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21 dicembre 2010
musica
vers l'horizon funeste

L'idea che l'ottavo album della sempre meravigliosa Mylène Farmer non fosse scritto, come al solito, con Laurent Boutonnat era un po' inquietante.

Ora che è arrivato, si scopre che Bleu Noir ha ben sette canzoni scritte con Moby (forse troppe?), due scritte con RedOne (tra cui il primo singolo, Oui mais... non) e due prodotte dagli Archive (tra cui il nuovo singolo, Leila, dedicato non alla principessa di Guerre Stellari, pare, ma ad un'esule iraniana) ed uno ha paura che sia come Hard Candy fu per Madonna, cioè l'un po' risibile tentativo di un'ottuagenaria di farsi produrre dai produttori del momento (forse Moby no, diciamo).

Solo che Mylène non ha niente da imparare da Lady Gaga (il video della vecchia Je t'aime mélancolie resta epocale) e là dove Hard Candy falliva, Bleu noir si riscatta, risultando un disco splendidamente coerente e coerentemente splendido. Merveilleux.
25 maggio 2010
musica
eurovision 2010 - 1
  
Premesso che sono ancora alquanto turbato dal finale di Lost, questa è la sera della prima semifinale dell'Eurofestival, in cui 17 paesi lottano per 10 posti nella finale di sabato. Il tutto si svolge ad Oslo in Norvegia visto che l'anno scorso ha vinto lui. Per quanto sia possibile vedere lo spettacolo on-line, cercherò come al solito qualche canale balcanico sul satellite, visto che l'inquietante fanciullo serbo porta davvero una canzone scritta da Goran Bregovic. Qui, al momento, si tifa Germania, poi vediamo che succede...

21:08 I primi in gara sono i moldavi e, a essere sinceri si è visto di meglio. I commentatori rumeni che sto seguendo io ne sono comunque entusiasti. Segue la Russia (che vinse ai tempi di Dima Bilan - la cui carriera internazionale tragicamente non pare essersi materializzata) che ormai gioca al ribasso e porta una canzone che è esattamente come uno teme possa essere una canzone russa...

21:13 Arriva l'Estonia, che ha chiaramente problemi di pronuncia con l'inglese e che spero sia eliminata subito. Non pongo grandi speranza nella Slovacchia ma la fanciulla, vestita come una betulla, è intrigante. Peccato che la canzone non decolli... speriamo nel folk finlandese...

21:32 Finlandia e Lettonia scorrono indolori (intanto si spiega che i 10 che passeranno in finale saranno scelti al 50% dal televoto e al 50% da delle giurie di qualità) e quando arriva la Serbia ormai sono conquistato. Si resta nei Balcani con la Bosnia-Herzegovina, che va meno sull'etnico e tenta un'improbabile pezzo metallaro. Ne, credo si dica.

21:45 La Polonia tende sempre ad arrivare ultima e ci saranno le sue ragioni; negli ultimi anni il Belgio ha avuto risultati spaventosi (l'anno scorso sono arrivati ultimi con 1 punto - ma nel 2003 sono arrivati al secondo posto); quest'anno, visto che rischiano di scannarsi tra fiamminghi e francofoni, hanno optato per una canzone in inglese - un po' melensa, ma le giurie potrebbero premiarla. Malta, d'altro canto, a me sta simpatica, ma nella biografia della fanciulla leggo che si vanta di una collaborazione con Gigi D'Alessio e la canzone sembra una cosa uscita diretta dall'X Factor inglese...

21:57 Giova notare che in meno di un'ora sono passate più di dieci canzoni, mentre da noi a Sanremo a quest'ora saremmo ancora ai patetici siparietti della Clerici (ecco perché non faccio più i post sul festival - uno si addormenta prima di aver qualcosa da scrivere). Intanto, dopo l'Albania, arriva la Grecia (che di solito adoro), la cui canzone inizia esattamente come Maria di Ricky Martin ("ueppà") poi sembra La isla bonita di Madonna rifatta coi Gogol Bordello e io sono in estasi dionisiaca. Epici. Mancano solo quattro paesi, poi si vota...

22:15 Arrivano Portogallo, Macedonia, Bielorussia e Islanda (la canzone è in parte in francese ed è un classico postmoderno). Finita la cosa, devono passare Grecia, Serbia e Islanda, sennò mi deprimo...
13 maggio 2010
musica
glued to glee

Avevo già scritto che sono ossessionato da Glee? Un paio di settimane fa c'è stata la puntata dedicata a Madonna, ed ora è uscito pure il mini album che raccoglie le sette canzoni dell'episodio. Le versioni di Express yourself, Vogue e Like a virgin sono un po' pedanti, ma il medley di Open Your Heart e Borderline (forse la più grande canzone di Madonna) nonché la versione cantata dai maschietti di What it feels like for a girl sono eccezionali. E tanto per dire che non è finita qui, hanno pure rifatto Physical CON Olivia Newton-John...
5 maggio 2010
SOCIETA'
cose

A furia di guardare i corrispondenti della Rai da Londra, uno crederebbe che l'Inghilterra dorme.

