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gaze at the moon until I lose my senses

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30 dicembre 2010
musica
cheremone's 2010 top 40 - 4
(qui le posizioni 40-37, 36-30 e 29-23)

22 / Alexandra Burke; The silence. Lo so che c'è qualcosa di profondamente sbagliato in X-Factor e in Alexandra Burke (qui ampia discussione), ma questa canzone, per quanto rispetti uno per uno tutti gli immaginabili clichés, resta, uhm, bella.

21 / Drake; Find your love. Drake è una sorta di melting pot vivente (il padre è di Memphis, la madre è un'ebrea canadese); il suo primo album si chiama Thank me later e questo è il suo secondo singolo:

20 / Duck Sauce; Barbra Streisand. Prendete quella che è essenzialmente Gotta go home dei Boney M, ci ripetete sopra il nome di un'attrice e, miracolo, funziona.

19 / Mika; We are young. La collaborazione tra Mika e RedOne (il produttore di Lady Gaga), per quanto legata ad un inverosimile film, ha i suoi momenti significativi.

18 / Robbie Williams & Gary Barlow; Shame. Il termine corretto pare sia 'bromance', 

17 / Kylie Minogue; All the lovers. I posteri ricorderanno come vetta irraggiungibile della sua carriera il momento in cui l'ha cantata con gli Scissor Sisters, in versione country:

16 / Inna
; Hot. Il titolo dice tutto.

15 / Take That; The flood. Sembrava improbabile, ma il 2010 è stato l'anno dei TT (qui la loro carriera, in 12 tappe). Qua sotto, un'esibizione con ballerini semi-nudi che, c'ho messo un po' a capirlo, rappresentano la copertina dell'album:

(continua...)
11 marzo 2010
musica
been there, done that


La cosa, ovviamente, puzza di cinismo.

A pochi mesi dalla morte di Stephen Gately i Boyzone hanno pronto un nuovo album (Brother) e un nuovo singolo, Gave it all away, le cui prime note sono cantate proprio da Stephen (c'è anche la voce secondo la quale Mika, autore della canzone, all'inizio non voleva darla ai Boyzone).

Il cinismo raggiunge il massimo nel video, in cui i quattro rimasti mostrano il loro lato umano pensando a chi non c'è più e forse questo potevano evitarlo (non lo hanno fatto neanche i Queen, che hanno costruito una pseudo carriera sul cadavere di Freddie Mercury), se avessero avuto un po' di decenza. Peccato.
2 gennaio 2010
letteratura
e bisognava fare gli italiani

 

Scolasticamente ci hanno insegnato che l'ottocento italiano ha prodotto la triade Foscolo/Leopardi/Manzoni, ma nei fatti l'identità degli italiani appena riuniti (il 2010 , tra l'altro, è il 150° anniversario dell'Unità – Roma esclusa) è stata costruita da tre altri autori, il Salgari di Sandokan e del Corsaro Nero, il melenso De Amicis di Cuore ed il Collodi di Pinocchio.

Proprio a Pinocchio è dedicato questo saggio che percorre origini e fortuna del personaggio, emblema stesso dell'Italia e degli italiani, attraverso le sue varie incarnazioni, dal Pinocchio della Disney a quello di Comencini, con qualche riferimento a quello di Benigni (imbarazzante, o ricordo male?).

28 dicembre 2009
musica
cheremone's 2009 top 40 - 2

(qui le posizioni 40-31)

30/ Florence And The Machine; You got the love: la canzone, di Carole King, è da sempre un classico e Florence è una delle rivelazioni dell'anno:

29 / Depeche Mode; Peace: Wrong non mi aveva convinto molto, ma questo secondo singolo da Sounds of the universe ha ristabilito la mia fede nei DM (e il concerto all'Olimpico pure!)

