incantevoli che il batterista Stephen Morris colleziona carriarmati (!) e ne ha uno puntato sulla casa di Bernard.

Amichevole.
12 agosto 2007
musica
coming up
Amy Winehouse; Tears dry on their own: speriamo non faccia la fine di Britney Spears.

Bedouin Soundclash; Walls fall down: graditissimo ritorno di uno dei miei gruppi di riferimento; questo nuovo singolo (il video è nel loro sito) anticipa il nuovo album, Street gospels, che esce a fine mese

Elvis Presley; The king: sono trent’anni dalla morte di Elvis Presley e per questo esce questa nuova antologia e per le prossime 18 (!) settimane verranno ripubblicati alcuni suoi singoli, su CD e su 10”. Si comincia con la storica Heartbreak hotel e si prosegue, nel giorno preciso della morte (16 agosto), con la bellissima Suspicious Minds. Una cosa un filino necrofila, ma alcune canzoni meritano.

The Police & Snow Patrol; Every car you chase: tecnicamente si chiama ‘mash up’ (a Repubblica.it lo chiamerebbero ‘blob-mix); in pratica, è Chasing cars degli Snow Patrol con sotto Every breath you take dei Police. Sta qua.

Per finire, la notizia che il nuovo album dei Cure non uscirà in autunno ma nel maggio 2008 e la liete novella della nascita del figlio di Emma Bunton delle Spice Girls, chiamato, er, Beau.
15 luglio 2007
musica
coming up
Garbage; Tell me where it hurts: nei primi anni novanta i Garbage fecero un paio di dischi notevolissimi (l’album omonimo e Version 2.0) per poi perdersi un po’ per strada e fare inutili colonne sonore di James Bond. Ora tornano con un ‘greatest hits’ e questa cosa nuova, che manca di mordente ma che si fa ascoltare più del 95% della roba che ‘va per la maggiore’ al giorno d’oggi.

Manic Street Preachers; Autumnsong: non mi è chiaro perché sia scritto tuttattaccato, comunque è il secondo estratto da Send Away The Tigers e, er, ‘spacca’.

Mark Ronson; Oh my god: Mark Ronson è quello che ha prodotto Rehab di Amy Winehouse e qui rifà una canzone dei Kaiser Chiefs insieme a Lily Allen, che poi è la figlia di Keith Allen. Troppi riferimenti postmoderni in una sola canzone.

Infine, arriva la notizia che il nuovo album dei Cure, in uscita a ottobre, sarà un doppio e che conterrà una canzone chiamata Christmas without you, un brano ‘non molto felice’, secondo Robert Smith.

(Qui una vecchia cosa dei Garbage, Queer)

free music
3 giugno 2007
vita scolastica
braccia sottratte all'agricoltura
    Lamento sempre che i miei studenti meno brillanti dovrebbero darsi all’agricoltura anziché al greco, motivo per cui domani porto la classe in una ‘Fattoria Educativa’ (lo ammetto, il nome pare quello di un gulag) a fare un percorso storico-naturalistico lungo le rive di un fiume (il Tevere, credo) in mezzo a rovine etrusche e alla fauna locale.

La parola ‘fauna’ ha preoccupato molto i ggiovani, che mi hanno chiesto se ci fossero ‘piccioni’ – fossi in voi, mi preoccuperei di ‘orsi’ e ‘vipere’, ho risposto io.

Ammesso che non facciamo un casino coi treni (dovrei fare un post apposta per raccontare la mia odissea della settimana scorsa all’ufficio comitive delle FS), che arriviamo sani e salvi in quel di Sipicciano (?) e che tutte le cose che di solito vanno male nei ‘viaggi d’istruzione’ (qui la Sicilia) non vadano male, si apre un nuovo interrogativo, di natura, come dire, meteorologica, visto il diluvio romano di quest’oggi.

Che fare se piove? Il piano B è forse più interessante del piano A: pare che, in caso di maltempo, staremo nella fattoria a mungere vacche.