Pare che la questione Berlusconi-Fini sia tutta questione di note.

In una stagione alquanto moscetta, i Simpsons hanno avuto un colpo di genio, e hanno rifatto Tik tok di Ke$ha (speriamo che il link duri). Su corriere.it pensano che sia 'la prima volta che cambia in vent'anni' (e le puntate di Halloween?) e non sembrano rendersi conto che il tutto è dovuto a una scelta della Fox di dedicare una settimana di programmazione alla musica.

Lettura doverosa: Gus Van Sant ha intervistato Madonna.

Torno sul povero Justin Bieber, per sottolineare un altro problema: per fargli fare la 'star' lo devono aver tolto da scuola quand'aveva quattro anni, e oggi non sa il significato della parola 'tedesco'. Mi viene da piangere.

30 marzo 2010
musica
this is where I long to be

Credo che stia diventando un'abitudine, dopo un album di Madonna, un cd/dvd del rispettivo tour. Dopo Confessions on a dancefloor ora tocca a Hard Candy, visto che è appena uscito questo Sticky & sweet tour. Mentre il dvd riporta tutta la data di Buenos Aires, il cd si limita a 13 tracce (non si sa bene perché, visto che c'è spazio per un'altra quindicina di minuti), omettendo la spettacolare versione di Don't cry for me Argentina in favore di cose sacrificabili, tipo She's not me. In compenso, c'è la nuova versione che trasforma La isla bonita in una cosa balcanico-gitana e che vale da sola mezza carriera di Lady GaGa:

1 gennaio 2010
musica
cheremone's 2009 top 40 - 6

(qui le parti 1, 2, 3, 4 e 5)

5 / Taylor Swift; Love story. Lo so che non dovrebbe, perché è melensa e ridicola, ma c'è qualcosa di incantevole in questa canzone. Magari non nel chitarrista emo, ecco:


4 / Michael Jackson; A place with no name. Non è al momento chiaro quanto di inedito rimanga di Michael Jackson. La This is it recentemente pubblicata non mi è parsa granché, mentre i pochi secondi emersi della sua versione di A horse with non name degli America sono fra le cose più belle che abbia mai fatto.

3 / David Guetta; When love takes over; “it's complicated, it always is” mi pare un incipit splendido:


2 / Beyonché: Halo: In Come undone Robbie Williams cinicamente ricordava come funziona il mondo della musica: “scrivi un'altra ballata / incidila il mercoledì / vendila il giovedì / e il sabato comprati uno yacht” e poi concludeva “cantiamo canzoni d'amore, canzoni d'amore così sincere”. Temo che le così stiano proprio così, sotto sotto so che Beyoncé sta solo recitando una parte, so che sto solo contribuendo al fondo per l'ennesimo yacht di lei e Jay-Z, però...

1 / Lady GaGa; Poker face. Per quanto il 2009 sia stato indubbiamente il suo anno, Lady Gaga sarebbe potuta passare alla storia come una sub-Madonna di medio livello. Poi ci hanno messo le mani Eric Cartman e Christopher Walken ed è nata una stella:

30 dicembre 2009
musica
cheremone's 2009 top 40 - 4

(qui le posizioni 40-31, 30-24 e 23-19)

18 / Agnes; Release me. Se non ho capito male, viene fuori da una trasmissione tv svedese. Ciò nulla toglie alla magnificenza della canzone:


17 / Cascada; Evacuate the dancefloor. Un classico anni '90, quindici anni dopo. Inevitabile.

16 / Madonna; Celebration. Per celebrare i quasi trent'anni di carriera, Madonna ha pubblicato un'antologia che ha ovviamente scontentato tutti e fatto un paio di inediti, una cosa con Lil Wayne sulla quale giova sorvolare, e questa Celebration, qui nel video per 'madonnari':


15 / Tinchy Stryder; Take me back: anche qua devo autocitarmi...

14 / Pink; Please don't leave me: l'ho quasi sempre trovata insopportabile (Get the party started era così edonistica da risultare fastidiosa), ma quando merita, merita. Qua sotto canta dal vivo ma prima parla male di Kanye West, cosa sempre gradita:


13 / T. I. ; Dead and gone: sta qui solo per via di Justin Timberlake, eh:

12 / La Roux; In for the kill. Pura perfezione:


11 / Robbie Williams; Last days of disco. Che dire del ritorno di Robbie? Non è stato, ahimé, così trionfale come speravo, ma tutto potrebbe essergli perdonato se rifacesse questa canzone con La Roux, no?

