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gaze at the moon until I lose my senses

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6 giugno 2011
you can't get there from here
Considerata l'ennesima giornata in cui ilcannocchiale pareva irraggiungibile, cheremone ha una nuova casa, in via di costruzione: cheremone.wordpress.com.

Ci si vede lì.

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permalink | inviato da cheremone il 6/6/2011 alle 0:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
3 gennaio 2011
musica
cheremone's 2010 top 40 - 7
(qui le posizioni 40-5)

4 / Eminem ft. Rihanna; Love the way you lie. Le grandi canzoni sono capaci o di portarti altrove e di farti dimenticare di tutto (tipo, chessò, Your disco needs you di Kylie Minogue) o sono profondamente disturbanti (tipo Fotoromanza di Gianna Nannini - "quest'amore è una camera a gas" non è esattamente confortante). Che Eminem facesse una canzone dai toni violenti non è una novità ma che Rihanna, vittima a sua volta di violenza da parte di un essere spregevole come Chris Brown, accettasse questa collaborazione mi è sempre parso strano. Escluso che sia così stupida, resta solo l'ipotesi della catarsi artistica. Ciò non toglie che Love the way you lie sia una grande canzone, proprio perché non lascia indifferenti:
 
3 / Katy Perry; The one that got away. Si può ignorare un'artista che ha passato il 2010 in vetta alle classifiche mondiali? Sì, visto che ho beatamente ignorato i Black Eyed Peas. Perché allora non ignorare anche Katy Perry? Un po' per il ricordo di Hot 'n' cold, un po' per le nozze con il geniale Russell Brand, non certo per il California Gurls (già la grafia è fastidiosa) né per Teenage dream (la versione definitiva è quella di Glee) né per Firework, che manco pare una canzone. E' che in un album insulso come il suo, ci sono i 4 minuti scarsi di questa canzone, piena di rimpianti e di speranze. E le si perdona tutto, perché in another life I would be your girl.

2 / Rihanna; Only girl (in the world). Ancora Rihanna, stavolta da sola e un po' più solare. Qua sotto, la versione dei One Direction, che rende il tutto, come dire, destabilizzante:

1 / Lady Gaga; Alejandro. Sono fermamente convinto che la rima con "Roberto" sia in realtà un omaggio a Fernando degli Abba, e già solo per questo si merita la vetta:
2 gennaio 2011
musica
cheremone's 2010 top 40 - 6
(Qui le posizioni 40-37, 36-30, 29-23, 22-15 e 14-10)

9 / Plan B; Prayin'. La trasformazione di Plan B da rapper arrabbiato a versione maschile di Amy Winehouse è stata uno degli eventi musicali del 2010.

8 / Jason Derulo; In my head. Sarà perché una delle mie espressioni preferite per presentare un'opinione è "nella mia mente", fatto sta che questa canzone è grandissima. Sarebbe più alta in classifica se non citasse fastidiosamente il suo nome.

7 / Bruno Mars; Just the way you are. Lui l'abbiamo conosciuto tramite il duetto con Travie McCoy (un po' più sotto in classifica) e si è capito che questa era una grande canzone anche tramite la versione di Glee. Questo è il video originale:

6 / Usher; DJ got us fallin' in love. La produzione è di Max Martin, e si sente. Qua sotto, Frankie dei Wow (Forse sciolti? Spariti nel nulla? Qualcuno dica qualcosa!) la balla.

5 / Taio Cruz ft. Kylie Minogue; Higher. Puro genio:

(continua...)
1 gennaio 2011
musica
cheremone's 2010 top 40 - 5
(Qui le posizioni 40-37, 36-30, 29-23 e 22-15)

14 / Owl City; Fireflies. Questa è una di quelle canzoni che appaiono dal nulla e poi scompaiono nel nulla. Vale però la pena di ricordarla.

13 / Tinie Tempah ft. Eric Turner; Written in the stars. Il mio problema con i rapper è sempre lo stesso: la linea melodica è eccezionale, il rap in quanto tale insopportabile. Questa qua non fa eccezione, ma merita comunque:

12 / Florence And The Machine; Dog days are over. P-e-r-f-e-t-t-a.

