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29 settembre 2010
musica
and all I ever knew... only you

Nel 2008, a tipo 25 anni dai soli due album che fecero insieme, Alison Moyet e Vince Clarke recuperarono il nome Yazoo per un breve tour, oggi conservato dal nuovo Reconnected live. Si potrebbe anche dire che in fondo fecero solo un paio di canzoni (Nobody's diary ed Only you), ma un paio di canzoni come queste giustificano un'intera carriera. Un disco senza tempo.
5 marzo 2010
musica
boyband 81
Dopo l'album solista di Sarah, temevo che i Kidtonik fossero spariti nel nulla. Come ricorderete, si tratta di sei fanciulli francofoni (non francesi tout court, visto che Robin è belga) che all'inizio mi perplimevano ma che, a fine 2008, erano ufficialmente i miei miti.

La pubertà ha preso il sopravvento su quasi tutti e sei (Alexis resta decisamente inappropriato, soprattutto quando gli fanno cantare versi parapedofili, tipo L'enfance encore qui nous caresse, francamente evitabile) e, oltre che scivolare preoccupantemente verso l'anoressia, ora sono tornati con un album (il secondo, No limit) e con un capolavoro assoluto, Traverser la nuit, di cui si forniscono di seguito i momenti più salienti:

1) l'uso del vocoder! E' di nuovo il 1998!

2) la svolta filosofica dei testi, con Robin che si chiede drammaticamente mais quelle est la nature de l'homme?, per poi scivolare in una metafora biblica ('cogliere la mela') che pare avere inopportune connotazioni sessuali


3) le similitudini insensate, del tipo 'si osa come un corpo sotto ipnosi', giustificabili (?) solo per la rima in -
ose in francese

4) la sequenza découvrir le monde, vivre chaque seconde, inventer le paradis, tombeur amoreux, rien que pour tes yeux, te dire que c'est pour la vie, che mi pare pregnante.


5) il fatto che non abbiano ancora imparato a coordinarsi quando ballano

6) il fatto che una si chiami Oihana

7) altre similitudini macabre, tipo 'tutto diventa incandescente come delle farfalle su uno schermo', che sanno del primo Montale

8) il titolo céliniano

9) il fascino giovanilistico del tutto


10)
il video:

J'adore.

6 gennaio 2009
musica
cheremone's 2008 top 40 - 5
(ultima parte del meglio del 2008: le posizioni 40-32, 31-24, 23-15 e 14-6)

5 / Coldplay; Viva la vida: epica canzone e splendido video, in omaggio a Enjoy the silence dei Depeche Mode:

4 / Basshunter; Walk on water: chissà come sarebbe un Basshunter remix di Viva la vida...

3 / Madonna; Miles away: non c'è niente da fare, è sempre sovrana:

2 / Duffy; Mercy: la storiella per la quale sarebbe la figlia segreta di Tom Jones è inconsistente, mentre Mercy resta uno dei brani migliori dell'anno. Qui il video.

1 / Rihanna; Take a bow: a cavallo tra 2007 e 2008, Rihanna ha pubblicato qualcosa come una decina di singoli e, se Umbrella (soprattutto il maestoso Lindbergh palace remix) ha dominato il 2007, in vetta alla classifica del 2008 non può che esserci la struggente Take a bow:
5 gennaio 2009
musica
cheremone's 2008 top 40 - 4
(penultima parte del meglio del 2008: le posizioni 40-32, 31-24 e 23-15)

14 / The Verve; Love is noise: se non fosse per i fastidiosi oooh oooh sarebbe ben più alta in classifica. Qui il video.

13 / Kylie Minogue; The one: l'album X alla fine si è rivelato un disastro ma, in un mondo ideale, The one sarebbe stato il primo singolo e le cose sarebbero andate diversamente:

12 / The Killers; Human: puro genio. Si può sentire qui.

11 / Sugababes; Denial: il nuovo album è un po' deludente, ma l'ultimo singolo dal disco precedente è splendido:

10 / Amy MacDonald; This is the life: una giovane cantante scozzese ed una drammatica canzone per chi, come me, quando sente le canzoni, pensa che quella sia la vita:

9 / Mark Ronson; Just: il produttore di maggior successo dell'anno. Qui c'è la sua versione di Just dei Radiohead.