28 / Emiliana Torrini; Jungle drum: i più pensano che l'unica cantante islandese sia Bjork e invece c'è anche questa fanciulla di mamma islandese e di papà italiano. Questa Jungle drum ha avuto un inverosimile successo in Germania e lo meriterebbe anche altrove:


27 / Daniel Merriweather; Red: non per fare quello che 've l'avevo detto', ma qui si diceva di tenerlo d'occhio. Red è stata la sua canzone:

26 / Calvin Harris; I'm not alone: qui il video e qui il ricordo di Popjustice.

25 / Mika; We are golden: il ritorno del fanciullo non è stato poi così trionfale, forse perché l'idea di vederlo in mutande che salta nella sua stanza non è parsa così attraente come avrà pensato il regista del video. La canzone resta carina e sì, pare Belinda Carlisle.

24 / Cheryl Cole; Fight for this love: proprio quando avevo finalmente cominciato ad apprezzare le Girls Aloud, ecco che si prendono un anno di pausa e Cheryl fa un disco da sola. Che merita.

(continua)

5 settembre 2009
musica
coming up
Bananarama; Love comes: sembra incredibile, ma le Bananarama vanno avanti indefesse da 27 (!) anni. Questo è il primo singolo dall'album Viva e merita.

Mika; We are golden: sono settimane che mi chiedo da dove questa We are golden sia scopiazzata e/o ispirata e al momento ho trovato una sola risposta: Heaven is a place on earth di Belinda Carlisle...

Preston; Dressed to kill: la storia è interessante: Preston era il cantante dei fatui Ordinary Boys (il cui nome deriva però da una canzone degli Smiths), ha partecipato ad un insulso reality show inglese, si è sposato con una conosciuta in tv, ha sciolto gli Ordinary Boys, ha divorziato e ora è diventato electro e dedito al vampirismo:


7 giugno 2009
musica
coming up
Mika; Songs for sorrow: tre nuove canzoni di Mika (pare si possano acquistare solo su mikasounds.com), a quasi tre anni da quando abbiamo scoperto l'esistenza di Grace Kelly. La prima impressione è un po' deludente, ma d'altro canto sono performance acustiche in cui Mika fa più Elton John che Freddie Mercury, quindi ci sono ancora speranze per l'album...

Bruce Springsteen & The E-Street Band; Greatest hits: non che non ci siano antologie di Bruce Springsteen in commercio, ma questa ha il pregio di ignorare le sue cose più intimistiche a favore di quanto inciso (fino all'abbastanza recente Magic) con il suo gruppo storico. I classici (The river, Born in the USA) ci sono tutti, in più cose vecchissime (Rosalita!) e una delle cinque cose più belle mai scritte, Because the night.
5 gennaio 2009
musica
cheremone's 2008 top 40 - 4
(penultima parte del meglio del 2008: le posizioni 40-32, 31-24 e 23-15)

14 / The Verve; Love is noise: se non fosse per i fastidiosi oooh oooh sarebbe ben più alta in classifica. Qui il video.

13 / Kylie Minogue; The one: l'album X alla fine si è rivelato un disastro ma, in un mondo ideale, The one sarebbe stato il primo singolo e le cose sarebbero andate diversamente:

12 / The Killers; Human: puro genio. Si può sentire qui.

11 / Sugababes; Denial: il nuovo album è un po' deludente, ma l'ultimo singolo dal disco precedente è splendido:

10 / Amy MacDonald; This is the life: una giovane cantante scozzese ed una drammatica canzone per chi, come me, quando sente le canzoni, pensa che quella sia la vita:

9 / Mark Ronson; Just: il produttore di maggior successo dell'anno. Qui c'è la sua versione di Just dei Radiohead.

8 / Mika; Happy ending: sebbene tecnicamente nel 2008 non abbia fatto nulla, il suo album Life in cartoon motion è rimasto a lungo nello stereo. Qui il video dell'ultimo singolo.