11 / Glee Cast; Teenage dream. Ok, Glee è la cosa migliore apparsa in tv nel 2010. E' dura scegliere una canzone rappresentativa, ma alla fine ha vinto questa, perché rivelare la grandezza di una canzone di Katy Perry non è impresa facile:

10 / K'naan; Wavin' flag. Tra tutte le canzoni che hanno infestato i Mondiali di Calcio (tipo Waka waka, che non accenna tra l'altro a sparire nel nulla da cui viene), quella di questo fanciullo di origine somala, diventata la colonna sonora della pubblicità della Coca-Cola, è la meno peggio. Il fatto poi che ne abbiano fatte diverse versioni per i vari paesi è grazioso - questa è la versione in arabo:
30 dicembre 2010
musica
cheremone's 2010 top 40 - 4
(qui le posizioni 40-37, 36-30 e 29-23)

22 / Alexandra Burke; The silence. Lo so che c'è qualcosa di profondamente sbagliato in X-Factor e in Alexandra Burke (qui ampia discussione), ma questa canzone, per quanto rispetti uno per uno tutti gli immaginabili clichés, resta, uhm, bella.

21 / Drake; Find your love. Drake è una sorta di melting pot vivente (il padre è di Memphis, la madre è un'ebrea canadese); il suo primo album si chiama Thank me later e questo è il suo secondo singolo:

20 / Duck Sauce; Barbra Streisand. Prendete quella che è essenzialmente Gotta go home dei Boney M, ci ripetete sopra il nome di un'attrice e, miracolo, funziona.

19 / Mika; We are young. La collaborazione tra Mika e RedOne (il produttore di Lady Gaga), per quanto legata ad un inverosimile film, ha i suoi momenti significativi.

18 / Robbie Williams & Gary Barlow; Shame. Il termine corretto pare sia 'bromance', 

17 / Kylie Minogue; All the lovers. I posteri ricorderanno come vetta irraggiungibile della sua carriera il momento in cui l'ha cantata con gli Scissor Sisters, in versione country:

16 / Inna
; Hot. Il titolo dice tutto.

15 / Take That; The flood. Sembrava improbabile, ma il 2010 è stato l'anno dei TT (qui la loro carriera, in 12 tappe). Qua sotto, un'esibizione con ballerini semi-nudi che, c'ho messo un po' a capirlo, rappresentano la copertina dell'album:

(continua...)
29 dicembre 2010
musica
cheremone's 2010 top 40 - 3
(40-37 e 36-30)

29 / Lena; Satellite. L'Eurofestival quest'anno (qui la cronaca della serata finale) è stato vinto dalla Germania (!), come da previsione... la notizia dell'anno è che l'Italia tornerà alla manifestazione...

28 / Olly Murs; Please don't let me go. Il nuovo Will Young?

27 / The Wanted; Lose my mind. All'inizio ero perplesso, ma poi ho ceduto. Cinque sono i motivi che rendono Lose my mind un capolavoro: 1) Nathan canta "I'd erase my thoughts / If only I'd knew how" ma io avevo capito "I'd erase my phone" e pensavo che fosse così stupido da non saper osare un cellulare; 2) Siva non fa niente; 3) Tom canta con un pathos davvero convincente; 4) Max a 1.48 minuti sembra sul punto di passare a The neverending story di Limhal e 5) ooh ooh:

26 / Brandon Flowers; Only the young. Non proprio i Killers, ma quasi.

25 / Michael Jackson ft. Akon; Hold my hand. Come si diceva qui, sarebbe più alta in classifica non fosse per Akon...

24 / Example; Kickstarts. La canzone perfetta per chi si innamora, ancora:

23 / Hurts; Better than love. L'avevo detto, io. Ed oltre a questo, hanno pure rifatto Jeanny di Falco.
28 dicembre 2010
musica
cheremone's 2010 top 40 - 2
(qui le posizioni 40-37)

36 / Mylène Farmer; Oui mais... non. Come si diceva qui, c'era molta apprensione per il nuovo album di Mylène Farmer, ma questo primo singolo, scritto da RedOne, ha dissipato ogni dubbio.

