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27 gennaio 2011
letteratura
gerorock

Qualche anno fa Jack White degli White Stripes produsse un album di Loretta Lynn, una vera leggenda del country, con risultati eclatanti.

Ora ci si è rimesso, e ha prodotto The party ain't over di Wanda Jackson, altra leggenda, stavolta del rock-a-billy (la signora ebbe una liason con il giovane Elvis Presley, tanto per dire) e c'è da rimanere a bocca aperta; l'unica pecca è che sono tutte cover e non ci sono brani originali, ma Wanda Jackson rifà You know I'm no good di Amy Winehouse meglio di Amy Winehouse, per cui non mi lamenterei troppo.
2 gennaio 2011
musica
cheremone's 2010 top 40 - 6
(Qui le posizioni 40-37, 36-30, 29-23, 22-15 e 14-10)

9 / Plan B; Prayin'. La trasformazione di Plan B da rapper arrabbiato a versione maschile di Amy Winehouse è stata uno degli eventi musicali del 2010.

8 / Jason Derulo; In my head. Sarà perché una delle mie espressioni preferite per presentare un'opinione è "nella mia mente", fatto sta che questa canzone è grandissima. Sarebbe più alta in classifica se non citasse fastidiosamente il suo nome.

7 / Bruno Mars; Just the way you are. Lui l'abbiamo conosciuto tramite il duetto con Travie McCoy (un po' più sotto in classifica) e si è capito che questa era una grande canzone anche tramite la versione di Glee. Questo è il video originale:

6 / Usher; DJ got us fallin' in love. La produzione è di Max Martin, e si sente. Qua sotto, Frankie dei Wow (Forse sciolti? Spariti nel nulla? Qualcuno dica qualcosa!) la balla.

5 / Taio Cruz ft. Kylie Minogue; Higher. Puro genio:

(continua...)
30 dicembre 2007
musica
il 2007 è stato l'anno in cui...
Gregory Lemarchal è morto e ha fatto la sua più bella canzone (De temps en temps)

la mia nuova boyband preferita sono stati i BeFour

i Backstreet Boys sono ri-ritornati

Shirley Bassey ha rifatto una canzone di Pink

i Pet Shop Boys hanno fatto She’s Madonna con Robbie Williams

London Calling dei Clash ha compiuto trent’anni

Patrick Fiori ha fatto una canzone che, se non ho capito male, parla di un menage a troi

Britney Spears ha perso ogni dignità

Rufus Wainwright ha perplesso Luca Sofri

le Spice Girls si sono riunite e tutti si sono resi conto di ricordare solo una loro canzone

il mondo ha scoperto i Gossip

io ho scoperto Dolly Parton

è uscito il primo album degli Enemy

i Manic Street Preachers sono tornati in grande forma

With every heartbeat di Robyn è stata una di quelle canzoni allegre che fanno piangere

i Foo Fighters hanno fatto un bell’album

Newtown Faulkner ha rifatto Teardrop dei Massive Attack

Kylie è tornata (alé)

gli Eagles sono tornati (bah)

i Linkin Park sono tornati (oh no)

ho scoperto che i Plain White T’s di Hey there Delilah sarebbero emo

i Killers sono stati meravigliosi

50 Cent ha cominciato a vendere un po’ meno dischi

gli americani hanno scoperto i Daft Punk (tramite Stronger di Kanye West)

le Sugababes sono di classe

è uscita Fluorescent adolescent degli Arctic Monkeys

la presenza di Jay-Z non ha rovinato Umbrella di Rihanna

Timbaland ha prodotto di tutto

Mika si è rivelato un genio

La canzone più bella dell’anno è stata Tears dry on their own di Amy Winehouse

(qui il riassunto del 2006)
29 dicembre 2007
musica
coming up
Mika; Relax (take it easy): ho completamente perso il conto, credo che questo (che esce ora in Inghilterra) sia il 6° singolo da Life in cartoon mootion ma potrei sbagliare. Per la ‘polemica’ sul ‘plagio’, rivolgersi qui.

Mutya Buena; B-boy baby: povera Mutya, neanche il tempo di lasciare le Sugababes che loro fanno un capolavoro come About you now, mentre lei si ritrova fra le mani quest’imbarazzante cover di Be my baby delle Ronettes che neanche la presenza di Amy Winehouse riesce a salvare

Verka Serduchka; Kiss please: ci sono buone possibilità che la prima parte del video sia enormemente divertente, solo che è tipo in russo.

Radiohead; In rainbows: per i feticisti che vogliono il supporto fisico dopo aver scaricato gratuitamente l’album. Per gli altri che non hanno capito perché i Radiohead sarebbero dei geni, non credo che questo disco farà la differenza; per chi vuole saperne di più, pare che il 31 ci sarà un concerto on line o qualcosa del genere.
1 novembre 2007
musica
non solo vanilla ninja, pare
E’ la serata degli EMA (European Music Awards, per chi non è addentro) di MTV da Monaco, pare (motivo per cui ho deciso di seguire lo ‘spettacolo’ sull’emtivì tedesca).