7 / Girls Aloud; The loving kind: il 2008 per me è stato l'anno in cui ho finalmente capito le Girls Aloud:

6 / Katy Perry; Hot 'n' cold: I kissed a girl mi aveva più o meno lasciato indifferente ma questa canzone, scritta da Max Martin, è altra cosa...
25 maggio 2008
musica
eurovision 2008 - 3
Siccome, a meno di colpi di scena, dovrebbe vincere Dima Bilan, ho deciso di seguire la finale dell'Eurofestival sul canale russo, tanto per restare in tema. Come tradizione, la serata è aperta dalla canzone vincitrice dell'anno precedente, questa volta in una discutibile versione techno (la cantante, per la cronaca, è vestita come Chiambretti, e pare sia un'estremista serba o qualcosa del genere).

Ad aprire la gara è la Romania (la ballatona comincia preoccupantemente a piacermi) seguita dall'Inghilterra (che quest'anno invece non piace neanche a me, e lo dice uno che riteneva presentabili gli Scooch)

Venendo ad altro, l'Eurofestival permette di ascoltare canzoni in lingue non molto frequentate, così alle 21.19 scopro che l'albanese pare greco moderno.

Si esibisce per quarta la Germania, che meriterebbe anche di vincere (Disappear è un brano perfetto) ma che temo andrà malino, non favorita dall'esibirsi tra le prime (il televoto parte alla fine di tutte le esibizioni) e dalla non brillantissima performance delle No Angels.

Israele potrebbe ben piazzarsi, mentre la Finlandia a me sembra sempre terribile (ma lo dissi anche dei Lordi); la Croazia ha invece una canzone di una classe meravigliosa e, se ne capissi qualcosa, probabilmente un testo struggente. Lo dico tanto per dire, ma se vincesse l'Islanda?

Dopo la pubblicità si esibisce il Portogallo (che non ha mai vinto in 44 anni, tipo) e che ora è in finale dopo diversi anni; non ho capito bene il regolamento, ma pare che nella serata di giovedì una delle 10 vincitrici sia stata scelta da una giuria di qualità e potrebbe essere questa canzone (notevole, va detto); tocca poi ai pirati lettoni (scopro qui che uno è italiano), ed io devo ammettere che è tutto il giorno che canticchio 'hi hi ho!'.

Sedicesimo ad esibirsi è una specie di Mika danese, e pure lui potrebbe offrire qualche sorpresa nella classifica finale, come del resto l'Ucraina, che alcuni danno addirittura per vincitrice.

La canzone francese è un filino surreale, ma forse è più surreale che sia stata oggetto in patria di una interpellanza parlamentare per il fatto di avere il testo in inglese. Verosimile l'ultimo posto.

Sento per la prima volta la canzone della Spagna e mi pare una delle cose che Carlo Conti balla a Capodanno su Rai Uno assieme ai Los Locos. E non è una bella immagine.

Spettacolare la Russia di Dima Bilan; chiude la Norvegia e poi comincia (dopo il sempre grandioso Goran Bregovic, sul quale la tv russa preferisce mandare la pubblicità) lo stillicidio delle votazioni:  dopo due paesi, è in testa la Grecia, poi la Turchia (l'Ucraina dà i suoi dodici punti alla Russia e i commentatori cominciano ad esaltarsi), poi la Russia, poi testa a testa Russia-Grecia per un po' e poi Grecia-Turchia (in tutto questo la Francia non è ultima); quando arrivano i i voti di san Marino, vanno all'Inghilterra ma soprattutto ad Armenia, Israele (!) e Grecia, mentre la Svezia resta al momento ancora a 5 e l'Ucraina non riesce a prendere il volo (in compenso la Bulgaria dà il massimo dei punti alla Germania!). Dopo circa un terzo dei paesi, sul podio ci sono Grecia, Turchia e Armenia (!) ma la Moldovia dà solo 4 punti alla Grecia e 10 alla Russia, così si ritorna alla parità tra Grecia e Russia, anche perché l'Islanda non dà voti a nessuna delle due (ma 12 alla Danimarca, mentre l'Armenia resta stabilissima al 3° posto, anche grazie ai 12 punti della Francia).  A metà dei voti scrutinati, la Russia è al primo posto (ultima la Polonia, l'Inghilterra al momento ha avuto solo i voti di san Marino, la Svezia, vergognosamente, languisce nelle zone basse, malgrado i 12 voti di Malta). Alle 23.51 la Russia è sempre in vetta, mentre l'Armenia sale al terzo posto. La Svizzera premia Armenia, Portogallo e Serbia (intanto l'Inghilterra ha avuto punto anche dall'Irlanda); mancano i voti di solo 10 paesi e la Grecia dà 7 punti alla Russia che ormai è in testa di 32 punti. Mancano tipo cinque paesi e a meno che non ci sia un improvviso tracollo, l'Eurovision 2009 sarà a Mosca (intanto mi chiedo perché, se il Montenegro dà tutti i suoi voti alla Serbia, si siano separati), mentre l'Ucraina è seconda.

