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10 maggio 2011
musica
eurovision 2011 - 1
Rieccoci qua, dopo un anno. La cosa è a Dusseldorf, quella di stasera è la prima semifinale, giovedì la seconda semifinale (con la mia favorita, la Svezia) e sabato il tutto finisce (qui qualche anticipazione). Fino ad ora sono profondamente offeso dalla Russia (performance vocale quasi imbarazzante), sorpreso (positivamente dalla Svizzera) ed infastidito da Malta, che non ha mandato Fabrizio Faniello ma un bieco imitatore di Fabrizio Faniello.

Discorso a parte merita San Marino, ora alla sua seconda partecipazione (la prima volta fu una catastrofe; a cantare è una fanciulla bolognese di origine eritrea, Senit, con una voce non male, la canzone (in inglese, eh) è però indecisa tra l'essere una ballata o cosa e sembra uscita nel 1984. Peccato.

Dopo il grande successo internazionale di Inna, quasi tutti i paesi del blocco sovietico hanno optato per cose del genere (vedi l'Armenia - la Serbia va sul retro), e la Croazia in particolare ha una tizia bionda alta due metri il cui vestito prende fuoco (due volte!) per rivelare sotto un altro vestito. E c'è un tizio in scena col cappello da mago. Che sembra il Mauro Repetto dei tempi migliori. Segue un sestesso islandese. Sembrano tutti tedeschi. Questi non passano, eh.

Mi sono distratto un attimo per la preparazione delle schede dei libri da adottare per il Collegio Docenti e ora c'è il Portogallo, con sei tizi sul palco che cantano una cosa che sembra un inno rivoluzionario degli anni '70 e slogan tipo "the struggle is joy." Uhm. Orecchiabile. Pare poi che la Lituania abbia una canzone in francese, C'est ma vie, ma poi si capisce che una ballatona in inglese che non stonerebbe in un musical.

L'Azerbaijan (!) spende ogni anno tipo metà del suo PIL per vincere e non vince mai. Quest'anno hanno puntato sul duetto romantico e rischiano per lo meno di piazzarsi nei primi dieci.

La Grecia non delude mai ed anche quest'anno si fa notare, anche se all'inizio pare un rap (!) poi diventa altro, con reminescenze di O' sole mio. Poi c'è di nuovo il rap. Poi ancora Caruso, che pare Ricky Martin. Qualcuno dietro accena un passo di sirtaki, il tutto prende fuoco (deve essere il tema della serata) e finisce. La cosa meriterebbe di essere metabolizzata e temo che il pubblico non ne abbia il tempo, visto che credo parta ora il televoto (unito ad una giuria specializzata, per evitare risultati imbarazzanti). Non ho capito se dall'Italia si può votare o dobbiamo aspettare la serata di sabato.

(da qui mi si sollecitano rivalutazioni per la Grecia, la Serbia e la Russia, la cui canzone tra l'altro ha lo zampino di RedOne, per cui il prossimo passo del fanciullo potrebbe essere un duetto con Lady Gaga)

Ok, ecco i risultati della prima serata, su 19 solo 10 passano a sabato... e sono... Serbia... Lituania... Grecia... Azerbaijan (l'avevo detto...)... Georgia (era una cosa à la Linkin Park, particolarmente fastidiosa)... Svizzera (EPOCALE!!!!!!!!!!!!!!)... Ungheria (vedi Croazia, Armenia etc. )... Finlandia (inspiegabile)... Russia e Islanda!

(peccato per San Marino)

giovedì la seconda semifinale!
12 marzo 2011
musica
bleurovision
Tra due mesi c'è l'Eurofestival e qui non si vede l'ora. Al momento le cose più interessanti sembrerebbero essere: il ritorno di San Marino, quello dell'Italia (con il fanciullo di Sanremo che farebbe del jazz), il tizio russo (video), i risibili Jedward (per l'Irlanda), la sempre bellissima Dana International (per Israele,) il ritorno della vincitrice dell'anno scorso, Lena.