Le ‘nominations’ quest’anno sono più inverosimili del solito (e non mi riferisco a ‘artista italiano’ ma a cose come ‘ultimate urban’, cioè Rihanna) e sarebbe carino se vincessero persone significative (i. e. non Avril Lavigne).

Per convincerci che si tratti di un ‘evento’, già un’ora prima dell’inizio fanno una specie di anteprima che inizia con la nuova pettinatura di Joss Stone e le sue profonde osservazioni sul cioccolato tedesco (‘I like it’) e prosegue con un filmato sulla Germania nel quale tutti parlano di ‘birra’ e c’è poi (siccome siamo da quelle parti) uno dei Rammstein che non pare entusiasta di discutere il concetto ‘Tokio Hotel’ (i quali poi si fanno piovere addosso mentre cantano Monsoon – perché il ‘monsone’ è un vento che porta pioggia, pare).

A condurre hanno chiamato il tristissimo Snoop Dogg (che qui vedevamo impegnato a racimolare qualche centinaio di dollari) che al momento parla poco e presenta i Foo Fighters (Dave Grohl pare inquietantemente uno dei Finley).

A proposito di categorie poco limpide, esiste una cosa che premierebbe il miglior ‘Inter act’ (internazionale? interattivo? interclassista?); visto che vincono i Tokio Hotel su gente come i Depeche Mode, non si deve trattare di un premio importante (va detto che ora Bill ha imparato a bofonchiare quattro parole in inglese, cosa che alla finale del Festivalbar non gli veniva).

Il primo grande momento della serata si ha quando Mika canta Grace Kelly in un’ambientazione che pare un incrocio tra Nightmare before Christmas di Tim Burton e Alice nel paese delle meraviglie.

Il miglior discorso di ringraziamento per un premio ('Artists’ choice', tipo) è quello di Amy Winehouse, che non dice assolutamente niente e poi canta (e pare quasi sobria).

Fastidioso il duetto fra uno dei Black Eyed Peas e Nicole delle Pussycat Dolls, ma almeno lei ha la dignità di vestirsi un po’ (ma poco, eh) meglio del solito.

La vittoria dei Bushido (miglior gruppo tedesco) fa sì che possa vedere solo in differita J-Ax ringraziare quelli che ‘spingono’ la sua ‘roba’, cosa che però non attenua il mio malessere a scoprire che uno così sia meglio di, chessò, Elisa.

Per finire, l’unico premio che sembra davvero rappresentare qualcosa di nuovo e non va ad Avril Lavigne: il premio ‘New sounds of Europe’ va agli estoni Bedwetters (preoccupantemente simili ai My Chemical Romance, ahimé) che chiudono la serata.

(qui gli EMA del 2004 e qui quelli del 2005 - mi sa che ho rimosso quelli del 2006)
13 ottobre 2007
musica
coming up
Mark Ronson feat. Amy Winehouse; Valerie: io pensavo fosse la canzone di Stevie Windwood a suo tempo campionata da Eric Prydz per Call on me, invece pare sia una cosa degli Zutons. Non male, comunque.

Mika; Happy ending: ennesimo singolo da Life in cartoon motion. Questa è quella che alla fine pare un ‘gospel’.

Craig David; Hot stuff: Grandioso ritorno, anche se la genialità della cosa è interamente legata al pesante campionamento di Let’s dance di David Bowie, va detto.

Subsonica; La Glaciazione: salutare ritorno all’elettronica dopo il non convincentissimo Terrestre. Il miglior gruppo italiano della storia, ovviamente.

Alison Moyet; The turn: è dai tempi degli Yazoo che io adoro la sua voce. Ogni tanto fa un nuovo disco, come questo. Qua c’è il nuovo singolo, One more time.
 
Paul Anka; Classic songs my way: nuovo album in cui Paul Anka riprende a modo suo (‘my way’) classici moderni (Mr. Brightside dei Killers! Ordinary world dei Duran Duran!) e meno moderni (My way, che d’altronde ha scritto lui, in duetto con – tenetevi forte – Bon Jovi).

AA. VV. ; Control – music from the motion picture: lo so che sembra che non parli d’altro (qui, qui e qui) ma mi è appena arrivata la colonna sonora del film Anton Corbijn su Ian Curtis. Il disco, notevole mais ça va sans dir, comprende tre strumentali dei New Order e qualche classico d’epoca (Iggy Pop, Roxy Music, Sex Pistols, Bowie, Kraftwerk, Velvet Underground), ma la cosa che spicca di più sono i Killers che rifanno Shadowplay dei Joy Division.

Carter USM; You fat bastard - the anthology: i Carter (USM starebbe per ‘unstoppable sex machine’, mi pare di ricordare) erano un duo inglese di un certo successo negli anni ’90, presto caduti nel dimenticatoio. Bisogna però dire che alcune cose, come The only living boy in New Cross ( che iniza con un grandioso ‘hello, good evening, welcome to nothing much’, qua sotto), sono dei classici.
12 agosto 2007
musica
coming up
Amy Winehouse; Tears dry on their own: speriamo non faccia la fine di Britney Spears.