E' finita. Inutile dire che Dima Bilan se l'è meritata e che Believe è una bella canzone.
2 febbraio 2008
musica
coming up
Morrissey; That’s how people grow up: c’è un imminente Greatest Hits con due inediti, tra cui questo singolo in cui Morrissey ci ricorda che c’è di peggio che non essere il trottolino amoroso di qualcuno. Il momento in cui sorriderà un po’ è ancora lontano, fortunatamente.

Rihanna; Don’t stop the music: questa donna è inarrestabile. Qui campiona Wanna be startin’ somethin’ di Michael Jackson, che in realtà campionava Soul makossa di Manu Dibango.

Kylie Minogue; In my arms: è il nuovo singolo europeo (in Inghilterra esce Wow). Qua lo canta alla tv francese (dove la chiamano Kilì) e riceve poi un premio da Mikà - che parla francese e pure lei pare cavarsela.

Morcheeba; Dive deep: nuovo album (che si può sentire qua) per i sempre gradevoli Morcheeba, anche se cambiano continuamente cantante

30 dicembre 2007
musica
il 2007 è stato l'anno in cui...
Gregory Lemarchal è morto e ha fatto la sua più bella canzone (De temps en temps)

la mia nuova boyband preferita sono stati i BeFour

i Backstreet Boys sono ri-ritornati

Shirley Bassey ha rifatto una canzone di Pink

i Pet Shop Boys hanno fatto She’s Madonna con Robbie Williams

London Calling dei Clash ha compiuto trent’anni

Patrick Fiori ha fatto una canzone che, se non ho capito male, parla di un menage a troi

Britney Spears ha perso ogni dignità

Rufus Wainwright ha perplesso Luca Sofri

le Spice Girls si sono riunite e tutti si sono resi conto di ricordare solo una loro canzone

il mondo ha scoperto i Gossip

io ho scoperto Dolly Parton

è uscito il primo album degli Enemy

i Manic Street Preachers sono tornati in grande forma

With every heartbeat di Robyn è stata una di quelle canzoni allegre che fanno piangere

i Foo Fighters hanno fatto un bell’album

Newtown Faulkner ha rifatto Teardrop dei Massive Attack

Kylie è tornata (alé)

gli Eagles sono tornati (bah)

i Linkin Park sono tornati (oh no)

ho scoperto che i Plain White T’s di Hey there Delilah sarebbero emo

i Killers sono stati meravigliosi

50 Cent ha cominciato a vendere un po’ meno dischi

gli americani hanno scoperto i Daft Punk (tramite Stronger di Kanye West)

le Sugababes sono di classe

è uscita Fluorescent adolescent degli Arctic Monkeys

la presenza di Jay-Z non ha rovinato Umbrella di Rihanna

Timbaland ha prodotto di tutto

Mika si è rivelato un genio

La canzone più bella dell’anno è stata Tears dry on their own di Amy Winehouse

(qui il riassunto del 2006)
29 dicembre 2007
musica
coming up
Mika; Relax (take it easy): ho completamente perso il conto, credo che questo (che esce ora in Inghilterra) sia il 6° singolo da Life in cartoon mootion ma potrei sbagliare. Per la ‘polemica’ sul ‘plagio’, rivolgersi qui.