Ma la cosa migliore sarà sicuramente il ritorno dei Blue (ne parlavamo qui, poi la cosa sembrava sospesa, ma la carriera solista di Lee è andata a rotoli, per cui sono di nuovo insieme):

Se non stonano e cantano a torso nudo, vincono.
13 novembre 2010
politica estera
e leggere il libro no?
Un piccolo esempio significativo di come da noi funzionano i giornali.

L'altro giorno, sul Corriere della sera, è apparso un articolo (
disponibile anche on line) intotolato "No di Prodi allo Stato Palestinese" - Ma il Professore smentisce Bush", titolo da cui si deduce che l'ex presidente Bush abbia affermato che Romano Prodi fosse contrario alla nascita di uno Stato Palestinese e che Prodi (chiamato "il Professore", perché i giornalisti adorano  le antonomasie, per cui i quotidiani sono pieni di Senatùr e Cavalieri, tanto per rendere il tutto ancora più ridicolo), al contrario, fosse favorevole a tale ipotesi. Il succo sarebbe che Bush è cattivo. Leggiamo l'articolo:

Se sedessero ancora nel G8 con le cariche precedenti, ne deriverebbe un incidente diplomatico.

Sì, perché lo create voi, come vedremo

Adesso ne deriva una piccola macchia sulla campagna di immagine che George W. Bush ha organizzato per promuovere il suo libro post-presidenziale di memorie intitolato Decision points.

Ne deriva a causa vostra, come vedremo

Stando a un resoconto diffuso ieri dall' agenzia italiana di informazione Ansa, nel raccontare il vertice tra i sette Paesi più sviluppati della Terra e la Russia (...) Bush ha scritto che ricevette subito il sostegno del premier britannico Tony Blair quando definì necessaria la nascita di uno Stato palestinese, mentre «altri erano meno entusiasti». Il predecessore repubblicano di Barack Obama alla Casa Bianca ha indicato questi nomi: «Jacques Chirac, il presidente della Commissione europea Romano Prodi e il premier canadese Jean Chretien erano chiaramente contrari».

Ah, quindi la "notizia" è derivata da un resoconto dell'Ansa, che il prestigioso Corriere della Sera riporta. Forse senza controllare. No no, senza controllare, senza forse.
In che senso? Stando all'articolo, Bush ritiene "necessaria la nascita di uno stato palestinese", Tony Blair lo sostiene, gli altri tre sono "meno entusiasti" e "chiaramente contrari". Come si può confermare la dichiarazione di Bush? Andando fino a New York a comprare il libro? No, ordinandolo, come avevo già fatto io, su Amazon.com, in formato 'kindle', e ritrovandoselo in due minuti sul proprio iPad.

Ed ecco che si scopre che Bush, in realtà, ha detto chiaramente di essere favorevole alla "teoria dei due stati" e di ritenere possibile la nascita dello stato Palestinese solo con un cambiamento di leadership (cioè senza Arafat). Traduco all'impronta il discorso di Bush del 24 giugno 2002: "La mia idea è quella di due stati, che vivano l'uno a fianco dell'atro in pace e prosperità. Non c'è modo di ottenere questa pace finché tutte le parti coinvolte non si oppongono al terrorismo. Invito il popolo palestinese ad eleggere nuovi leader, leader non compromessi col terrorismo. Lo invito a costruire una democrazia effettiva, basata su tolleranza e libertà. Se il popolo palestinese persegue attivamente questi obbiettivi, l'America ed il mondo sosterranno attivamente tali sforzi". Lo stesso Bush sottolinea che il suo discorso suscitò un certo clamore per l'implicito disconoscimento di Arafat come leader affidabile  e credibile.

Ed è questo, non la nascita di uno stato palestinese, il punto su cui Blair si mostra favorevole e gli altri tre contrari.

A difesa del Corriere, si potrebbe notare che il seguito dell'articolo è più onesto, ma ciò non toglie che titolo e prima parte dell'articolo siano estremamente fuorvianti:

Al centro del contrasto sarebbero state la guida del nuovo Stato e il ruolo da prevedere per Yasser Arafat, allora presidente dell' Autorità nazionale palestinese.