(continua...)

11 dicembre 2009
musica
kylie nyc


Lo scorso ottobre la meravigliosa Kylie Minogue ha fatto, per la prima volta, un tour in nord America e, a mo' di instant album, esce ora Kylie live in New York, a perenne testimonianza dell'evento.

I più saranno delusi dall'assenza, nelle 25 tracce dal vivo, della nuova Better than today, che dovrebbe apparire nel suo 11° album, previsto per il 2010, ma c'è comunque molto di cui essere contenti (magari non la versione jazz di The locomotion, ecco): Confide in me prende una piega roccheggiante, The one resta un capolavoro, c'è un medley in cui appare What do I have to do, la sua Burning up confluisce in Vogue di Madonna, un'intrigante versione di I believe in you e infine, acquistando l'album su iTunes, ci sono tre remix inediti prodotti da Steve Anderson.


11 ottobre 2009
musica
coming up

PetShop Boys; Beautiful people: il terzo singolo da Yes non è forse lascelta più azzeccata (dov'è More than a dream? E All over theworld?) ma viene accompagnato, oltre che da un demo di BeautifulPeople e da un raro remix di Up And Down, dalla versione a 7”(finora inedita) della vecchia Fugitive, una delle cose migliori che abbiamo mai fatto. Lo si può comprare qui.

BobDylan; Christmas in the heart: va bene che è per beneficienza ma unalbum natalizio di Bob Dylan mi mette paura, per almeno un paio dimotivi: a) è OTTOBRE e b) l'ultima volta che provò a fare musicacristiana i risultati furono imbarazzanti. Speriamo bene...

DuranDuran; Rio: mi è appena arrivata la superchiccosa riedizione del 2°album dei DD, Rio. Siamo di fronte a una cosa fantastica che, su duecd, offre l'album rimasterizzato, le versioni di 5 canzoni apparseoriginariamente nell'edizione statunitense del disco, quattro demooriginali, quattro lati b e cinque remix. Pur ammettendo di esseresfuggito per poco alla duranmania (avevo 10 anni!) ho ricordivivissimi di Simon Le Bon in mezzo a una giungla nel video di Hungry like the wolf e penso tuttora che Save a prayer sia un CAPOLAVORO. La riedizionepermette inoltre di apprezare cose sfuggite ai più, come le treversioni qui presenti di Hold back the rain. Se dovete salvare unsolo album dagli anni '80, che sia questo.

Madonna;Celebration: la scelta delle canzoni dell'antologia su doppio cdaveva qualche lacuna che la versione su due dvdin parte colma, anche se mancano i due video di American Life, Fevere altro. Cose come Hung up, Cherish, Like a virgin e soprattutto lostraordinario video di Justify my love rendono l'acquisto comunqueessenziale.

19 settembre 2009
musica
there are too many options
Trovare, nell'intera discografia di Madonna, le 36 canzoni (cui si aggiungono due inediti, Celebration e Revolver) da mettere in un'antologia dev'essere stata un'impresa. Qui noi facciamo il contrario, scegliamo cioè le 10 canzoni di Madonna ingiustamente ed orrendamente escluse (in ordine alfabetico):

1 / American pie: l'idea di riprendere l'uber-classico di Don McLean fu criticata da molti, anche perché connessa all'ennesimo, insulso film (una cosa con Rupert Everett che è gay ma ha un momento di confusione e fa un figlio con Madonna, tanto per dare l'idea). Ma, malgrado tutto, a me la versione di Madonna non pare così orribile e il video, pseudopatriottico, è sempre piaciuto:

2 / Deeper and deeper: una delle poche canzoni ascoltabili di Erotica (l'altra è Rain), è degna erede di Vogue.

3 / Nessuna delle canzoni di Evita appare in un'antologia che vorrebbe essere 'definitiva'. Pare vergognoso, no? Questa è Don't cry for me Argentina (se volete farvi del male, qui c'è il remix, ma siete avvisati... ):

4 / I'll remember è un piccolo gioiello, spesso dimenticato perché non compreso in nessun album (viene dalla colonna sonora di un dimenticato film, With honors).

5 / Il video di Jump merita, essenzialmente perché i suoi fighissimi ballerini fanno parkour e lei si muove impacciata in mezzo a dei tubi:

6 / Dall'esecrabile American life, Love profusion resta notevole.


7 / Rain, sempre da Erotica, è meravigliosa:

8 / Rescue me era uno dei due inediti della prima antologia di Madonna (The immaculate collection, 1991). Notevole in primis perché ospita quello che temo si potrebbe definire un rap, resta per me una delle cose più belle che abbia mai fatto, di quelle che riassumevano tutta la mia vita fino a quel momento. Veramente insuperabile.