Mutya Buena; B-boy baby: povera Mutya, neanche il tempo di lasciare le Sugababes che loro fanno un capolavoro come About you now, mentre lei si ritrova fra le mani quest’imbarazzante cover di Be my baby delle Ronettes che neanche la presenza di Amy Winehouse riesce a salvare

Verka Serduchka; Kiss please: ci sono buone possibilità che la prima parte del video sia enormemente divertente, solo che è tipo in russo.

Radiohead; In rainbows: per i feticisti che vogliono il supporto fisico dopo aver scaricato gratuitamente l’album. Per gli altri che non hanno capito perché i Radiohead sarebbero dei geni, non credo che questo disco farà la differenza; per chi vuole saperne di più, pare che il 31 ci sarà un concerto on line o qualcosa del genere.
1 novembre 2007
musica
non solo vanilla ninja, pare
E’ la serata degli EMA (European Music Awards, per chi non è addentro) di MTV da Monaco, pare (motivo per cui ho deciso di seguire lo ‘spettacolo’ sull’emtivì tedesca).

Le ‘nominations’ quest’anno sono più inverosimili del solito (e non mi riferisco a ‘artista italiano’ ma a cose come ‘ultimate urban’, cioè Rihanna) e sarebbe carino se vincessero persone significative (i. e. non Avril Lavigne).

Per convincerci che si tratti di un ‘evento’, già un’ora prima dell’inizio fanno una specie di anteprima che inizia con la nuova pettinatura di Joss Stone e le sue profonde osservazioni sul cioccolato tedesco (‘I like it’) e prosegue con un filmato sulla Germania nel quale tutti parlano di ‘birra’ e c’è poi (siccome siamo da quelle parti) uno dei Rammstein che non pare entusiasta di discutere il concetto ‘Tokio Hotel’ (i quali poi si fanno piovere addosso mentre cantano Monsoon – perché il ‘monsone’ è un vento che porta pioggia, pare).

A condurre hanno chiamato il tristissimo Snoop Dogg (che qui vedevamo impegnato a racimolare qualche centinaio di dollari) che al momento parla poco e presenta i Foo Fighters (Dave Grohl pare inquietantemente uno dei Finley).

A proposito di categorie poco limpide, esiste una cosa che premierebbe il miglior ‘Inter act’ (internazionale? interattivo? interclassista?); visto che vincono i Tokio Hotel su gente come i Depeche Mode, non si deve trattare di un premio importante (va detto che ora Bill ha imparato a bofonchiare quattro parole in inglese, cosa che alla finale del Festivalbar non gli veniva).

Il primo grande momento della serata si ha quando Mika canta Grace Kelly in un’ambientazione che pare un incrocio tra Nightmare before Christmas di Tim Burton e Alice nel paese delle meraviglie.

Il miglior discorso di ringraziamento per un premio ('Artists’ choice', tipo) è quello di Amy Winehouse, che non dice assolutamente niente e poi canta (e pare quasi sobria).

Fastidioso il duetto fra uno dei Black Eyed Peas e Nicole delle Pussycat Dolls, ma almeno lei ha la dignità di vestirsi un po’ (ma poco, eh) meglio del solito.

La vittoria dei Bushido (miglior gruppo tedesco) fa sì che possa vedere solo in differita J-Ax ringraziare quelli che ‘spingono’ la sua ‘roba’, cosa che però non attenua il mio malessere a scoprire che uno così sia meglio di, chessò, Elisa.

Per finire, l’unico premio che sembra davvero rappresentare qualcosa di nuovo e non va ad Avril Lavigne: il premio ‘New sounds of Europe’ va agli estoni Bedwetters (preoccupantemente simili ai My Chemical Romance, ahimé) che chiudono la serata.