A non leggere il libro di Bush è pure Prodi, che si limita a commentare una ricostruzione non vera, anziché dire "non ho letto il libro e quindi non ho da commentare", visto che dice

«Se è confermato ciò che scrivono le agenzie si tratta di una ricostruzione non vera. Anzi, smentiamo che da parte nostra vi fosse alcuna opposizione alla nascita di uno Stato palestinese».

Prodi, quindi, smentisce una cosa che Bush non ha mai detto. Bush, anzi, fa intendere che Prodi e gli altri volessero lo stato palestinese a qualsiasi costo, anche con Arafat (e Prodi lo conferma, smentendo di aver avuto "alcuna opposizione"). Esattamente il contrario di "No di Prodi allo stato palestinese".

Facile, creare "incidenti diplomatici". 
30 maggio 2010
musica
eurovision 2010 - 3
21:00 E dopo la prima e la seconda semifinale, ecco la seratona finale. Premesso che qui al momento si tifa Germania (ma anche Islanda, Serbia e Cipro), si comincia con Alexander Rybak (vincitore del 2009) che ricanta Fairytale, vestito come al solito come un colono olandese del '700. Si comincia la gara con l'Azerbaijan (sì, si chiama comunque 'eurofestival'), paese che partecipa da poco ma che cerca ogni anno di vincere spendendo una valanga di soldi (l'anno scorso sono arrivati secondi): quest'anno si sono fatti scrivere la canzone dagli svedesi e pare abbiano affittato il coreografo di Rihanna e hanno messo su una pseudo-ballatona che a me pare insulsa, per quanto la fanciulla che canta sia apprezzabile (meglio, chessò, di Miley Cyrus). Segue la Spagna (l'anno scorso fu un disastro) con un tizio che pare Mika ingrassato; a un certo punto un matto sale sul palco nel caos generale e pare che l'esibizione sarà ripresa più avanti (oh gioia). La Norvegia porta un fanciullo dalla bella voce che tende alla lirica in una canzone che non stonerebbe nel repertorio di un Bocelli (e non è un complimento). Dopo la rumorosa Moldavia, arriva Cipro che porta una canzone scritta sì dai dei ciprioti ma cantata da un fanciullo del Galles (sospetto che avranno 12 punti dal Regno Unito) trovato su internet (così vuole la leggenda metropolitana). Meriterebbero altro.

21:34 Altro fanciullo che a sorpresa potrebbe avere buoni risultati è quello del Belgio, che ha superato la prima semifinale contro ogni aspettativa, visti i piazzamenti degli ultimi anni. Peccato che la voce sia fastidiosamente simile a quella di James Blunt. Torna poi la Serbia, con la canzoncina di Goran Bregovic su quanto sono belli i Balcani. E' così stupida che è irresistibile. Mi sono addormentato durante l'Irlanda (sì, in sottofondo c'era una cornamusa) ma mi sono ripreso con la Grecia. Quando si è scoperto che Pete Waterman avrebbe avuto a che fare con la canzone del Regno Unito, le speranza erano alte. Poi la canzone si è rivelata degna di un lato b di Sinitta e il cantante scelto un po' insignificante (e in gara c'era ben altro!), e mi sa che l'Inghilterra non ripeterà il buon risultato del 2009...

22:00 La Georgia torna all'Eurofestival, dopo un anno, visto che pochi mesi dopo aver cantato una canzone sulla pace nel 2008 fu invasa dalla Russia, e preferì non partecipare all'edizione del 2009, a Mosca. Pare che anche l'Ucraina abbia avuto una storia interessante: sembra che la canzone originariamente scelta fosse un plagio e che quella che portano sia stata scelta all'ultimo minuto (i maligni dicono che dietro ci sono state le elezioni ed il cambiamento del partito al governo – ah, le nuove democrazie europee, sempre incantevoli). Non so invece i criteri che hanno portato la Francia a far partecipare l'anno scorso un'artista di gigantesca classe come Patricia Kaas e quest'anno un obbrobrio legato, credo, ai mondiali di calcio. Imbarazzante.