8 / Mika; Happy ending: sebbene tecnicamente nel 2008 non abbia fatto nulla, il suo album Life in cartoon motion è rimasto a lungo nello stereo. Qui il video dell'ultimo singolo.

7 / Girls Aloud; The loving kind: il 2008 per me è stato l'anno in cui ho finalmente capito le Girls Aloud:

6 / Katy Perry; Hot 'n' cold: I kissed a girl mi aveva più o meno lasciato indifferente ma questa canzone, scritta da Max Martin, è altra cosa...
4 gennaio 2009
musica
cheremone's 2008 top 40 - 3
(continua il conto alla rovescia verso il #1 dell'anno; qui la prima parte e qui la seconda)

23 / Jeff Buckley; Hallelujah: è una vecchia canzone, tornata d'attualità perché scelta come primo singolo da Alexandra Burke, vincitrice dell'X Factor inglese. La polemica passerà, la canzone durerà per sempre.

22 / Morrissey; That's how people grow up: uno dei due inediti del Greatest hits, che appariranno anche nel nuovo album (a febbraio)... there are worst things in life / than never be someone's sweety è Morrissey al 100%:

21 / Vampire Weekend; Cape cod kwassa kwassa: quattro secchioni americani che fanno musica africana. Uno dei dischi più semplicemente belli dell'anno. Ne parlavamo qui.

20 / The Enemy; This song: non finirò mai di parlarne bene.

19 / Alphabeat; Boyfriend: sono svedesi ma sembrano londinesi del 1986:

18 / Eric Prydz; Pjanoo: non ha raggiunto le vette di Proper education, ma anche questa canzone è diventata un piccolo classico.

17 / September; Cry for you: in giro da un paio d'anni, ha avuto solo ora il successo che si meritava. Come dovrebbero essere tutte le canzoni di musica dance, è una di quelle che si balla piangendo:

16 / Robyn; With every heartbeat: anche qui valgono le stesse identiche cose dette per il #17:

15 / The Last Shadow Puppets; Standing next to me: all'inizio il progetto di Alex Tuner sembrava semplicemente dovuto ad un'overdose di dischi di Scott Walker ma si è invece rivelato uno degli album più belli del 2008. Questo, il loro secondo singolo, è semplicemente perfetto, dal video (girato in una sola sequenza), alla musica, al testo:
3 gennaio 2009
musica
cheremone's 2008 top 40 - 2
(continua il conto alla rovescia della top 40 del 2008 – qui la prima parte)

31 / Alanis Morissette; Underneath: questa donna ha ancora qualcosa da dire:

30 / Same Difference; We R one: è un po' difficile rimuovere il fatto che sono fratello e sorella. We R one è il loro primo singolo e ne parlavamo qua.

29 / Mylene Farmer; Degeneration: l'album nell'insieme non è un granché, ma questo primo singolo è fra le sue cose migliori:

28 / Yelle; A cause des garçons: una vecchia canzone francese degli anni '80 in una versione s p e t t a c o l a r e:

27 / Polarkreis 18; Allein allein: dei fanciulli tedeschi con sonorità molto anni '80. Qua il video.

26 / Meryl Streep; The winner takes it all: pare che Mamma Mia! sia uno dei film più visti della storia ed ufficialmente il dvd più venduto di tutti i tempi. Questa è la più bella canzone degli ABBA :

25 / Black Kids; Look at me: uno dei gruppi rivelazione dell'anno, destinati (si spera) a grandi cose. Qui il video.

24 / Dolly Parton; Jesus & gravity: Blackwood Barbie è stato il primo album effettivamente country da anni della regina del genere. Questa bellissima canzone è una di quelle che ti fa andare avanti quando tutto va male:
2 gennaio 2009
cheremone's 2008 top 40 - 1
Forse siamo fuori tempo massimo, ma qui e nei prossimi post ecco la top 40 di cheremone del 2008, dalla 40esima alla 1a posizione...