35 / Joe McElderry; Ambitions. Il fanciullo vincitore dell'X Factor inglese del 2009 ha fatto un non terribile singolo, che è poi una cover dell'originale dei norvegesi Donkeyboy,  cui ha aggiunto un curioso balletto che, sorprendentemente, funziona.

34 / Stromae; Alors on danse. Altro successo francofono, decisamente ipnotico:

33 / Travie McCoy; Billionaire. Probabilmente la prima canzone al mondo a citare la rivista Forbes.

32 / Martin Solveig ft. Dragonette; Hello. Qua siamo dalle parti del puro genio, in primis perché finalmente i Dragonette hanno una canzone che può essere definita un "successo" e poi perché l'idea dei dj che fanno un torneo di tennis è eccezionale:

31 / Gorillaz; On melancholy hill. E' curioso che, in un album pieno di ospiti di grandissimo nome come Plastic beach, la cosa più semplicemente bella sia una delle poche canzoni senza ospiti di richiamo. Bravo, Damon:

30 / Scissor Sisters; Fire with fire. Confermo l'uso dell'aggettivo "perfetto", già da maggio.

(continua)
26 giugno 2010
SOCIETA'
il berchet della sera

Un bel post di Elfo Bruno: “Ti piace addirittura il lavoro che fai, se solo quei quattro pagliacci messi lì a governare ti permettessero di farlo

Tra le imprevedibili conseguenza della morte di Michael Jackson c'è anche la rinnovata 'popolarità' di LaToya Jackson che qui canta Earth song con, tra gli altri, un Dima Bilan che sembra Scialpi ogni giorno di più.

I Pet Shop Boys tornano a Glastonbury.

Mentre Repubblica da anni ripropone le stesse domandine (spesso su argomenti non dell'ultimo anno, utilmente), al Corriere hanno messo un giornalista in pianta fissa al Berchet e ora si inventano pure le domande dell'orale (di filosofia – e dubito che gli studenti sappiano Heidegger, storia, latino – con due domande su Plinio il Giovane! e italiano – e qui hanno cambiato liceo). Su cheremone, qui il tema e qui la versione di greco.

1 maggio 2010
SOCIETA'
cose

Non solo il solo ad essere così vecchio da ricordare Geocities, pare. Cheremone sarebbe più o meno così.

Il mondo appartiene a Lady GaGa, ammette Suibhne. Secondo me, a 23 anni di distanza, questo video rimane incredibile e non c'è Lady GaGa che tenga.

A guardare Flash Forward siamo rimasti solo io e JSP , visti gli indici d'ascolto.

Il nuovo singolo degli Scissor Sisters si preannuncia perfetto.

Sono settimane che non faccio altro che guardare Glee.

Non è inverosimile (11/4) che la Germania vinca l'Eurofestival. L'Inghilterra è quotata a un imbarazzante 66/1, meglio comunque del piccolo ariano serbo (100/1), un filino inquietante.

12 aprile 2010
musica
Where the sun is always out and you never get old - 2
(qui la prima parte) Io avevo capito che appena sbarcati saremmo stati un'ora a Catania, invece siamo finiti ad Aci Trezze, il paese dei Malavoglia (io avevo sempre pensato fosse un posto inventato, tipo 'la terra di Mezzo'), con tanto di Casa del Nespolo (ma di lupini neanche l'ombra); sul lungo mare ci sono dei faraglioni (lanciati da Polifemo contro la nave di Odisseo, tipo) sui quali i ggiovani prontamente si arrampicano, verosimilmente sotto la nostra responsabilità.

Riusciamo comunque a mangiare il primo di molti arancini e a ritrovare il pullman, che ci porta in albergo, ad un'altra Aci (Reale). L'ultima volta l'albergo era perso nel nulla e sapeva molto di colonia del ventennio, ma ora siamo in un hotel un po' pretenzioso (malgrado la carta da parati in camera mia sia alquanto cedevole), più o meno nel centro della cittadina. Non sto qui a descrivere l'epopea dell'ottenimento chiavi delle stanze, né la vastità dei corridoi né il numero smisurato di adolescenti che vi si aggirano prima di cena, ma è immaginabile.