22:22 Ok, mancano 7 canzoni (più il bis della Spagna). Spiccano l'Armenia e la Germania (canzoncina gradevolissima, fanciulla spigliatissima, spero vinca, ma l'esibizione non ha niente di speciale), mentre Israele porta una cosa melensa melensa (ma con pathos) e infine la canzone della Danimarca continua a piaciucchiarmi.

23:02 Finiti! E' stato, come al solito, un po' massacrante. Ora credo ci sia un qualche intervallo in attesa dei voti (giuria e televoto), poi si scoprirà quale paese l'anno prossimo andrà in bancarotta dovendo ospitare l'edizione 2011 in tempi di crisi. Se vincono Portogallo o Irlanda, l'euro sbaracca. Per non parlare della Grecia.

23:13 Uh. Adesso ci sono i Madcon (che pare siano norvegesi!). Ballano tutti. Tra un po' arrivano i voti, e quest'anno è tosta, non c'è nessun mega favorito dall'inizio, com'era invece negli ultimi due anni...

23:25 arrivano i primi voti, da Bucarest: 8 punti alla Turchia, 10 alla Moldavia e 12 alla Danimarca.

23:26 Altri voti: Danimarca in testa, poi Belgio e Germania.

23:28 Belgio in testa!

23:30 Grecia in testa!

23:32 Germania in testa!

23:38 la Germania è a quota 100... è fatta?

23:50 a metà dei voti arrivati, la Germania è sempre in testa, ma il Belgio è secondo! Cipro, ahimé, langue a 23 punti...

00:01 Germania sempre in testa, poi Belgio e poi Turchia...

00:11 La Germania ha ufficialmente vinto (ed è solo la seconda volta, il precedente fu nel 1982)! Turchia seconda, Romania terza. Qua il video della canzone vincitrice, Satellite.

30 maggio 2010
musica
eurovision 2010 - 2
E alla fine della prima serata, sono passati alla finale di sabato Bosnia-Herzegovina, Moldavia (i commentatori rumeni si sono contenuti, va detto), Russia, Grecia (olé!), Portogallo, Bielorussia, Serbia (vorrei vedere!), Belgio, Albania e Islanda (come previsto!).

Prima del post dedicato alla finale, ecco intanto quello che è successo durante la seconda semifinale:

La Lituania ha portato cinque tizi un po' sul modello Neri per caso e alla fine sono rimasti in mutande. Uhm. A casa.

Il fanciullo di Israele è molto bellino, ha una bella voce e canta con passione. Peccato che il testo sia in ebraico e non si capisca niente e che la canzone sia noiosetta. Comunque passa.

La canzone della Danimarca è ascoltabile ma sembra un plagio di tutto il repertorio degli Abba.

La Svizzera va verso l'ennesima catastrofe e non capisco perché non ci si impegnino di più. Stessa storia per l'Olanda.

La Svezia non passa in finale e pare sia una tragedia nazionale che non succedeva dal 1976.

Io avevo grandi speranze sulla Bulgaria ed effettivamente coreografia e ballerini facevano il loro effetto e pure la canzone, se vi piace un europop un po' trash, era caruccia. Ma non sono passati.

La rivelazione della serata secondo me è Cipro che ha messo su un gruppo internazionale attorno ad un adolescente gallese trovato su internet. Secondo me sono incantevoli.

E questo senza citare la Turchia che produce una specie di Muse cappadoci che fanno un po' paura.

In attesa dei risultati, c'è un incantevole momento trash con le peggiori canzoni dell'Eurofestival di sempre, poi passano Georgia, Ucraina, Turchia, Israele, Irlanda, Romania, Danimarca, Cipro, Azerbaijan e Armenia.

Più tardi, il post sulla finale di ieri sera...

25 maggio 2010
musica
eurovision 2010 - 1
  
Premesso che sono ancora alquanto turbato dal finale di Lost, questa è la sera della prima semifinale dell'Eurofestival, in cui 17 paesi lottano per 10 posti nella finale di sabato. Il tutto si svolge ad Oslo in Norvegia visto che l'anno scorso ha vinto lui. Per quanto sia possibile vedere lo spettacolo on-line, cercherò come al solito qualche canale balcanico sul satellite, visto che l'inquietante fanciullo serbo porta davvero una canzone scritta da Goran Bregovic. Qui, al momento, si tifa Germania, poi vediamo che succede...