40 / Flight Of The Conchords; Inner city pressure: si tratta di una serie tv in cui due musicisti neozelandesi tentano di sfondare in America (ne parlavamo qui). In ogni puntata fanno una canzone rimodellata su brani già noti (la loro parodia di David Bowie è spettacolare). Qua sotto, si ispirano a West end girls dei Pet Shop Boys:

39 / The B-52's; Funplex: uno dei più graditi ritorni dell'anno (l'altro è quello di Grace Jones). Qua il video.

38 / Jesse McCartney; Leavin' : non ha forse avuto il successo che si meritava; peccato, perché il tentativo di crescere artisticamente era apprezzabile:

37 / Hercules & Love Affair; Blind: un gioiello di cui parlavamo qua.

36 / KidTonik; Aller plus loin: all'inizio l'idea di questi bambini che facevano techno in francese non mi convinceva, ma ora ne colgo pienamente il genio:

35 / Daniel Merriweather; Change: per quanto rientri nel 2008 solo per tre giorni, sono già innamorato di questa canzone.

34 / Billiam; My generation: non può mancare la boyband fallita:

33 / The Cure; Underneath the stars: il più bel concerto dell'anno.

32 / The Smiths; Half a person: quest'anno è uscita la loro antologia definitiva. E questa canzone è importante ora come più di vent'anni fa:
25 maggio 2008
musica
eurovision 2008 - 3
Siccome, a meno di colpi di scena, dovrebbe vincere Dima Bilan, ho deciso di seguire la finale dell'Eurofestival sul canale russo, tanto per restare in tema. Come tradizione, la serata è aperta dalla canzone vincitrice dell'anno precedente, questa volta in una discutibile versione techno (la cantante, per la cronaca, è vestita come Chiambretti, e pare sia un'estremista serba o qualcosa del genere).

Ad aprire la gara è la Romania (la ballatona comincia preoccupantemente a piacermi) seguita dall'Inghilterra (che quest'anno invece non piace neanche a me, e lo dice uno che riteneva presentabili gli Scooch)

Venendo ad altro, l'Eurofestival permette di ascoltare canzoni in lingue non molto frequentate, così alle 21.19 scopro che l'albanese pare greco moderno.

Si esibisce per quarta la Germania, che meriterebbe anche di vincere (Disappear è un brano perfetto) ma che temo andrà malino, non favorita dall'esibirsi tra le prime (il televoto parte alla fine di tutte le esibizioni) e dalla non brillantissima performance delle No Angels.

Israele potrebbe ben piazzarsi, mentre la Finlandia a me sembra sempre terribile (ma lo dissi anche dei Lordi); la Croazia ha invece una canzone di una classe meravigliosa e, se ne capissi qualcosa, probabilmente un testo struggente. Lo dico tanto per dire, ma se vincesse l'Islanda?

Dopo la pubblicità si esibisce il Portogallo (che non ha mai vinto in 44 anni, tipo) e che ora è in finale dopo diversi anni; non ho capito bene il regolamento, ma pare che nella serata di giovedì una delle 10 vincitrici sia stata scelta da una giuria di qualità e potrebbe essere questa canzone (notevole, va detto); tocca poi ai pirati lettoni (scopro qui che uno è italiano), ed io devo ammettere che è tutto il giorno che canticchio 'hi hi ho!'.

Sedicesimo ad esibirsi è una specie di Mika danese, e pure lui potrebbe offrire qualche sorpresa nella classifica finale, come del resto l'Ucraina, che alcuni danno addirittura per vincitrice.

La canzone francese è un filino surreale, ma forse è più surreale che sia stata oggetto in patria di una interpellanza parlamentare per il fatto di avere il testo in inglese. Verosimile l'ultimo posto.

Sento per la prima volta la canzone della Spagna e mi pare una delle cose che Carlo Conti balla a Capodanno su Rai Uno assieme ai Los Locos. E non è una bella immagine.