9 / Della colonna sonora di Dick Tracy (certo che Madonna è stata davvero coinvolta in film discutibili... ) questa Something to remember rimane la cosa migliore.


10 / Secondo me la traccia migliore di Ray of light, The power of goodbye è la canzone più bella che abbia inciso negli anni '90. La sua esclusione da Celebration grida vendetta dalla terra:
12 settembre 2009
musica
coming up

Basshunter; Every morning: a me, teoricamente, Basshunter sta anche simpatico, e il nuovo taglio di capelli mi sembra un miglioramento. Il problema resta il mondo irreale che rappresenta nei suoi video, in cui sono tutti incredibilmente belli e 'fighi'. Il fatto poi che la sua donna ideale abbia come caratteristiche essenziali quelle di essere 'bona' e fargli il caffé il mattino, mi mette un po' tristezza...

Madonna; Celebration: sarò empio, ma a me questa Celebration non convince.

Les Voix De Daia
; La voix de la terre: e dopo 'bambini francesi che cantano la techno', adesso ci sono 'bambini francesi che cantano Bach'.
2 maggio 2009
musica
coming up
Alcazar; Disco defenders: dopo un po' di cambiamenti (a un certo punto divennero quattro, ora sono di nuovo tre, ma una delle fanciulle è cambiata) gli svedesi Alcazar (quelli dell'assolutamente perfetta Crying at the discothequequi la versione originale, che si chiamava Spacer ed era del 1979) sono di nuovo fra noi. Il nuovo album è un doppio, con inediti ('now', tra cui Baby, scritta dai Pet Shop Boys) e 'greatest hits' ('and then', in cui massacrano Don't you want me degli Human Leaguequi lo faceva Mandy Smith). Questo è il nuovo singolo, Burning, che pare risentire un po' troppo di Hung up di Madonna:

Depeche Mode; Sounds of the universe: se ne parlava qui, ma ora mi è arrivata l'edizione speciale, che contiene, oltre ad altre cose un po' fatue, un librone fotografico di Anton Corbijin, un ulteriore cd di rarità/inediti (tra cui Oh well, la prima canzone scritta da Martin e Dave, insieme), un dvd e soprattutto un cd di demo (prima volta in assoluto per i DM), che è, direi, la cosa più interessante, visto che offre lo stato embrionale non solo di nuove canzoni ma anche di cose vecchie, come Little 15 o Walking in my shoes. Notevole, e non solo perché il tutto fa bella figura di sé in salotto.
19 gennaio 2009
santiago, italia
Sono il primo a lamentarmi dei giornali italiani, ma oggi sull'Huffington Post (una specie di repubblica.it americana) scrivono che Santiago (Cile) sta in Italia...

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permalink | inviato da cheremone il 19/1/2009 alle 21:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
6 gennaio 2009
musica
cheremone's 2008 top 40 - 5
(ultima parte del meglio del 2008: le posizioni 40-32, 31-24, 23-15 e 14-6)

5 / Coldplay; Viva la vida: epica canzone e splendido video, in omaggio a Enjoy the silence dei Depeche Mode:

4 / Basshunter; Walk on water: chissà come sarebbe un Basshunter remix di Viva la vida...

3 / Madonna; Miles away: non c'è niente da fare, è sempre sovrana:

2 / Duffy; Mercy: la storiella per la quale sarebbe la figlia segreta di Tom Jones è inconsistente, mentre Mercy resta uno dei brani migliori dell'anno. Qui il video.

1 / Rihanna; Take a bow: a cavallo tra 2007 e 2008, Rihanna ha pubblicato qualcosa come una decina di singoli e, se Umbrella (soprattutto il maestoso Lindbergh palace remix) ha dominato il 2007, in vetta alla classifica del 2008 non può che esserci la struggente Take a bow:
22 novembre 2008
musica
coming up
Madonna; Miles away: e finalmente esce come singolo la più bella canzone di Hard candy. Ah, pare che per le spese del divorzio Madonna abbia bisogno di contanti e infatti si è messa a fare una pubblicità per Luis Vuitton.
 
T. I. feat. Rihanna; Live your life: una cosa che campiona Dragostea din tei degli O-Zone non poteva, ovviamente, lasciarmi indifferente. Peccato, perché poteva venire meglio.

Coldplay; Prospekts march: continua la fase di iperattività dei Coldplay, con un nuovo ep che comprende, tra le altre cose, la versione di Lost con Jay-z un remix di Lovers in Japan e qualche inedito.