Bedouin Soundclash; Walls fall down: graditissimo ritorno di uno dei miei gruppi di riferimento; questo nuovo singolo (il video è nel loro sito) anticipa il nuovo album, Street gospels, che esce a fine mese

Elvis Presley; The king: sono trent’anni dalla morte di Elvis Presley e per questo esce questa nuova antologia e per le prossime 18 (!) settimane verranno ripubblicati alcuni suoi singoli, su CD e su 10”. Si comincia con la storica Heartbreak hotel e si prosegue, nel giorno preciso della morte (16 agosto), con la bellissima Suspicious Minds. Una cosa un filino necrofila, ma alcune canzoni meritano.

The Police & Snow Patrol; Every car you chase: tecnicamente si chiama ‘mash up’ (a Repubblica.it lo chiamerebbero ‘blob-mix); in pratica, è Chasing cars degli Snow Patrol con sotto Every breath you take dei Police. Sta qua.

Per finire, la notizia che il nuovo album dei Cure non uscirà in autunno ma nel maggio 2008 e la liete novella della nascita del figlio di Emma Bunton delle Spice Girls, chiamato, er, Beau.
8 agosto 2007
musica
vma 2007
Scopro qui le candidature per gli MTV Video Awards (VMA, pare) del prossimo 9 settembre a Las Vegas. Nel dettaglio, i migliori/peggiori sono:

Miglior gruppo: risibili le candidature (Fall Out Boy! Maroon 5!); spero vincano gli White Stripes, essenzialmente perché Prickly thorn but sweetly worn è meravigliosa.

Miglior nuovo artista
: se non vince Amy Winehouse è una vergogna, anche se, tecnicamente, non è molto ‘nuova’ visto che Back to black è il suo secondo album.

Artista donna dell’anno
: ad eccezione delle terribili Beyoncé e Fergie, le altre tre sono meritevoli di vincere TUTTO.

Artista uomo dell’anno
: qui sono tutti brutti e cattivi; speriamo vinca Justin Timberlake.

Singolo ‘mostruoso’ dell’anno
: vista la presenza di Girlfriend di Avril Lavigne, uno pensa che ‘mostruoso’ sia nel senso di terribile.

Miglior collaborazione
: troppo Akon.

‘Quadruple threat of the year’
: categoria intraducibile che, anziché punire, premia quelli che fanno anche gli ‘attori’ (Beyoncé) e Bono.

Video dell’anno
: speriamo vincano i Justice per D. A. N. C. E. , che almeno sembrano diversi dagli altri.

Miglior coreografia
: se non vince My love di Justin Timberlake è uno scandalo.

Ci sono anche premi per il miglior ‘editing’ e la miglior regia.

E  per finire, per la serata del 9 settembre si annuncia un'esibizione dei Foo Fighters.

15 luglio 2007
musica
coming up
Garbage; Tell me where it hurts: nei primi anni novanta i Garbage fecero un paio di dischi notevolissimi (l’album omonimo e Version 2.0) per poi perdersi un po’ per strada e fare inutili colonne sonore di James Bond. Ora tornano con un ‘greatest hits’ e questa cosa nuova, che manca di mordente ma che si fa ascoltare più del 95% della roba che ‘va per la maggiore’ al giorno d’oggi.

Manic Street Preachers; Autumnsong: non mi è chiaro perché sia scritto tuttattaccato, comunque è il secondo estratto da Send Away The Tigers e, er, ‘spacca’.

Mark Ronson; Oh my god: Mark Ronson è quello che ha prodotto Rehab di Amy Winehouse e qui rifà una canzone dei Kaiser Chiefs insieme a Lily Allen, che poi è la figlia di Keith Allen. Troppi riferimenti postmoderni in una sola canzone.

Infine, arriva la notizia che il nuovo album dei Cure, in uscita a ottobre, sarà un doppio e che conterrà una canzone chiamata Christmas without you, un brano ‘non molto felice’, secondo Robert Smith.

(Qui una vecchia cosa dei Garbage, Queer)

free music
2 maggio 2007
musica
coming up
    Per cominciare, non saprei bene sotto che categoria inserire l’‘evento’, ma pare che in Svezia sia lecito chiamare la propria figlia ‘Metallica

    E a proposito di nord Europa, qui c’è una cosa che pare uscita direttamente da un film di Derek Jarman. La canzone pare dibattere se sia meglio andare in vacanza a Helsinki o a Milano. Meraviglioso.

    Tornando invece alla solita amministrazione, ci sono nuovi singoli per Amy Winehouse (Back to black) e i notevolissimi Dragonette (I get around); tornano infine i Manic Street Preachers (Your love alone is not enough - da kamau c'è il video - non mi perdo niente, io!) e, ahinoi, non so quanto fosse necessaria, ma c’è una versione 2007 di I’m too sexy dei Right Said Fred.

    Per finire, una nota postmoderna e un sacco globalizzante: stamattina all’aeroporto di Malta avevo la mia t-shirt di Lost (quella che recita 'I'm one of the others'), cosa che ha portato il fanciullo del check-in ad avviare una discussione se sia meglio la seconda stagione di Lost o quella di Prison Break. One world.


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