21:08 I primi in gara sono i moldavi e, a essere sinceri si è visto di meglio. I commentatori rumeni che sto seguendo io ne sono comunque entusiasti. Segue la Russia (che vinse ai tempi di Dima Bilan - la cui carriera internazionale tragicamente non pare essersi materializzata) che ormai gioca al ribasso e porta una canzone che è esattamente come uno teme possa essere una canzone russa...

21:13 Arriva l'Estonia, che ha chiaramente problemi di pronuncia con l'inglese e che spero sia eliminata subito. Non pongo grandi speranza nella Slovacchia ma la fanciulla, vestita come una betulla, è intrigante. Peccato che la canzone non decolli... speriamo nel folk finlandese...

21:32 Finlandia e Lettonia scorrono indolori (intanto si spiega che i 10 che passeranno in finale saranno scelti al 50% dal televoto e al 50% da delle giurie di qualità) e quando arriva la Serbia ormai sono conquistato. Si resta nei Balcani con la Bosnia-Herzegovina, che va meno sull'etnico e tenta un'improbabile pezzo metallaro. Ne, credo si dica.

21:45 La Polonia tende sempre ad arrivare ultima e ci saranno le sue ragioni; negli ultimi anni il Belgio ha avuto risultati spaventosi (l'anno scorso sono arrivati ultimi con 1 punto - ma nel 2003 sono arrivati al secondo posto); quest'anno, visto che rischiano di scannarsi tra fiamminghi e francofoni, hanno optato per una canzone in inglese - un po' melensa, ma le giurie potrebbero premiarla. Malta, d'altro canto, a me sta simpatica, ma nella biografia della fanciulla leggo che si vanta di una collaborazione con Gigi D'Alessio e la canzone sembra una cosa uscita diretta dall'X Factor inglese...

21:57 Giova notare che in meno di un'ora sono passate più di dieci canzoni, mentre da noi a Sanremo a quest'ora saremmo ancora ai patetici siparietti della Clerici (ecco perché non faccio più i post sul festival - uno si addormenta prima di aver qualcosa da scrivere). Intanto, dopo l'Albania, arriva la Grecia (che di solito adoro), la cui canzone inizia esattamente come Maria di Ricky Martin ("ueppà") poi sembra La isla bonita di Madonna rifatta coi Gogol Bordello e io sono in estasi dionisiaca. Epici. Mancano solo quattro paesi, poi si vota...

22:15 Arrivano Portogallo, Macedonia, Bielorussia e Islanda (la canzone è in parte in francese ed è un classico postmoderno). Finita la cosa, devono passare Grecia, Serbia e Islanda, sennò mi deprimo...
15 aprile 2010
musica
boyband 83
Uhm. Mentre cercavo il nuovo video dei Kidtonik (al momento pare ci sia solo questa anteprima), ho scoperto con orrore che qualcuno ha messo in piedi dei corrispondenti sovietici (credo si chiamino Re'mix), ha fatto loro cantare Aller plus loin in russo e ha girato un video in un centro commerciale (utile, il crollo del comunismo). Solo che non siamo neanche dalle parti della pre-adolescenza, questi sono proprio bambini. Spaventosamente inappropriato:



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permalink | inviato da cheremone il 15/4/2010 alle 13:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
16 maggio 2009
musica
eurovision 2009 - 3
20:51 Ci siamo quasi, tra un po' inizia la finale dell'Eurofestival, dopo le due semifinali (se ve le siete perse, se ne parlava qui e qui). Finalmente le acque si stanno muovendo anche in Italia e Repubblica.it, sempre al passo coi tempi, ha messo su un 'blog' per seguire l'evento (speriamo sia un buon segno e che la RAI si decida a far tornare il nostro paese in gara - nel 2011, alla meno peggio, perché mi pare che il regolarmento richieda che per partecipare un paese debba prima aver trasmesso l'edizione precedente). Quest'anno, inoltre, pure i paesi che di solito arrivano ultimi (Francia, Inghilterra, Germania e Spagna) hanno deciso di fare le cose sul serio e la lotta sarà dura, durissima...