The Killers; Day & age: terzo album dei Killers. A me pare epico, ma sono solo al terzo ascolto.
30 agosto 2008
musica
coming up
New Kids On The Block; Summertime: l’impressione è che questo ‘ritorno’ (se ne parlava qui) stia avvenendo un po’ sotto tono; è comunque uscito un Greatest hits e questa Summertime (#36 in America... ) anticipa un album di inediti, The block, in uscita a settembre.

Chemical Brothers; Brotherhood: non è che l’ultima raccolta risalga a decenni fa, ma fa sempre piacere ritrovarli. C’è anche un inedito, Midnight madness.

BWO; Pandemonium - The singles collection: a giugno è uscita nei paesi scandinavi, ora arriva nel resto d’Europa. Tra gli inediti, spicca la meravigliosa (come tutte le canzoni che citano ‘la borghesia’) Lay your love on me, forse un po’ troppo simile a Hung up di Madonna:

16 agosto 2008
musica
happy birthday
Siccome Madonna compie 50 anni, ed io ho 338 (!) suoi brani, ecco il definitivo elenco delle sue 50 migliori canzoni, in ordine alfabetico:

4 minutes, in cui fa cose con Justin Timberlake
American life, in cui dice di avere una Mini
American pie, in cui, secondo alcuni, massacra il capolavoro di Don McLean
Another suitcase in another hall, in cui è particolarmente commovente
Bedtime story, in cui diventa Bjork
Bordeline, con cui ha introdotto nella musica pop un concetto psichiatrico (vedi il ‘Sigmund Freud, analyze this’ di Die another day)
Cherish, la canzone più bella della storia
Crazy for you, la prima ballatona
Dear Jessie, una ninna-nanna, essenzialmente
Deeper and deeper, il singolo migliore da Erotica
Die another day, in cui fa James Bond
Drowned world/Substitute for love, in cui è, sinceramente (?), umana
Don’t cry for me Argentina, in cui fa Eva Peron
Everybody, la prima canzone
Express yourself, un capolavoro
Frozen, un gioiello
Give it 2 me, un classico contemporaneo
Gone, la cosa migliore da Music
Holiday, un classico
Hollywood, in cui gioca col filo del telefono
Human nature, in cui si dà al sadomaso
Hung up, in cui campiona gli ABBA
I’ll remember, in cui è commovente
I love New York, in cui fa pace con se stessa
Into the groove, in cui ha definito gli anni ‘80
I want you, in cui lavora coi Massive Attack
Jump, in cui cita West end girls dei Pet Shop Boys
Justify my love, con cui ha giustificato l’esistenza di Lenny Kravitz
La isla bonita, su cui non ho parole per quanto è bella
Like a prayer, in cui si fa misticheggiante
Like a virgin, di cui si parla in Pulp fiction
Love profusion, in cui sembra la Primavera di Botticelli
Lucky star, in cui impara a cantare
Material girl, in cui fa Marylin Monroe
Miles away, in cui suona moderna
Oh father, in cui fa i conti col passato
Papa don’t preach, quella di Italians do it better
Rain, in cui ha i capelli neri
Ray of light, in cui lavora con William Orbit
Rescue me, in cui, per la prima volta, ‘reppa’
Secret, in cui parla di masturbazione (ma pare lo facesse anche in Into the groove)
Something to remember, in cui è divina
Sorry, in cui impara le lingue ('sono spiacente')
Take a bow, in cui canta con Babyface
The power of goodbye, LA canzone degli anni ‘90
Vogue, in cui cita Bette Davis
You’ll see, in cui rifà Take a bow
You must love me, in cui muore
What it feels like for a girl, in cui investe la gente
Words, in cui cita Vogue
29 luglio 2008
SOCIETA'
cose
Su corriere.it devono avere un generatore automatico di ‘notizie piccanti sulla scuola’ che ogni tanto si inceppa, in quanto mi sembra inverosimile che la gente sia sospesa a luglio.

C’è una ‘polemica’ su un manifesto della Nike (di cui aveva già parlato river) che sarebbe omofobico; al corriere.it (che tra l’altro scrive che a San Francisco i gay sono ‘particolarmente attivi’) non capiscono la ‘polemica’ e credono si riferisca all’immagina e non alla scritta riferita all’immagine.

La ‘notizia’ è già stata smentita, ma l’idea che il libro su Madonna del fratello di Madonna sia stato scritto da Madonna era divertente.

Pare che Vladimir Luxuria partecipi a un reality show; Mario Adinolfi, invece, no.
12 luglio 2008
musica
coming up
Mamma Mia! – The Movie Soundtrack; scopro qui che il film esce in italia il 3 ottobre, ma intanto c’è la colonna sonora. Notevolissima anche solo per Meryl Streep che canta The winner takes it all.