Per il dopocena, l'appuntamento è nella hall alle 22:00, ma coi miei usciamo solo alle 22:25 (i cinque maschietti della classe si fanno aspettare, causa partita), alla volta del 'centro' di Aci Reale. La cittadina è baroccheggiante (tutta la Sicilia a me pare solo un immenso palcoscenico barocco) e ci sono un paio di piazze carine, con dei bar di cui noi sembriamo essere gli unici avventori. Sperimento la prima granita del viaggio, mentre i miei sono presi in una discussione ecclesiologica sui recenti scandali pedofili. Si avvicina la mezzanotte e il compleanno di un mio fanciullo, per il quale i compagni hanno comprato una bottiglia di spumante e così brinndiamo, in un paesello che si fa sempre più deserto man mano le altri classi tornano in albergo.

Il fatto ha voluto che avessimo un solo giorno interamente su suolo siciliano e la tabella di marcia prevede la sequenza classica Siracusa-Noto, per cui tentiamo una sveglia alle 06:45 che viene intesa da alcuni dei miei come 07:55.

Caricati a forza in pullman, la carovona si muove verso le 08:20, aggirandosi per le stradine di Aci Reale alla volta di Siracusa, dove arriviamo verso le dieci e dove scopriamo che ci siamo persi un pullman per strada. Salterà poi fuori che sono stati fermati dai Carabinieri che, in un delirio di legalismo sfrenato, hanno voluto controllare tutto, comprese le ultime verifiche dell'estintore e l'utilizzo del disco orario negli ultimi tre giorni (qui sarebbe da aprire una parentesi sulla presenza dello Stato in Sicilia, quasi soffocante per quando riguarda vigili urbani e spesso latitante nei troppi nodi ancora irrisolti).

Alla fine ci raggiungono e possiamo cominciare la visita della nea polis (senza, ahimé, il museo). E così si torna alle Latomie e al teatro, che è sempre uno spettacolo. Poco sopra il teatro c'è lo sbocco di un acquedotto romano, sotto il quale facciamo la doverosa foto di classe, non senza un paio di cadute nella pozza sottostante... (continua)

1 gennaio 2010
musica
cheremone's 2009 top 40 - 6

(qui le parti 1, 2, 3, 4 e 5)

5 / Taylor Swift; Love story. Lo so che non dovrebbe, perché è melensa e ridicola, ma c'è qualcosa di incantevole in questa canzone. Magari non nel chitarrista emo, ecco:


4 / Michael Jackson; A place with no name. Non è al momento chiaro quanto di inedito rimanga di Michael Jackson. La This is it recentemente pubblicata non mi è parsa granché, mentre i pochi secondi emersi della sua versione di A horse with non name degli America sono fra le cose più belle che abbia mai fatto.

3 / David Guetta; When love takes over; “it's complicated, it always is” mi pare un incipit splendido:


2 / Beyonché: Halo: In Come undone Robbie Williams cinicamente ricordava come funziona il mondo della musica: “scrivi un'altra ballata / incidila il mercoledì / vendila il giovedì / e il sabato comprati uno yacht” e poi concludeva “cantiamo canzoni d'amore, canzoni d'amore così sincere”. Temo che le così stiano proprio così, sotto sotto so che Beyoncé sta solo recitando una parte, so che sto solo contribuendo al fondo per l'ennesimo yacht di lei e Jay-Z, però...

1 / Lady GaGa; Poker face. Per quanto il 2009 sia stato indubbiamente il suo anno, Lady Gaga sarebbe potuta passare alla storia come una sub-Madonna di medio livello. Poi ci hanno messo le mani Eric Cartman e Christopher Walken ed è nata una stella:

31 dicembre 2009
musica
cheremone's 2009 top 40 - 5

(qui le posizioni 40-31, 30-24, 23-19, e 18-11)

10 / Rihanna; Russian roulette: annus horribilis, visto come è andata a finire con Chris Brown. In compenso, Rated R è un album coraggioso e questo primo singolo non è quello che uno si aspettava.