21:05 Ommioddio! Dima Bilan! Prova che la Russia è un paese civile. Qui la prova che la Russia NON è un paese civile.

21:20 La Francia tenta l'impossibile con la sublime Patricia Kaas, che proprio non c'entra niente ma mette davvero i brividi.

21:27 Io continuo ad adorare la Svezia...

21:33 Sono tipo 44 anni che il Portogallo partecipa e non vince. La canzone non è terribile, ma la vedo difficile (potrebbe arrivare nei primi dieci, però)

21:43 E il buon Sakis (Grecia) non è caduto malgrado abbia fatto due salti azzardati. Atene 2010 non è impossibile.

21:53 Se Arash non avesse tirato fuori una chitarrina, l'Azerbaijan avrebbe vinto.

21:55 I Regina (Bosnia-Herzegovina) sono EPICI.

22:09 L'Estonia è oggettivamente affascinante, sarà per la lingua misteriosa (russo? esiste l'estone?). Sul blog di rep. , intanto, si sono resi conto che all'Eurofestival il ritmo è ben altra cosa rispetto agli sproloqui di un Bonolis.

22:18 Non potendo chiaramente puntare sulla canzone, la Germania mette sul palco la divina Dita Von Teese. Con un frustino! Best. tv. show. Ever.

22:23 Avevo sottovalutato l'Albania, ma nulla regge il paragone con la Norvegia di Alexander Rybak!

22:39 Ultime tre canzoni: l'Inghilterra vuole vincere (o per lo meno piazzarsi) e porta una canzone assolutamente 'perfetta' scritta da Andrew Lloyd Webber (per un giudizio sul quale rimando a quanto pensa il protagonista di questo romanzo); la Finlandia è fantastica e la Spagna non delude.

23:13 Sono anni che mi chiedo a cosa serva lo spettacolino dell'intermezzo.

23:18 Cominciano ad arriva i voti... in testa la Norvegia!

23:29
Hanno votato in 10 su 42... in testa Norvegia, poi Turchia, Armenia (!) e Inghilterra (!!)...

23:39 Ommioddio: a dare i voti dell'Inghilterra c'è Duncan dei BLUE!

23:46 Hanno votato più di metà dei paesi, in testa Norvegia (ormai ha vinto, direi), Islanda, Turchia, Inghilterra e Azerbaijan!

23:57 Hanno votato in 33... Norvegia, Azerbaijan, Islanda, Inghilterra e Turchia...

00:06 E la Norvegia ha matematicamente vinto! L'Islanda è seconda, l'Azerbaijan è terzo, la Turchia quarta, l'Inghilterra quinta (ottimo risultato), anche la Francia è ben piazzata, ultima (mi pare) la Finlandia... l'anno prossimo, tutti a OSLO!
24 marzo 2009
musica
anteprima eurofestival - 2
Dopo la prima anteprima, ho sentito le canzoni della seconda semifinale dell'Eurofestival. Di seguito, quelle da tenere d'occhio:

L'Irlanda fa una cosa con una tale Sinead Mulvey che non è insignificante come al solito.

La canzone della Danimarca è scritta da Ronan Keating e cantata da uno che canta come Ronan Keating. A qualcuno potrebbe anche piacere.

L'Ungheria tende ad arrivare spesso ultima, ma stavolta hanno speso un po' di soldi nel video e hanno fatto una cosa appena appena un po' trash che potrebbe piacere non solo a me, che ho un debole per queste cose:

Tra i paesi inverosimili che partecipano all'Eurofestival c'è certamente l'Azerbaijan (!) che quest'anno presenta tale Aysel che duetta con Arash, un po' inspiegalmente, visto che lui è un iraniano trapiantato in Svezia (ne parlavo qua). Ecco il video:

E la Grecia continua a non sbagliarne una...