Spettacolare la Russia di Dima Bilan; chiude la Norvegia e poi comincia (dopo il sempre grandioso Goran Bregovic, sul quale la tv russa preferisce mandare la pubblicità) lo stillicidio delle votazioni:  dopo due paesi, è in testa la Grecia, poi la Turchia (l'Ucraina dà i suoi dodici punti alla Russia e i commentatori cominciano ad esaltarsi), poi la Russia, poi testa a testa Russia-Grecia per un po' e poi Grecia-Turchia (in tutto questo la Francia non è ultima); quando arrivano i i voti di san Marino, vanno all'Inghilterra ma soprattutto ad Armenia, Israele (!) e Grecia, mentre la Svezia resta al momento ancora a 5 e l'Ucraina non riesce a prendere il volo (in compenso la Bulgaria dà il massimo dei punti alla Germania!). Dopo circa un terzo dei paesi, sul podio ci sono Grecia, Turchia e Armenia (!) ma la Moldovia dà solo 4 punti alla Grecia e 10 alla Russia, così si ritorna alla parità tra Grecia e Russia, anche perché l'Islanda non dà voti a nessuna delle due (ma 12 alla Danimarca, mentre l'Armenia resta stabilissima al 3° posto, anche grazie ai 12 punti della Francia).  A metà dei voti scrutinati, la Russia è al primo posto (ultima la Polonia, l'Inghilterra al momento ha avuto solo i voti di san Marino, la Svezia, vergognosamente, languisce nelle zone basse, malgrado i 12 voti di Malta). Alle 23.51 la Russia è sempre in vetta, mentre l'Armenia sale al terzo posto. La Svizzera premia Armenia, Portogallo e Serbia (intanto l'Inghilterra ha avuto punto anche dall'Irlanda); mancano i voti di solo 10 paesi e la Grecia dà 7 punti alla Russia che ormai è in testa di 32 punti. Mancano tipo cinque paesi e a meno che non ci sia un improvviso tracollo, l'Eurovision 2009 sarà a Mosca (intanto mi chiedo perché, se il Montenegro dà tutti i suoi voti alla Serbia, si siano separati), mentre l'Ucraina è seconda.

E' finita. Inutile dire che Dima Bilan se l'è meritata e che Believe è una bella canzone.
23 maggio 2008
musica
eurovision 2008 - 2
Seconda serata dell'Eurofestival, con un'altra eliminatoria (di 19 ne resteranno dieci, tipo).

Ad aprire la serata l'Islanda, paese che tende ad arrivare ultimo ma che quest'anno,  più o meno per la prima volta nella sua storia, presenta una canzone decente (anche se un po' datata – sembra una cosa techno del 1998).

Storicamente favorita, la Svezia segue la tradizione e propone la solita biondona pop-dance. Il fatto che i BWO non rappresentino mai il loro paese continua a stupirmi.

La Turchia (che vinse nel 2003) compie una discutibile svolta rock con un cantante che pare Diabolik.

Altra recente vincitrice (2004) l'Ucraina ha una grande coreografia ma una canzone insulsa.

L'italiano è la lingua della canzone rumena e sanmarinese (come visto l'altro giorno) ma anche della Svizzera che presenta Paolo Meneguzzi (!) e che qualcuno considera addirittura fra i favoriti (probabilmente perché nessuno capisce il testo).

La Lettonia si scatena con dei tizi vestiti da pirati che fanno sembrare gli Aqua degli artisti d'avanguardi. Grandiosi.

La Croazia porta degli artisti di strada, un po' fuori posto nel contesto ma comunque notevoli.

Scopro qui che la cantante della Georgia ha duettato con 'celebrità mondiali come Toto Cutugno', il che mi sembra interessante e mi apre nuovi orizzonti.

Mentre parte il televoto, arriva un'arzilla vecchietta che nel 1956 vinse per la Svizzera il primo Eurofestival; dopo il riassuntino delle canzoni ed un interminabile intervallo, arrivano i risultati e passano il turno Ucraina, Croazia, Albania, Islanda, Georgia, Danimarca,  Svezia, Lettonia, Turchia e Portogallo.