9 / Jay-Z; Young forever. Serve ricordare che il ritornello viene da Forever young degli Alphaville?


8 / James Morrison; Broken strings. Qui dicevo “gradevole, nulla di più”, poi questa Broken strings mi è entrata totalmente nella testa e per rimuoverla è servita una lobotomia. Ah, qua sotto la canta con le Girls Aloud:

7 / Ke$ha: Tik tok. Considerato che era sua la voce nella raggelante Right round di Flo Rida (canzone che parla chiaramente di fellatio), uno poteva aspettarsi che Ke$ha sparisse nel nulla. Ora rischia di diventare un clone di Lady GaGa, ma per il momento...

6 / Lily Allen; Fuck you. Questa è la bella storia di una canzone di Lily Allen un po' troppo volgare per essere pubblicata come singolo (tranne che in Francia!) che è diventata col tempo un inno contro l'omofobia e il razzismo e varia gente ha cominciato a farla propria, con dei video amatoriali che dovrebbero proiettare nelle scuole, tipo questo:

(continua)

30 dicembre 2009
musica
cheremone's 2009 top 40 - 4

(qui le posizioni 40-31, 30-24 e 23-19)

18 / Agnes; Release me. Se non ho capito male, viene fuori da una trasmissione tv svedese. Ciò nulla toglie alla magnificenza della canzone:


17 / Cascada; Evacuate the dancefloor. Un classico anni '90, quindici anni dopo. Inevitabile.

16 / Madonna; Celebration. Per celebrare i quasi trent'anni di carriera, Madonna ha pubblicato un'antologia che ha ovviamente scontentato tutti e fatto un paio di inediti, una cosa con Lil Wayne sulla quale giova sorvolare, e questa Celebration, qui nel video per 'madonnari':


15 / Tinchy Stryder; Take me back: anche qua devo autocitarmi...

14 / Pink; Please don't leave me: l'ho quasi sempre trovata insopportabile (Get the party started era così edonistica da risultare fastidiosa), ma quando merita, merita. Qua sotto canta dal vivo ma prima parla male di Kanye West, cosa sempre gradita:


13 / T. I. ; Dead and gone: sta qui solo per via di Justin Timberlake, eh:

12 / La Roux; In for the kill. Pura perfezione:


11 / Robbie Williams; Last days of disco. Che dire del ritorno di Robbie? Non è stato, ahimé, così trionfale come speravo, ma tutto potrebbe essergli perdonato se rifacesse questa canzone con La Roux, no?

(continua...)

29 dicembre 2009
musica
cheremone's 2009 top 40 - 3

(qui le posizioni 40-31 e 30-24)

23 / JLS; Beat again. Con coreografia che sembrano uscite da una sigla di Lorella Cuccarini, questi quattro non potevano sbagliare:


22 / Gossip; Heavy cross. Si poteva pensare che la loro carriera iniziasse e finisse con la perfetta Standing in the way of control, e invece...

21 / Milow; Ayo technology. Premesso che ne parlavamo da mesi, fa piacere scoprire che il fanciullo belga abbia avuto un certo successo anche in Italia. Qui il video.

20 / Alicia Keys; Doesn't mean anything. Dopo uno straordinario debutto, Alicia si era un po' persa per strada ma, se questo primo singolo è indicativo di quanto ci aspetta, c'è da ben sperare...

19 / The Killers; All these things that I've done. Vecchia canzone dei Killers, alla base di I got soul, il progetto di War Child a nome Young Soul Rebels. Nobilissima causa, grande canzone:


(continua)
28 dicembre 2009
musica
cheremone's 2009 top 40 - 2

(qui le posizioni 40-31)

30/ Florence And The Machine; You got the love: la canzone, di Carole King, è da sempre un classico e Florence è una delle rivelazioni dell'anno:

29 / Depeche Mode; Peace: Wrong non mi aveva convinto molto, ma questo secondo singolo da Sounds of the universe ha ristabilito la mia fede nei DM (e il concerto all'Olimpico pure!)