(qui gli EMA del 2004 e qui quelli del 2005 - mi sa che ho rimosso quelli del 2006)
13 ottobre 2007
musica
coming up
Mark Ronson feat. Amy Winehouse; Valerie: io pensavo fosse la canzone di Stevie Windwood a suo tempo campionata da Eric Prydz per Call on me, invece pare sia una cosa degli Zutons. Non male, comunque.

Mika; Happy ending: ennesimo singolo da Life in cartoon motion. Questa è quella che alla fine pare un ‘gospel’.

Craig David; Hot stuff: Grandioso ritorno, anche se la genialità della cosa è interamente legata al pesante campionamento di Let’s dance di David Bowie, va detto.

Subsonica; La Glaciazione: salutare ritorno all’elettronica dopo il non convincentissimo Terrestre. Il miglior gruppo italiano della storia, ovviamente.

Alison Moyet; The turn: è dai tempi degli Yazoo che io adoro la sua voce. Ogni tanto fa un nuovo disco, come questo. Qua c’è il nuovo singolo, One more time.
 
Paul Anka; Classic songs my way: nuovo album in cui Paul Anka riprende a modo suo (‘my way’) classici moderni (Mr. Brightside dei Killers! Ordinary world dei Duran Duran!) e meno moderni (My way, che d’altronde ha scritto lui, in duetto con – tenetevi forte – Bon Jovi).

AA. VV. ; Control – music from the motion picture: lo so che sembra che non parli d’altro (qui, qui e qui) ma mi è appena arrivata la colonna sonora del film Anton Corbijn su Ian Curtis. Il disco, notevole mais ça va sans dir, comprende tre strumentali dei New Order e qualche classico d’epoca (Iggy Pop, Roxy Music, Sex Pistols, Bowie, Kraftwerk, Velvet Underground), ma la cosa che spicca di più sono i Killers che rifanno Shadowplay dei Joy Division.

Carter USM; You fat bastard - the anthology: i Carter (USM starebbe per ‘unstoppable sex machine’, mi pare di ricordare) erano un duo inglese di un certo successo negli anni ’90, presto caduti nel dimenticatoio. Bisogna però dire che alcune cose, come The only living boy in New Cross ( che iniza con un grandioso ‘hello, good evening, welcome to nothing much’, qua sotto), sono dei classici.
2 ottobre 2007
musica
compilazione


Siccome sono quarant’anni dalla prima trasmissione di Radio 1 della BBC, oggi mi è arrivata una compilation nella quale 40 artisti ‘di oggi’ rifanno 40 canzoni ‘di ieri’, esattamente una per anno (con qualche forzatura: ad esempio, Crazy for you di Madonna non è del 1991 ma fu solo ripubblicata in quell’anno e spero che la versione più familiare di Father and son di Cat Stevens non sia quella del 2005 con Ronan Keating). Tralasciando la ripresa di You’re sexy thing da parte degli Stereophonics (che non è venuta molto bene), ci sono un sacco di cose interessanti:

Mutya Buena rifà elegantemente Fast car di Tracy Chapman

I Groove Armada si dedicano a Crazy for you di Madonna e la cosa viene un po’, come dire, diversa


T
oxic di Britney Spears rifatta dagli Hard-Fi è a metà strada tra una parodia e un classico del III millennio


Fa piacere vedere che i Franz Ferdinand sono vivi e vegeti e rifanno Sound and vision di David Bowie


Calvin Harris che rifà Stillness in time di Jamiroquai pare Jamiroquai che rifà Acceptable in the ‘80s di Calvin Harris


Can’t stand losing you dei Police rifatta da Mika con Armand Van Helden a me pare insulsa, ma non perché ritenga ‘sacrilego’ rifare i Police, anzi


Lullaby dei Cure nelle mani degli Editors diventa ancora più epica e più nera, ed è una delle cose migliori qua dentro


Le Girls Aloud ripropongono fedelmente Teenage dirtbag dei Wheatus ma l’immagine di loro che ascoltano gli Iron Maiden (come il protagonista della canzone) non regge


Non so chi ha avuto l’idea, ma io non avrei lasciato che i Keane scegliessero Under pressure dei Queen...