Vacche
. Adolescenti piccolo-borghesi. Corro ad ascoltare Prayers for rain dei Cure...
25 maggio 2007
musica
the cure - killing an arab (1979)
Chi sono questi: Essenzialmente, dati i continui cambi di formazione, il gruppo di supporto di Robert Smith. Universalmente noti come gruppo ‘dark’, hanno avuto inizi più sul punkeggiante (come questa Killing an arab o quel gioiello che è Boys don’t cry). In una carriera più che decennale, hanno avuto momenti cupi (Faith, Pornography, Disintegration), allegrotti (Friday I’m in love), imbarazzanti (The 13th) e geniali (Just like heaven, Cut here). L’ultimo album è del 2004 e qui si aspetta, comprando le ristampe, ovviamente.

La musica: arabeggiante, dato il titolo e le atmosfere algerine (in compenso il video è girato tipo in Norvegia). Poi arriva chitarra.

Le parole: Per quanto il titolo possa apparire fuorviante, la canzone non ha nulla né di anti-arabo né di anti-islamico. Il testo è basato su Lo straniero di Albert Camus, solo per dire che i Cure sono un filino dotti (How beautiful you are, tanto per dirne un’altra, è Gli occhi dei poveri di Baudelaire). Il senso ultimo della cosa è che nulla ha senso e che l’esistenza umana è insopportabile. E che il colonialismo francese è il male.

Cheremone’s corner: Intorno al 1985, la nipote dei proprietari dell’albergo in cui stavo in vacanza coi miei condivideva con me una perversa passione per Scialpi (capita) e, nello stesso tempo, aveva una cassetta (erano gli anni ‘80) dei Cure con Boys don’t cry. Da quel momento, ho smesso di stare appresso a Scialpi e mi sono spostato su altri lidi. Ricordo chiaramente di essere stato alquanto turbato dal video di Close to me. Kiss me kiss me kiss me è stato quindi il secondo cd che ho comprato, tipo (‘why won’t you ever know that I’m in love with’, e simili). From the edge of the deep green sea è stata la mia colonna sonora dell'estate del 1992. Da allora, non c’è giorno in cui non senta una loro canzone. E una volta sono anche andato a un loro concerto vestito come Robert Smith... e non ero solo...

Pregnanza socio-culturale: il solo fatto che i ggiovani conoscono Camus grazie ai Cure è significativo. Va però fatto notare che quest’anno in classe ho un paio di fanciulli cui sto facendo conoscere i Cure grazie a Camus. O tempora o mores.

La si trova qui: nell’antologia Staring at the sea, che tra l'altro prende titolo dal testo di questa canzone: 'standing on a beach with a gun in my hand / staring at the sea staring at the sun'

18 novembre 2004
piccole bugie

MTVitalia sta facendo vedere i Cure dal colosseo, con sovraimpresso 'live', cosa che non è.


Basta fare un salto sulla vera MTV europea e, voilà, la sovraimpressione, ovviamente, è scomparsa.

Cioè, MTVitalia inganna gli italiani e i romani in particolare, gli unici cioè che proprio non ci possono cadere...


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. mtv the cure colosseo

permalink | inviato da il 18/11/2004 alle 20:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
18 novembre 2004
curekaraoke

Sono appena tornato dal Colosseo, dove sono stato in mezzo ad un cumulo indistinto di tardo-adolescenti ottenebrati dall'alcol, da sostanze stupefacenti e da decisamente troppa televisione, il tutto per gli EMA.


L'esibizione dei Cure, ahimé, non è stata eccezionale (forse ero troppo lontano per vederla bene) e si sono concentrati sulle canzoncine un po' troppo facili facili, tipo Let's go to bed. Ma hanno cantato Fascination street e ho rivisto Roberth Smith, il che va più che bene.

Ah, malgrado il puritano approccio di MTV a tutto ciò che è reale, ho visto Francesco "il nongiovane" fumare una sigaretta.

sfoglia
  
Cerca
Feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
Curiosità
blog letto 1 volte