The Cure; Sleep When I’m Dead: ormai mancano due mesi all’uscita dell’album, ed ecco qua il terzo singolo che lo anticipa. Piuttosto ‘dark’, questa volta. Lo si può sentire sul sito ufficiale.

Madonna; Give it 2 me: per il secondo singolo da Hard Candy, Madonna ha scelto la collaborazione con Pharrell, che mi sembra meglio di 4 minutes (ma il brano migliore del disco resta Miles  away, eh).
31 maggio 2008
musica
coming up
Johnny Flynn; A larum: fanciullo londinese che fa, orrore orrore, tipo country. Eppure questo suo primo album si lascia ascoltare molto piacevolmente.

Scooter; Jumping all over the world; per motivi a me ignoti, questi teutonici urlatori hanno recentemente spodestato Hard candy di Madonna dalla vetta della classifica inglese. In questo nuovo singolo campionano, senza un perché, la vecchia A glass of champagne dei Sailor. Da segnalare che nell’album rifanno anche Neverending story di Limahl...

Radiohead; The best of: la EMI pubblica un’antologia (in edizione singola e doppia) del materiale di cui ha i diritti, mentre i Radiohead se ne lamentano (ma ho come il sospetto che ne accetteranno i proventi). Consigliata a chi ritiene Kid a un filino ‘ostico’.

Eddie Cochran; The very best of: inizio aneddoto personale - da piccolo, ascoltavo Radio Deejay e ogni tanto c’era il giochino di indovinare la canzone che passava. Riconobbi C’mon everybody di Eddie Cochran, chiamai e vinsi una tuta (!) - fine aneddoto. Per chi non è interessato all’aneddotica, questa raccolta contiene il rock’n’roll come dovrebbe essere ed è stato (1953-1960, più o meno).
27 aprile 2008
musica
coming up
Robyn; Who’s that girl: dopo il trionfo di With every heartbeat (e la non convincentissima Be mine), Robyn ci prova con una canzone che, uno, non è una cover dell’omonimo brano di Madonna e, due, è meglio.

Portishead; Third: ci hanno messo tipo 11 anni, ma ecco finalmente il loro terzo album (che si chiama, er, ‘terzo’). Ed è assai diverso dai precedenti, direi

Rick Astley; The ultimate collection: sarà per via di questa cosa (si viene ‘rickrollati’ se si seguono link come questo: esclusivo! Mario Adinolfi nudo!) ma ora Never gonna give you up è uno dei video più visti su YouTube (tipo 11 milioni di contatti) ed ecco quindi un’antologia che ci ricorda perché questo fanciullo ebbe un grande successo a fine anni ’80...

Amit; Songs in a key of mine: una decina di anni fa, quattro fanciulli svedesi ebbero un vago successo rifacendo canzoni degli Abba (qui Mamma mia) e di Nick Kamen (qui I promised myself – un capolavoro). Ora uno di loro, Amit Paul, ha fatto un album, non proprio sulla stessa lunghezza d’onda delle cose precedenti (qui canta Leavin’)
8 marzo 2008
musica
quattro minuti
Non so ancora per quanto, ma qui si può sentire il nuovo singolo di Madonna, Four minutes to save the world, che ospita un Justine Timberlake che pare ogni giorno di più il Michael Jackson dei tempi andati...
6 marzo 2008
vita scolastica
fluorescent adolescent 2
La polemica sull'acqua è legata essenzialmente al fatto che, a differenza degli altri anni, questa volta l'albergo voleva farci pagare l'acqua per la cena.

Superato l'inconveniente ('ci pensiamo noi!' ha detto l'agenzia), prevedo che ci ridurremo a comprare bottiglie d'acqua al supermercato.

La prima buona notizia del giorno è stata quella del miracoloso ritrovamento di una valigia di un fanciullino che era rimasta a Fiumicino e che ci hanno portato in albergo.

Sebbene la distanza tra Atene e Delfi sia di 'soli' 180 km, noi ci mettiamo tipo quattro ore e mezza (il traffico di Atene è, notoriamente, incommensurabile) ma i ggiovani non se ne lamentano più di tanto, visto che dormono dopo i (temiamo irrefrenabili) bagordi notturni, mentre la guida ci intrattiene con la consueta tirata antiturca dei Greci (quest'anno c'è anche una revalanche della polemica greco-macedone, pare). I miei tentativi di rendere l'esperienza del viaggio un filino ino ino istruttiva si riducono alla distribuzione di un libricino che abbiamo preparato con le mappe di Delfi, Atene, Micene e  la mia ossessione (il sillabario della Lineare B).