Love is the drug dei Roxy Music era, ovviamente, un capolavoro anche prima ma ora che l’ha ripresa Kylie Minogue sono senza parole


Stranamente, la versione di Like I love you di Justin Timberlake da parte dei Maximo Park (che si pronuncia maxìmo, pare), non è male


Robbie Williams emerge dal letargo per Lola dei Kinks ed è sempre Robbie Williams


I Gossip hanno scelto Careless whisper di George Michael. Spettacolare


Gli Enemy optano per Father and son e ci riescono


La vecchia Betcha golly, wow degli Stylistics in mano alle Sugababes sorge a nuova vita


I più saranno curiosi cosa The Street sia riuscito a tirare fuori da Your song di Elton John. Beh, è praticamente uguale all’originale, tranne l’accento, e solo alla fine cambia un po'

3 agosto 2007
musica
parlare di una 'non-notizia' è una 'notizia'?
Potrà sembrare che io ce l’abbia con loro (primo indizio: il link a destra sotto la voce ‘il male’), ma a Repubblica.it sono davvero impazziti.

In prima pagina ‘strillano’ che ‘il tormentone’ di Mika (Relax, take it easy) è un plagio e si cimentano nell’opera di ‘dimostrazione’, usando anche parole completamente prive di senso tipo ‘blob-mix’.

A parte il fatto che non sono di certo i primi a notare l’utilizzo di I just died in your arms dei Cutting Crew nella canzone (noi, buoni ultimi, lo scrivevamo qui), a Repubblica.it sfugge che il campionamento è perfettamente legale e riconosciuto fra i crediti della canzone.

L’abbaglio è talmente macroscopico che persino i lettori li sfottono nei commenti alla notizia (oddio, non proprio tutti, alcuni scrivono cose tipo ‘W pink floyd’).
21 luglio 2007
musica
coming up
Dragonette; Take it like a man: non so quanto sia ispirato all’omonima autobiografia di Boy George, comunque questo singolo dovrebbe far capire al mondo che i Dragonette sono fighissimi e che il Canada è un posto più interessante di quanto si pensi.

Mika; Big girl (you are beautiful): nel titolo mi ricorda Some girls are bigger than others degli Smiths, ma mi sa che non c’entra niente. Per motivi a me ignoti, in Inghilterra è questo il nuovo singolo, mentre il resto del mondo si cimenta con Relax, take it easy – che è costruita su (I just) died in your arms tonight dei Cutting Crew, il che fa capire quanto sono vecchio.

Sum 41; Underclass hero: i Sum 41 fanno un nuovo disco, e, come se questo non fosse abbastanza risibile, Avril Lavigne, nel suo ‘blog’ (è ggiovane e vicina ai ggiovani) pensa bene di parlarne in toni entusiastici (e un filino sgrammaticati). Il risibile è che Avril Lavigne  tipo è sposata con uno dei Sum 41...

21 aprile 2007
musica
coming up
Non starò certo qui a commentare il nuovo singolo dell’insulso Michael Buble (una cosa chiamata Everything). per cui passiamo oltre e andiamo al nuovo singolo di Mika: si chiama Love today e il video è un po’ nonsense.
    La canzone, inutile dirlo, è grandiosa.

L’evento musicale della settimana è però l’uscita della compilation ufficiale dell’Eurofestival di quest’anno, che, vista la vittoria dei finlandesi Lordi l’anno scorso, ora sarà (10 e 12 maggio!) a Helsinki (per cui il disco si chiama Eurovision Song Contest: Helsinki 2007).

    La ‘cosa’, come è noto, vede la gara tra 42 paesi di cui alcuni solo latamente definibili ‘europei’ (tipo l’Armenia!) e quest’anno sono indeciso tra la boyband spagnola e il coretto lettone (che canta in italiano!) ma ne riparleremo...



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