28 / Emiliana Torrini; Jungle drum: i più pensano che l'unica cantante islandese sia Bjork e invece c'è anche questa fanciulla di mamma islandese e di papà italiano. Questa Jungle drum ha avuto un inverosimile successo in Germania e lo meriterebbe anche altrove:


27 / Daniel Merriweather; Red: non per fare quello che 've l'avevo detto', ma qui si diceva di tenerlo d'occhio. Red è stata la sua canzone:

26 / Calvin Harris; I'm not alone: qui il video e qui il ricordo di Popjustice.

25 / Mika; We are golden: il ritorno del fanciullo non è stato poi così trionfale, forse perché l'idea di vederlo in mutande che salta nella sua stanza non è parsa così attraente come avrà pensato il regista del video. La canzone resta carina e sì, pare Belinda Carlisle.

24 / Cheryl Cole; Fight for this love: proprio quando avevo finalmente cominciato ad apprezzare le Girls Aloud, ecco che si prendono un anno di pausa e Cheryl fa un disco da sola. Che merita.

(continua)

6 dicembre 2009
musica
e se prometto poi mantengo

Avevamo lasciato lo svedese Basshunter tre mesi fa, alle prese con il suo testo più insulso e una canzone, Every morning, che proprio non convinceva (e pensare che a fine 2008 era quarto nella classificona di fine anno di Cheremone, ma solo per merito di Walk on water).

Nel video lo si vedeva impegnato a chiedere la mano della fanciulla che lo accompagna dai tempi di Now you're gone (che pare sia una ex pornostar – evidentemente i due hanno qualcosa in comune), solo che, colpo di scena, lei a un certo punto veniva travolta dalle onde e spariva nella notte. Suspence.

Il video del secondo singolo, I promised myself, vede Basshunter in taxi alla volta di un ospedale in cui, nelle ultime scene, avrà una sorpresa che non sveliamo, un po' perché mi sono perso nella storia (ho la capacità di concentrazione sul testo narrativo di un adolescente) e un po' perché quello che merita è la CANZONE.

I promised myself è, infatti, la stessa canzone che Nick Kamen (!) portò al 'successo' nel 1990 (sta qua, con Raffaella Carrà) e che segnò la fine di uno dei quartetti più importanti della storia della musica, i compianti A*Teens (qui il video).

Un po' banalotta promessa d'amore e un po' inno alla verginità prematrimoniale, I promised myself è un classico smisconosciuto e, a rendere le cose ancora più interessanti, il singolo comprende il remix ad opera di Pete Hammond, uno che negli anni '80 lavorava con Stock, Aitken & Waterman e remixava cose di Jason Donovan. Recentemente tornato attivo (qui è all'opera con Boyfriend degli Alphabeat, che fa diventare la canzone dimentica delle Bananarama), è ora riuscito in una cosa impossibile: fare sì che una canzone del 2009, cover di un originale del 1990, sembri uscita nel 1987:


Su iTunes si trova il singolo, con DUE remix di Pete Hammond, dei 7th Heaven ed altri.




31 luglio 2009
letteratura
if it's not love, then it's the bomb


Leggendo Meltdown di Mike Chinoy (un saggio sulla crisi nucleare nordcoreana degli ultimi anni – io ADORO la Corea del Nord) si può avere l'impressione che la diplomazia consista nel trovare differenze fra espressioni come 'peaceful coexistence' e 'exist peacefully together' (pare che Condoleeza Rice le trovi, a favore della seconda).

Oltre a questo, il libro racconta come, da timidi avvicinamenti tra Corea del Nord e Stati Uniti verso la fine della presidenza di Bill Clinton (dimostrati, ad esempio, dalla visita di Madeleine Albright a Pyongyang) si sia passati, grazie a felici trovate come l'inserire la Corea nell'arguto 'asse del male' (non che i comunicati nordcoreani in cui si definisce Dick Cheney 'un cane bastardo assetato di sangue' aiutassero, eh), sull'orlo della catastrofe, con gli esperimenti nucleari coreani dell'inizio 2006.