Durante il viaggio, i ggiovani stessi tengono a condividere le seguenti informazioni: 'Celine Dion non gode della meritata attenzione da parte sua'; 'il dr. House è affascinante nonostante la sua età';  'i Finley sono meglio dei Pink Floyd'; io tento inutilmente di convincere i ggiovani che Madonna è una divinità e va   conseguentemente adorata (frasi come 'dovrebbe farsi venire qualche ruga per dimostrare la sua età' non sono opportune).

Alla fine arriviamo a Delfi...   
8 ottobre 2007
letteratura
don't cry for me, argentina


Questo denso saggio di Marcella Althaus-Reid è alquanto tosto e provocante, ma verosimilmente è un nuovo classico di un impianto teologico assai poco tradizionale.

Partendo dal presupposto che non solo la ‘teologia della liberazione’ ma anche la ‘teologia femminista’ e le più recenti teologie ‘black’ e ‘queer’ siano comunque legate allo schema ‘sistemico’, qui si tenta una teologia ‘senza mutande’, indecente, appunto.

Alcuni spunti sono alquanto interessanti, ma sarebbe assai oneroso sviscerare qui il tema.

Limitiamoci a dire un paio di cose che non sapevo: una Madonna (la Vergine di san Nicola, in Argentina) sarebbe apparsa più volte (tra il 1983 ed il 1990) ad una tizia, e una volta le avrebbe esplicitamente detto di leggere ‘II Corinzi 6, 13’ ('
Io parlo come a figli: rendeteci il contraccambio, aprite anche voi il vostro cuore!') e mi pare curiosa l’idea di una Madonna che usa la divisione in paragrafi dello Stephanus o comunque che convalida come ‘ispirato’ un passo delle scritture (credo sia un unicum nella ‘storia’ delle apparizioni mariane).

Non è dato sapere se sia la stessa Madonna che Pinochet disse essergli apparsa dopo averlo salvato da un attentato – cosa un filino inquietante.

6 ottobre 2007
musica
coming up

Pet Shop Boys;
Disco 4: di Integral si parlava qui, per il resto il quarto volume di questa serie ospita remix fatti dai PSB per gente come Madonna (Sorry) o i Killers (Read my mind), ma le più  grandi sorprese verranno dall’incontro con i Rammstein (Mein teil) o con Yoko Ono (Walking on thin ice, che pare essere la canzone sulla quale John Lennon stava lavorando prima di morire) . Si trova qua.

Foo Fighters; Echoes, silence, patience & grace: che dire? Li ho sempre trovati un po’ odiosi e sopravalutati  (secondo me non hanno mai fatto una grande canzone), ma questo nuovo album (il cui titolo, Echi, silenzio, pazienza & grazia, è oggettivamente bellissimo) non è niente male e in un paio di tracce (come Home) è pure notevole.

2 ottobre 2007
musica
compilazione


Siccome sono quarant’anni dalla prima trasmissione di Radio 1 della BBC, oggi mi è arrivata una compilation nella quale 40 artisti ‘di oggi’ rifanno 40 canzoni ‘di ieri’, esattamente una per anno (con qualche forzatura: ad esempio, Crazy for you di Madonna non è del 1991 ma fu solo ripubblicata in quell’anno e spero che la versione più familiare di Father and son di Cat Stevens non sia quella del 2005 con Ronan Keating). Tralasciando la ripresa di You’re sexy thing da parte degli Stereophonics (che non è venuta molto bene), ci sono un sacco di cose interessanti:

Mutya Buena rifà elegantemente Fast car di Tracy Chapman

I Groove Armada si dedicano a Crazy for you di Madonna e la cosa viene un po’, come dire, diversa


T
oxic di Britney Spears rifatta dagli Hard-Fi è a metà strada tra una parodia e un classico del III millennio


Fa piacere vedere che i Franz Ferdinand sono vivi e vegeti e rifanno Sound and vision di David Bowie


Calvin Harris che rifà Stillness in time di Jamiroquai pare Jamiroquai che rifà Acceptable in the ‘80s di Calvin Harris


Can’t stand losing you dei Police rifatta da Mika con Armand Van Helden a me pare insulsa, ma non perché ritenga ‘sacrilego’ rifare i Police, anzi


Lullaby dei Cure nelle mani degli Editors diventa ancora più epica e più nera, ed è una delle cose migliori qua dentro


Le Girls Aloud ripropongono fedelmente Teenage dirtbag dei Wheatus ma l’immagine di loro che ascoltano gli Iron Maiden (come il protagonista della canzone) non regge


Non so chi ha avuto l’idea, ma io non avrei lasciato che i Keane scegliessero Under pressure dei Queen...