La finale, con le venti canzoni che hanno superato le semifinali più la Serbia ospitante e le quattro 'grandi' (Francia, Inghilterra, Spagna e Germania – che negli ultimi anni tendono tragicamente ad arrivare ultime) è sabato.
20 maggio 2008
musica
eurovision 2008 - 1
Per la prima volta nella sua storia, l'Eurofestival ha quest'anno DUE semifinali, visto lo spropositato numero di stati che vi partecipano (san Marino!); altro motivo è che con la divisione in due serate, i paesi confinanti sono in due serate diverse, in modo da evitare il meccanismo dei voti incrociati che tende a danneggiare, chessò, l'Islanda, e a favorire, chessò, la Slovenia.

La cosa si svolge in Serbia (ex Serbia e Montenegro, cioè ex Yugoslavia, perché qui è tutta questione di geopolitica), a Belgrado.

Cheremone lo segue ossessivamente e soffre atrocemente per la non partecipazione dell'Italia (colpa della RAI, che non vuole metterci i soldi, mentre il mondo  lamenta la nostra assenza – nella prima serata hanno fatto anche un omaggio a Volare di Modugno).

Così, nella miriade di ultimi compiti in classe da correggere, non posso esimermi dal seguire la serata che inizia, ironia della sorte, con il Montenegro (Serbi e Montenegrini si detastano da quando, al tempo in cui erano una nazione sola, furono squalificati perché non riuscirono a decidere se partecipare con un cantante serbo o un montenegrino; sono chiaramente nel torto quanti credono che la tensione fra i due dipenda dalla decisione di Tito di rendere stato federale solo la Serbia e non il Montenegro).

Seconda canzone è quella di Israele, altro paese non privo di una storia interessante (vinse a suo tempo con un transessuale, la divina Dana International, con un sacco di rabbini che protestarono. Alcuni paesi, come il Libano, sono esclusi dalla competizione perché si rifiutano di trasmettere l'esibizione dello stato ebraico – il che è inquietante) e di una canzone passabile.

Altro paese interessante sarebbe la Moldavia (praticamente un pezzetto di Romania con dentro uno stato secessionista, la discutibile Transnistria) ma la canzone di quest'anno è un'insipida ballata pseduo jazz che non mi convince.

A tenere alta (?) la bandiera della lingua italiana sono i Miodio di san Marino, in pratica un po' peggio delle Vibrazioni.

Assolutamente eccezionale è invece l'Azerbaijan, che fa una cosa con, giuro, angeli e demoni.

C'era un tempo in cui l'Irlanda tendeva a vincere ma da qualche anno le cose le sono andate malino e quest'anno ha smesso di credere sia una cosa seria e partecipa con un pupazzo (!) che a me ricorda il fastidiosissimo Rockfeller – spero sia eliminato con ignominia.

A cantare in italiano non sono comunque solo i sanmarinesi, ma anche la Romania con un duetto guidato da una specie di Bocelli.

Penultima esibizione della serata è quella della favorita Russia e del mio mito Dima Bilan (ogni giorno più vicino al sembrare una pornostar – ora si è anche tolto la camicia); se questa volta non vince, c'è il rischio oggettivo che la Russia invada Georgia e Ucraina per ripicca.

Chiude le esibizioni della prima semifinale la Grecia (la guida a Creta diceva che la canzone non era un granché, a me non sembra terribile).

Ore dopo, arrivano i risultati; passano il turno:   e arrivano alla finale di sabato in 10: Grecia, Romania, Bosnia-Herzegovina, Finlandia, Russia, Israele, Azerbaijan, Armenia, Polonia e Norvegia.

Giovedì, la seconda semifinale...
26 settembre 2007
televisione
cantami, o diva


Dopo ben sette anni (se ne parlava qui), si è chiusa alla grande con un matrimonio gay (celebrato con rito bajoriano, inoltre) Hidden Frontier, una serie di Star Trek girata da fan californiani con pochi mezzi e molta buona volontà (qui tutti gli episodi, scaricabili gratuitamente).

Non soddisfatti della cosa, ne stanno già facendo un'altra, chiamata Star Trek - Odyssey, che ha per protagonista il mio mito Ro Nevin.

Qua la prima puntata, che si intitola, giustamente, 'Iliade'.

Tutto ciò, in attesa del film 'ufficiale', Star Trek UNDICI, diretto da J. J. Abrams, il creatore di Lost, che dovrebbe uscire a fine 2008...
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