Non l'avrei mai pensato, ma la Lituania non è male e anche l'Estonia pare intrigante.

Sono abbastanza convinto di aver trovato la canzone vincitrice, ad opera del fanciullo norvegese. Si chiama Alexander Rybak, un diciassettenne nato a Minsk (prima Russia, ora Bielorussia, cosa che lo potrebbe aiutare nel televoto) e in Norvegia da quando era bimbo. Suona il violino, scrive le sue canzoni, ha vinto l'American Idol locale e la canzone è notevole (e molto etnica). La performance, poi, è spettacolare:

(thanks to AcerBen!)
22 agosto 2008
SOCIETA'
cose
Pare che John McCain non sappia quante case possieda (almeno sette, sembra).

Dall’altra parte, possiamo essere sicuri che Obama sia nato negli Stati Uniti.

E’ ‘ironico’ che la canzone della Georgia all’Eurofestival si chiamasse Peace will come, no? Intanto l’Estonia minaccia di boicottare l’edizione 2009, che sarà a Mosca.

Il governo cinese ha bloccato iTunes, per via di un album pro Tibet, e non perché ci partecipa Sting.

Per finire, nel caso, aveste dei dubbi, qui c’è la prova che Britney Spears non sa cantare.
20 maggio 2008
musica
eurovision 2008 - 1
Per la prima volta nella sua storia, l'Eurofestival ha quest'anno DUE semifinali, visto lo spropositato numero di stati che vi partecipano (san Marino!); altro motivo è che con la divisione in due serate, i paesi confinanti sono in due serate diverse, in modo da evitare il meccanismo dei voti incrociati che tende a danneggiare, chessò, l'Islanda, e a favorire, chessò, la Slovenia.

La cosa si svolge in Serbia (ex Serbia e Montenegro, cioè ex Yugoslavia, perché qui è tutta questione di geopolitica), a Belgrado.

Cheremone lo segue ossessivamente e soffre atrocemente per la non partecipazione dell'Italia (colpa della RAI, che non vuole metterci i soldi, mentre il mondo  lamenta la nostra assenza – nella prima serata hanno fatto anche un omaggio a Volare di Modugno).

Così, nella miriade di ultimi compiti in classe da correggere, non posso esimermi dal seguire la serata che inizia, ironia della sorte, con il Montenegro (Serbi e Montenegrini si detastano da quando, al tempo in cui erano una nazione sola, furono squalificati perché non riuscirono a decidere se partecipare con un cantante serbo o un montenegrino; sono chiaramente nel torto quanti credono che la tensione fra i due dipenda dalla decisione di Tito di rendere stato federale solo la Serbia e non il Montenegro).

Seconda canzone è quella di Israele, altro paese non privo di una storia interessante (vinse a suo tempo con un transessuale, la divina Dana International, con un sacco di rabbini che protestarono. Alcuni paesi, come il Libano, sono esclusi dalla competizione perché si rifiutano di trasmettere l'esibizione dello stato ebraico – il che è inquietante) e di una canzone passabile.

Altro paese interessante sarebbe la Moldavia (praticamente un pezzetto di Romania con dentro uno stato secessionista, la discutibile Transnistria) ma la canzone di quest'anno è un'insipida ballata pseduo jazz che non mi convince.

A tenere alta (?) la bandiera della lingua italiana sono i Miodio di san Marino, in pratica un po' peggio delle Vibrazioni.

Assolutamente eccezionale è invece l'Azerbaijan, che fa una cosa con, giuro, angeli e demoni.

C'era un tempo in cui l'Irlanda tendeva a vincere ma da qualche anno le cose le sono andate malino e quest'anno ha smesso di credere sia una cosa seria e partecipa con un pupazzo (!) che a me ricorda il fastidiosissimo Rockfeller – spero sia eliminato con ignominia.

A cantare in italiano non sono comunque solo i sanmarinesi, ma anche la Romania con un duetto guidato da una specie di Bocelli.

Penultima esibizione della serata è quella della favorita Russia e del mio mito Dima Bilan (ogni giorno più vicino al sembrare una pornostar – ora si è anche tolto la camicia); se questa volta non vince, c'è il rischio oggettivo che la Russia invada Georgia e Ucraina per ripicca.