Una lettura istruttiva.

-> cheremone è anche su anobii, pare.
6 gennaio 2009
musica
cheremone's 2008 top 40 - 5
(ultima parte del meglio del 2008: le posizioni 40-32, 31-24, 23-15 e 14-6)

5 / Coldplay; Viva la vida: epica canzone e splendido video, in omaggio a Enjoy the silence dei Depeche Mode:

4 / Basshunter; Walk on water: chissà come sarebbe un Basshunter remix di Viva la vida...

3 / Madonna; Miles away: non c'è niente da fare, è sempre sovrana:

2 / Duffy; Mercy: la storiella per la quale sarebbe la figlia segreta di Tom Jones è inconsistente, mentre Mercy resta uno dei brani migliori dell'anno. Qui il video.

1 / Rihanna; Take a bow: a cavallo tra 2007 e 2008, Rihanna ha pubblicato qualcosa come una decina di singoli e, se Umbrella (soprattutto il maestoso Lindbergh palace remix) ha dominato il 2007, in vetta alla classifica del 2008 non può che esserci la struggente Take a bow:
5 gennaio 2009
musica
cheremone's 2008 top 40 - 4
(penultima parte del meglio del 2008: le posizioni 40-32, 31-24 e 23-15)

14 / The Verve; Love is noise: se non fosse per i fastidiosi oooh oooh sarebbe ben più alta in classifica. Qui il video.

13 / Kylie Minogue; The one: l'album X alla fine si è rivelato un disastro ma, in un mondo ideale, The one sarebbe stato il primo singolo e le cose sarebbero andate diversamente:

12 / The Killers; Human: puro genio. Si può sentire qui.

11 / Sugababes; Denial: il nuovo album è un po' deludente, ma l'ultimo singolo dal disco precedente è splendido:

10 / Amy MacDonald; This is the life: una giovane cantante scozzese ed una drammatica canzone per chi, come me, quando sente le canzoni, pensa che quella sia la vita:

9 / Mark Ronson; Just: il produttore di maggior successo dell'anno. Qui c'è la sua versione di Just dei Radiohead.

8 / Mika; Happy ending: sebbene tecnicamente nel 2008 non abbia fatto nulla, il suo album Life in cartoon motion è rimasto a lungo nello stereo. Qui il video dell'ultimo singolo.

7 / Girls Aloud; The loving kind: il 2008 per me è stato l'anno in cui ho finalmente capito le Girls Aloud:

6 / Katy Perry; Hot 'n' cold: I kissed a girl mi aveva più o meno lasciato indifferente ma questa canzone, scritta da Max Martin, è altra cosa...
2 gennaio 2009
cheremone's 2008 top 40 - 1
Forse siamo fuori tempo massimo, ma qui e nei prossimi post ecco la top 40 di cheremone del 2008, dalla 40esima alla 1a posizione...

40 / Flight Of The Conchords; Inner city pressure: si tratta di una serie tv in cui due musicisti neozelandesi tentano di sfondare in America (ne parlavamo qui). In ogni puntata fanno una canzone rimodellata su brani già noti (la loro parodia di David Bowie è spettacolare). Qua sotto, si ispirano a West end girls dei Pet Shop Boys:

39 / The B-52's; Funplex: uno dei più graditi ritorni dell'anno (l'altro è quello di Grace Jones). Qua il video.

38 / Jesse McCartney; Leavin' : non ha forse avuto il successo che si meritava; peccato, perché il tentativo di crescere artisticamente era apprezzabile:

37 / Hercules & Love Affair; Blind: un gioiello di cui parlavamo qua.

36 / KidTonik; Aller plus loin: all'inizio l'idea di questi bambini che facevano techno in francese non mi convinceva, ma ora ne colgo pienamente il genio:

35 / Daniel Merriweather; Change: per quanto rientri nel 2008 solo per tre giorni, sono già innamorato di questa canzone.

34 / Billiam; My generation: non può mancare la boyband fallita:

33 / The Cure; Underneath the stars: il più bel concerto dell'anno.