Love is the drug dei Roxy Music era, ovviamente, un capolavoro anche prima ma ora che l’ha ripresa Kylie Minogue sono senza parole


Stranamente, la versione di Like I love you di Justin Timberlake da parte dei Maximo Park (che si pronuncia maxìmo, pare), non è male


Robbie Williams emerge dal letargo per Lola dei Kinks ed è sempre Robbie Williams


I Gossip hanno scelto Careless whisper di George Michael. Spettacolare


Gli Enemy optano per Father and son e ci riescono


La vecchia Betcha golly, wow degli Stylistics in mano alle Sugababes sorge a nuova vita


I più saranno curiosi cosa The Street sia riuscito a tirare fuori da Your song di Elton John. Beh, è praticamente uguale all’originale, tranne l’accento, e solo alla fine cambia un po'

29 settembre 2007
musica
coming up
Joy Division; Unknown Pleasures/Closer/Still: i primi due album dei Joy Division sono ripubblicati in eleganti edizioni speciali, con allegati dei live del periodo. Stessa cosa per Still, la raccolta di rarità e lati b, quest’ultima un po’ solo per completisti. Gli altri due sono imperdibili, e bellissimi.

Annie Lennox; Songs of mass destruction: è il suo quarto album in quindici anni, ma il problema resta sempre lo stesso: la voce è notevolissima, il materiale non sempre. Le eccezioni a suo tempo furono Why e l’album Medusa (ma erano cover), forse oggi la pretenziosa Sing che ospita una ventina di voci femminili (tipo Madonna e le Sugababes)

Jamelia; Superstar - the hits; è un po’ imbarazzante che ‘the hits’ siano, in tutto, 11. Comprende comunque Superstar (ma guarda un po’) e Beware of the dog, quindi va bene.

Sex Pistols; Anarchy in the UK: altro anno, altro anniversario, e questo rumoroso classico compie trent’anni, motivo per cui esce un 7” commemorativo. Erano comunque meglio i Clash.

Sugababes; About you now: impeccabili, as usual. La canzone è, semplicemente, perfetta:

10 agosto 2007
musica
blondie - atomic (1980)
Chi sono questi: il gruppo di Debbie Harry, fondamentalmente. Pare che lei facesse la coniglietta di Playboy, prima. A cavallo tra gli anni ’70 e gli anni ’80 hanno fatto canzoni essenziali (Call me, The tide is high, Heart of glass), capaci di rendere accessibile alle masse quello che tecnicamente era punk. Si sono sciolti intorno al 1982 per poi tornare insieme nel 1999 (Maria) ma ora sono di nuovo in pausa e Debbie ha ripreso la sua carriera solista.

La musica: i primi quattordici secondi dicono tutto quello che bisogna sapere su come si suona la chitarra.

Le parole: in tutto, credo siano 11, organizzate diversamente (make, me, tonight, it, right, magnificent, your, hair, is, beautiful e atomic). Malgrado ciò, la canzone è molto più pregnante di tutta la discografia di, chessò, uno Sting.

Cheremone’s corner: ho vaghi ricordi d’infanzia di Heart of glass e considero I want that man (un singolo solista di Debbie del 1989) più importante della magna charta libertatum.  Alcune loro canzoni sono, semplicemente, perfette.

Pregnanza socio-culturale: Debbie Harry ha inventato Madonna. Punto. (Inoltre c'è un suo poster nel video di New York City Boy dei Pet Shop Boys)

La si trova qui: credo ci siano in giro più raccolte che album originali. Io ho questa.

17 maggio 2007
musica
anteprima mondiale (tipo)
    Madonna ha fatto una nuova canzone. Si chiama Hey you. E' per beneficienza (legata alla cosa di Al Gore sul clima, tipo). E' prodotta da Pharrell. Grazie a dio, a sentirla non pare. L'anteprima sarebbe che la si può scaricare qui. Legalmente. 25 centesimi (di dollaro australiano, credo) vanno in beneficienza, se siete tra i primi a scaricarla. 
6 aprile 2006
soundtracking america

Sto preparando una playlist dell'iPod per il viaggio in America... 


Al momento dentro ci sono Conquering America dei Bodies Without Organs (il titolo spiega tutto), Route 66 dei Depeche Mode (la strada del titolo non passa per Atlanta ma fa molto U. S. A.), Home and dry dei Pet Shop Boys (perché parla di transatlantic miles), Amerika dei Rammstein (perché we're all leaving in America), Penn Station Suicide dei Trances Arc (perché loro sono di Atlanta e perché la stazione è citata nel Giovane Holden), tutta la colonna sonora di Transamerica (per via di Dolly Parton), American idiot dei Green Day, American pie di Don McLean, American life di Madonna (anche perché l'avevo comprato proprio ad Atlanta, tre anni fa), Strange fruit di Billie Holiday (grande protest song) e China girl di David Bowie...

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