Chiude le esibizioni della prima semifinale la Grecia (la guida a Creta diceva che la canzone non era un granché, a me non sembra terribile).

Ore dopo, arrivano i risultati; passano il turno:   e arrivano alla finale di sabato in 10: Grecia, Romania, Bosnia-Herzegovina, Finlandia, Russia, Israele, Azerbaijan, Armenia, Polonia e Norvegia.

Giovedì, la seconda semifinale...
12 aprile 2008
musica
coming up
The Last Shadow Puppets; The age of the understatement: questi sono Alex Turner (Arctic Monkeys) e Miles Kane (The Rascals), essenzialmente due amici che si divertono insieme e questo primo singolo pare uscito dritto da una colonna sonora di un western di Morricone... notevole.

Dima Bilan; Believe: finalmente ecco il video, strappalacrime quanto basta. La canzone è magnifica (forse un po’ troppi i violini) e stavolta la Russia dovrebbe davvero vincere l’Eurofestival.

Subsonica; Quattrodieci; nuovo, grandioso singolo. Qui il video, fatto con spezzoni di Lost.

Air; Moon safari: riedizione speciale per il decennale di questo fondamentale disco. Qui c’è l’album originale, un secondo cd con rarità/remix e un dvd. Epocale.
23 marzo 2008
televisione
niente jalisse per quest'anno
Mancano più o meno due mesi all’Eurofestival (quest’anno da Belgrado) e le varie selezioni nazionali hanno individuato i loro rappresentanti.

Da queste parti si è fermamente convinti della vittoria della Russia (che ripresenta il mitico Dima Bilan e una canzone, Believe, prodotta da Timbaland!) ma vale la pena segnalare anche:
  • le tedesche No Angels
  • la Macedonia, che a me piace sempre ma non vince mai
  • la canzone di Malta, Vodka, quest’anno particolarmente trash
  • la Lettonia, che non prova neanche a fare finta che sia una cosa seria e che presenta dei tizi vestiti da piratil
  • la Svizzera. che presenta Paolo Meneguzzi (testo veramente insulso, musica carina)
  • l’Ucraina, altra favorita per la vittoria
  • la Svezia, sempre notevole
  • San Marino (!), che partecipa per la prima volta con dei sub-Sugarfree, i Miodio
La prima semifinale è il 20 maggio, la seconda il 22 e la finale il 24.
4 giugno 2007
musica
vendere la discendenza per un piatto di lenticchie e simili
    Tornato sano e salvo dalla Fattoria (!), scopro che Dima Bilan (una delle poche prove che la Russia sia un paese civile - e di questi tempi le prove sono poche, visto quello che è successo qualche giorno fa a Mosca con la storia del Gay Pride, che è tra l'altro solo la punta dell'iceberg) si appresta a conquistare il mondo con un album interamente in inglese.

Qua sotto l'anteprima mondiale del nuovo singolo, Number one fan.

L'orrore è dovuto al fatto che dietro la 'canzone' ci sia, pare, Timbaland.
16 giugno 2005
why oh why

10 ragioni per le quali i Bodies Without Organs sono il gruppo più figo del 2005

 

  1. Sono capeggiati da Alexander Bard, creatore dei Vacuum, degli Army Of Lovers e degli Alcazar delle origini
  2. Popjustice ne parlava benissimo ma non riesco a ritrovare il post originale
  3. Si chiamano Corpi senza organi ma sulla copertina del disco sono Corpi senza gambe
  4. Il loro primo album si chiama prototipo
  5. Conquering America sembra una versione hi-tech di Because the night. Il che è una buona cosa
  6. Hanno successo in Russia
  7. Sono svedesi, come gli Abba
  8. Sono svedesi, malgrado lo fossero anche gli Europe
  9. Nella mia mente ho fatto un bootleg tra la loro Conquering America e Amerika dei Rammstein con risultati eccezionali
  10. Il fatto che sia l'unico ad apprezzarli mi rende trendy
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