32 / The Smiths; Half a person: quest'anno è uscita la loro antologia definitiva. E questa canzone è importante ora come più di vent'anni fa:
3 settembre 2007
diari di viaggio
sposo bagnato...


Chi segue Cheremone sa bene che da queste parti gli ‘addii al celibato’ raramente contemplano donnine svestite (qui, ad esempio, ecco le tre parti dell’avventura inglese di due anni fa: 1, 2 e 3).

Per le imminenti nozze di VdL, il poverino è stato portato sabato scorso in mezzo ai monti dalle parti di Greggio, dove purtroppo non so bene cosa sia successo, visto che io e m2 non abbiamo potuto andarci e li abbiamo raggiunti la mattina della domenica.

L’appuntamento tecnicamente era alle 11 vicino alla cascata delle Marmore (!) per fare RAFTING.

Mentre appunto io e m2 eravamo già lì alle 10:39, gli altri 9 erano dati per dispersi nel reatino e alla cassa del centro rafting cercavano insistemente o di far parire in gommone solo noi due o di farci pagare una penale di ammontare ignoto.

Arrivati in fretta e furia gli assenti, il nostro appuntamento delle 11:00 era diventato serenamente l’appuntamento delle 11.45 ma fortunatamente siamo riusciti nell’impresa, che ha visto succedersi le seguenti fasi:

1)    Vestizione, con tanto di muta (che credo aumenti la temperatura corporea del 75%), giubbotto salvagente e casco. Tengo a sottolineare che mi era stato dato un salvagente di taglia small, per cui non vedo cosa ci si trovasse divertente nel fatto che mi stesse stretto

2)    Lezione teorica, consistente essenzialmente nella lunga elencazione dei modi di morte possibili in tale ‘sport’ e poi nell’indicazione su cosa fare alle parole ‘avanti’, ‘dietro’, ‘stop’ e ‘peso a destra/sinistra’ 

3)    Lezione pratica, consistente essenzialmente nel brandire una pagaia e simulare i movimenti richiesti stando su un gommone a terra. Non ci è chiaro se il sottolineare la nostra incompetenza da parte degli istruttori avesse fini ironici o meno

4)    Spostamente in pullmino fino alla cascata vera e propria, uno dei posti più umidi della terra, immagino e conseguente imbarco sui due gommoni (5 persone da una parte e 6 dall’altra, sempre con un istruttore a ‘poppa’) e inizio della inquietante discesa

5)    Discesa vera e propria, nella quale i momenti più ‘ilari’ sono stati: la confusione tra l’ordine ‘dietro’ e il nome proprio ‘Pietro’; il momento in cui l’istruttore ha perso la sua pagaia (pare che la pagaia dell’istruttore sia una vera pagaia e che quelle nostre fossero ‘vere’,); il momento in cui m2 è volato via dal gommone, ha osato perdere la sua pagaia, non si è messo in posizione di sicurezza ed è stato poi salvato; il momento in cui m. è quasi morto. Le voci per le quali nuotando ‘a morto’ io sia quasi finito in una turbina sono false.

Nella foto qua sotto, il momento in cui anche noi abbiamo perso una pagaia. Il fatto che, oltre all’istruttore, si veda uno solo di noi sei, implica, temo, che a un certo punto siamo annegati in 5, ma l’abbiamo rimosso. FIGHISSIMO.


23 giugno 2007
vita scolastica
maturità 2007 - 4 (!!!)
Non pensavo sarei arrivato a scrivere un altro post sugli Esami di Stato ma, un filino fuori tempo massimo, sono stato chiamato a fare il 'commissario esterno' (di greco!)... sto quindi preparando domande per la III prova (ma 'Cheremone' non è nel programma liceale... ) e mi sto rileggendo l'Antigone di Sofocle...
22 giugno 2007
consumi
cheremone pg
Pare che Cheremone sia PG (necessita cioè dell'accompagnamento dei genitori per poter essere visto dai minori di 13 anni), essenzialmente perché usa quattro volte la parola cum.

Nella
versione di latino, va detto.



(grazie a River!)



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permalink | inviato da cheremone il 22/6/2007 alle 12:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
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